L’enobasilica Grigoletti

Da ieri anche la Vallagarina ha la sua basilica. Anzi una Eno – Basilica, si tratta della nuova cantina della famiglia Grigoletti di Nomi, inaugurata appunto ieri pomeriggio. Una nuova barricaia polifunzionale (perché oltre ad ospitare le barrique di “Gonzalier”, sarà adibita anche a sala degustazione) che per le modalità architettoniche, cupolone compreso, rievoca gli stilemi di suggestionanti edifici sacri retti su lunghe teorie di colonnati. E loro, i Grigoletti (il patriarca Bruno e il figlio Carmelo), hanno voluto chiamarla cosi: la basilica del vino. Un investimento imponente in termini economici, lavori durati poco meno di un anno. E ieri, appunto, l’inaugurazione. Quasi la celebrazione di una consacrazione: alla qualità. Perché anche l’estetica sia omaggio alla qualità e alla fatica dura del loro vino. Una cantina nuova per un’azienda nata poco meno di trent’anni fa su una grande intuizione: quella dell’eno-turismo. Dopo un viaggio nella Francia degli Château, Carmelo capì che l’esperienza poteva essere ripresa anche in Trentino. E lo fece. E dalla cantina uscirono le vasche ed entrarono le panche (“e allora tutti ci presero pazzi”). Quella lezione invece funzionò. Oggi in cantina, a Nomi, arrivano tre pullman di appassionati a settimana, e la sala degustazione diventa luogo di incontro e di socializzazione per raccontare il territorio, la passione e anche l’orgoglio. Lo stesso orgoglio contadino che ha fatto incidere sui marmi di ingresso alla Basilica “questo investimento è stato compiuto senza alcun contributo pubblico, come sempre”. E che all’inaugurazione di ieri pomeriggio ha preferito “non far partecipare alcun uomo politico, perché la nostra storia di vignaioli è la prova che ce la si può fare anche da soli”. Come? Con la qualità e la passione: 6 ettari di terreno di proprietà, 6 tipologie di vino, 12 etichette, poco meno di 50 mila bottiglie anno prodotte, tutte dentro una fascia di prezzo medio, fra i 5 e i 15 euro. Con punte di eccellenza come il “Gonzalier” (stupendo bordolese classico), “Opera” (selezione di Chardonnay) e Antica Vigna (attentissima e sorprendente riserva di merlot che ha spopolato nei concorsi nazionali e internazionali).

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