Rigor Montis

120829076614B0951BLa notizia è fresca: il ministro della Salute Balduzzi ha proposto  una tassa di 3 centesimi sulle bevande gassate! Tutte? Oddio, gli spumanti… proprio ora…
No, calma, mi son detto. Questi sono dei tecnici, mica i buffoni di una volta! Questi sanno benissimo che gli spumanti, all’infuori di rare eccezioni, non sono bevande GASSATE, ma NATURALI! Gassati sono i soft drink, la coca cola, l’acqua, ma non i vini spumanti e men che  meno quelli rifermantati in bottiglia la cui anidride carbonica è il naturale residuo di un processo … naturale, appunto.
Staremo a vedere se la comunità degli spumantisti classici italiani si farà sentire …
Ah, scusate voi del Franciacorta e del Trento (ma anche voi del Prosecco e dell’Asti, ecc.), quanto interessante sarebbe in un caso come questo avere una voce forte ed univoca per tutelare prodotti e territori? Magari, nei ritagli di tempo, questo tavolo di concertazione potrebbe interessarsi anche di politiche di valorizzazione, solo magari, laddove se ne ravvedesse il bisogno o almeno l’opportunità.
Comunque sia, per battere il rincaro dei prezzi che sarà la conseguenza logica della pensata del rigor montis, (a prescindere dalla continuazione dello sciopero del consumo del Trentodoc in attesa di sapere di che morte vuole morire), una soluzione c’è e la propone in questi giorni  la catena discount Lidl: Champagne a 12.99€!
Correte gente, affrettatevi perché la sensazione è che l’offerta non sia illimitata. Fosse esaurito, consolatevi con uno Chardonnay Vin de France à 2.79€! Di quest’ultimo però, vi racconterò più avanti.

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3 Commenti

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  2. claudio claudio

    Caro Massarello, è solo questione di tempo. Già il mese scorso alcuni funzionari del nuovo governo hanno lasciato intendere che si stà valutando di applicare un importo al diritto di accisa sul vino che come sai in Italia ora è zero. Molti paesi europei applicano accise salate al vino, ad esempio su una bottiglia di vino fermo da 750ml in Finlandia vine applicata una accisa di €2,12 mentre sullo spumante ad esempio in Irlanda viene applicata una accisa di € 3,93. I Paesi europei che mantengono ancora accisa zero mi pare siano: Italia, Austria, Grecia, Spagna, Portogallo, Slovenia, Lussemburgo, Cipro, Bulgaria e Malta. Visto che sulla benzina ormai stanno spremendo l’impossibile quale migliore soluzione “tecnica” di una accisa sul vino? Dato che in Italia si consumano ca. 22 milioni di ettolitri di vino all’anno è abbastanza semplice fare cassa. Senza contare che sarebbe anche “politically correct” visto che per alcuni l’alcol farebbe così male alla salute…

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