Comunicati Stampa

NATURALE

naturale - dinamiche bio

naturale - dinamiche bioLa prima fiera del vino artigianale in Abruzzo
12 – 13 Maggio 2012, Palazzo Santucci, Navelli (AQ)

www.naturalefieradelvino.it

Il manifesto

Naturale è la prima fiera del vino artigianale in Abruzzo: una rassegna che offre ad appassionati e addetti del settore l’opportunità discoprire vini naturali di qualità, e conoscere le storie e i volti dei vignaioli che ne sono artefici.

Naturale è percorso libero di degustazione, incontri di approfondimento sul mondo del vino e dell’agricoltura, eventi gastronomici, degustazioni guidate alla scoperta di vitigni, cantine e territori d’Italia (e non solo).

Naturale è il vino che rifiuta ogni omologazione ed esalta l’unicità dei territori e delle annate.

Naturale è la viticoltura rispettosa della salute e dell’ambiente, che non usa sostanze chimiche in vigna né in cantina, e rende l’uva libera di esprimere al meglio il suo potenziale.

Naturale sono i vignaioli “artigiani” che, unendo esperienza, passione ed etica, danno voce alle tipicità dei territori e portano sulle nostre tavole vini “vivi” e di qualità, sempre unici e diversi.

Naturale è una festa che celebra il vino e l’arte di farlo secondo natura e tradizione.

Per info e prenotazioni rivolgersi a:

Paolo Quaglia

Luca Paolo Virgilio

dinamichebio@gmail.com

+39 347 6601328

+39 328 1913589

Ufficio stampa e accrediti:

Rita Vennarucci

ritavnnrcc@gmail.com

+39 347 119066

Programma, espositori e tutte le informazioni necessarie per raggiungere Navelli: QUI

Informazioni sull'autore

Cosimo Piovasco di Rondò

Cosimo Piovasco di Rondò

Di famiglia nobile e conservatrice, il giovane Cosimo è costretto a seguire rigide regole di etichetta, che spesso non riesce a comprendere e a sopportare; è quindi spesso in lotta con il padre, severo e legato alle tradizioni, che lo vorrebbe vedere obbediente e rispettoso delle regole. Cosimo però è un ragazzo ribelle, e pur di non accettare passivamente una situazione che non gli piace, si rifugia sugli alberi, sperando così di sfuggire al padre e alle sue angherie. Cosimo giura in risposta alle minacce del padre che non toccherà più terra finché vivrà; sarà di parola, perché quando sentirà vicina la morte passerà una mongolfiera a cui si attaccherà, e sparirà quando la mongolfiera avrà appena attraversato l’oceano. Cosimo vede le vicende del suo tempo da una prospettiva inusuale, in modo distaccato, perché segue la vita quotidiana della gente in disparte, rendendosi in questo modo conto che l’unico modo per essere veramente vicino agli altri è distanziarsene.

Scrivi un commento