Ciao – Vino Triste

Ho visto che questo blog è aperto e consente di interagire: di registrarsi e di pubblicare liberamente contenuti. Ho provato a farlo: ho in mente alcune cose su vino e letteratura che mi piacerebbe mettere in ordine. Vedremo che cosa ne uscirà. Intanto grazie e vi lascio questa piccola cosa di uno dei miei autori preferiti: Cesare Pavese

Vino Triste

La fatica è sedersi senza farsi notare.
Tutto il resto poi viene da sé. Tre sorsate
e ritorna la voglia di pensarci da solo.
Si spalanca uno sfondo di lontani ronzii,
ogni cosa si sperde, e diventa un miracolo
esser nato e guardare il bicchiere. Il lavoro
(l’uomo solo non può non pensare al lavoro)
ridiventa l’antico destino che è bello soffrire
per poterci pensare. Poi gli occhi si fissano
a mezz’aria, dolenti, come fossero ciechi.

Se quest’uomo si rialza e va a casa a dormire,
pare un cieco che ha perso la strada. Chiunque
può sbucare da un angolo e pestarlo di colpi.
Può sbucare una donna e distendersi in strada,
bella e giovane, sotto un altr’uomo, gemendo
come un tempo una donna gemeva con lui.
Ma quest’uomo non vede. Va a casa a dormire
e la vita non è che un ronzio di silenzio.

A spogliarlo, quest’uomo, si trovano membra sfinite
e del pelo brutale, qua e là. Chi direbbe
che in quest’uomo trascorrono tiepide vene
dove un tempo la vita bruciava? Nessuno
crederebbe che un tempo una donna abbia fatto carezze
su quel corpo e baciato quel corpo, che trema,
e bagnato di lacrime, adesso che l’uomo
giunto a casa a dormire, non riesce, ma geme

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2 Commenti

  1. Anna Achmatova Anna Achmatova

    Bukowski, grazie per aver portato anche la poesia in questo blog. Grazie, soprattutto, per aver condiviso non una poesia qualsiasi, ma quella malinconica e struggente di Pavese che tanto commuove e fa riflettere. Si tratta davvero di un'ottima scelta. Ora, dopo questo esordio promettente, spero di leggere presto lo sviluppo di qualche tua idea a cui accennavi nell'incipit. Sii coraggioso e non te ne pentirai: sappiamo tutti che di Style ne hai da vendere!

    Ai prossimi versi!

    Anna Achmatova

  2. Cosimo Piovasco di R

    Grazie Bukowski. Per esserti iscritto e anche, soprattutto, per il bel contributo letterario! L'idea della biblioteca enoica a cosimo piace parecchio. Quindi ora datti da fare: chissà che non aiuti a stemperare il clima sempre acceso che si è acceso in questo blog.

    CPR

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