Mapperpiacere

Published by: 4

ma per piacere

ma per piacereDunque, a margine della Mostra Vini del Trentino, la più alta istituzione culturale trentina di settore, la Confraternita della Vite e del Vino, ha organizzato un paio di cose piuttosto conformate, per non dire conformistiche, per non dire irregimentate. Una Selezione enologica – non un concorso –  improntata all’etereo criterio della piacevolezza di eterogenei vini prodotti da eterogenee uve trentine e una tavola rotonda che, venerdì pomeriggio alle 15 al Buonconsiglio, anticiperà l’apertura della Mostra. A dispetto della tematizzazione interrogativa e piuttosto intrigante, “Trentino fa ancora rima con vino?”, lo svolgimento annunciato induce irrimediabilmente ad un’aprioristica perplessità. A discettare circa le presunte (o inesistenti) rime enologiche trentine, sono stati chiamati un autorevolissimo giornalista enogastronomico romano e due celebri buyer internazionali;  uno esperto del mercato inglese e l’altro espertissimo dei mercati russo – cinesi. Qualcosa che assomiglia all’osservazione del buco del culo di una formica, a partire dalla piattaforma volante di Marte. E pure senza occhiali. La Selezione enologica, i cui risultati finali saranno resi pubblici dopodomani – le degustazioni invece si sono svolte martedì -, si è giocata su un panel di 76 campioni liberamente forniti da 33 cantine. Quasi la metà di questi appartenenti alla Doc champagnista del TRENTO, il resto alle riserve indiane degli autoctoni (ma non tutte): Teroldego, Marzemino,  Enantio, Schiava e  Nosiola.  Interessante. Interessante. Interessante. Anzi, eccitante.

———————————————————

Cosimo Piovasco di Rondò

Autore
Cosimo Piovasco di Rondò

Di famiglia nobile e conservatrice, il giovane Cosimo è costretto a seguire rigide regole di etichetta, che spesso non riesce a comprendere e a sopportare; è quindi spesso in lotta con il padre, severo e legato alle tradizioni, che lo vorrebbe vedere obbediente e rispettoso delle regole. Cosimo però è un ragazzo ribelle, e pur di non accettare passivamente una situazione che non gli piace, si rifugia sugli alberi, sperando così di sfuggire al padre e alle sue angherie. Cosimo giura in risposta alle minacce del padre che non toccherà più terra finché vivrà; sarà di parola, perché quando sentirà vicina la morte passerà una mongolfiera a cui si attaccherà, e sparirà quando la mongolfiera avrà appena attraversato l’oceano. Cosimo vede le vicende del suo tempo da una prospettiva inusuale, in modo distaccato, perché segue la vita quotidiana della gente in disparte, rendendosi in questo modo conto che l’unico modo per essere veramente vicino agli altri è distanziarsene.

4 comments

  1. Lizzy

    Dopo l’ultima esperienza di tavole rotonde fatta in occasione di Bollicine su Tn, ho deciso che le prossime e uniche tavole rotonde a cui parteciperò saranno quelle dei pranzi di matrimonio.

  2. Pingback: Trentino Wine Blog » Mapperpiacere | trentinowine | Scoop.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *