TRENTODOC rotaliano

Riceviamo, da  Cantina Rotaliana, e volentieri pubblichiamo

…………………………..

Mezzolombardo, mercoledì 18 luglio
dalle 20.30 alle 23
Una magica serata dedicata al TRENTODOC nel centro storico di
Mezzolombardo
10 produttori di TRENTODOC della Strada del Vino del Trentino vi aspettano
per un percorso enogastronomico durante il quale potrete conoscere e
degustare i TRENTODOC delle seguenti aziende:
Abate Nero
Az. Agr. Revì
Az. Agr. Zeni Roberto
Cantina Rotaliana di Mezzolombardo
Cantine Moser
Endrizzi
Gaierhof
Metius
Rotari
Soc. Agr. Zanotelli
abbinati ai coni di fritto trentino proposti da PerBacco Ristorante.
Alle 21.30 lo spettacolo “Decantar Flamenco: il flamenco interpreta il
vino…trentino” con l”Associazione Flamenco Miel y Limon e durante tutta la
serata potrete lasciarvi incantare dalla mostra “Flamenco e Vino”
dell’Associazione Amici dell’Arte.
Spumante TRENTODOC, danza e arte,
il giusto mix per una splendida serata estiva a Mezzolombardo!
La visione dello spettacolo e della mostra d’arte sono gratuite.
Prezzo:
€ 5,00: 1 degustazione di TRENTODOC + calice ricordo
€ 3,00: degustazioni successive di TRENTODOC
€ 5,00: cono di fritto trentino
Per informazioni:
www.mezzolombardoincentro.it
www.stradedelvinodeltrentino.it
TRENTODOC ROTALIANO
In collaborazione con:
Istituto TRENTO DOC

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13 Commenti

  1. Marcello Delucca


    Claudio:

    Grazie dell’informazione sul fin vendemmia caro Marcello. Notavo che hai indicato la percentuale in peso degli zuccheri nel mosto sulla base del mostimetro di Babo. Visto che in Francia si usa il mostimetro di Guyot ed il sistema Beaumé, in Germania il sistema Oechsle e negli Usa+Australia il sistema Brix mi chiedevo se per caso questa potrebbe essere la ragioni per la quale in quei Paesi fanno vini così diversi…

    A Mezzolombardo siamo villici ignari e arretrati, usiamo l’antico sistema Babo…per trovare il Brixx si deve oltrepassare la grande acqua del Nos, meio dal Pont dela Fosina…abbandonare le lande preistoriche dei Forcoloti e spingersi in territorio industriale Brusacrist/Rotariano…e più a sud verso Lavis, terra di miti contadini e amministratori esuberanti… 😀

      1. Claudio Claudio

        Grazie dell’informazione sul fin vendemmia caro Marcello. Notavo che hai indicato la percentuale in peso degli zuccheri nel mosto sulla base del mostimetro di Babo. Visto che in Francia si usa il mostimetro di Guyot ed il sistema Beaumé, in Germania il sistema Oechsle e negli Usa+Australia il sistema Brix mi chiedevo se per caso questa potrebbe essere la ragioni per la quale in quei Paesi fanno vini così diversi…

  2. il Conte il Conte

    Si raccomanda : tutti a nanna alle 23 esatte per non disturbare il giusto riposo del trentino vinicolo e della Piana.

    Causa situazione attuale non si fa credito a nessuno, non si accettano eurobond, titoli infetti e dollari americani.
    Solo euro TrentoDoc – in contanti, please.

  3. Massarello

    Vedendo il titolo del post ho fatto un sobbalzo ed ho pensato ad una sintesi di Cosimo sul filo della lama… quel sibilo che precede di un attimo il sangue che sgorga dalla ferita. Invece niente, se non la conferma di un vizio di forma attestato dai paginoni a colori che reclamizzano la serata sui quotidiani locali, dove il soggetto è sempre “Trentodoc rotaliano”.
    Dov’è il problema? Trento è una doc dove il nome geografico del capoluogo è posto a tutela di un territorio delimitato e vocato alla produzione di spumante classico di uve Chardonnay e Pinot. Rotaliano è il nome geografico tutelato per la doc Teroldego rotaliano, appunto. Un rosso che con lo spumante non c’azzecca. Orbene, se la pagina la pagano quelli del flamenco, passi; ma se la paga l’Ente pubbblico, la mano destra deve sapere cosa fa o dovrebbe fare la sinistra, per cui due denominazioni di origine non vanno mescolate e l’infrazione corre sul filo (di lama) della legalità. Disneyland, appunto.

    1. Wyatt Wyatt

      Come sempre, in materia spumantistica in Trentino la confusione impera, regna sovrana…..noi però continueremo ora e sempre a sostenere la DE.PRO (denominazione provinciale) mutuata dalla DE.CO (denominazione comunale di veronelliana memoria) “TRENTO” – metodo classico. Chissà che a forza…..

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