Oddio mi si è incazzato l’assessore

oddio mi si è incazzato l'assessore Leggo sull’edizione di ieri del quotidiano TRENTINO (qui), che l’assessore provinciale ad Agricoltura e Turismo, Tiziano Mellarini, l’altro giorno è intevenuto ad una fiera zootecnica in Alta Anaunia (Val di Non). E non avendo trovato nessun vino trentino in mescita fra gli stand, pare si sia incazzato pubblicamente con gli organizzatori. Il giornalista parla di tirata d’orecchi agli zootecnici perchè «siamo in un momento difficile e di crisi per tutti, come produttori del comparto agricolo e zootecnico trentino dovremmo darci una mano almeno in queste occasioni consumando trentino, ma oggi non è non è così, e non è la prima volta che lo noto in Alta Anaunia».

Ora, noi a Romeno l’altro giorno non c’eravamo, ma possiamo ben immaginare che anzichè sul TRENTODOC, gli allevatori nonesi abbiano preferito buttarsi sul Prosecco.  Del resto questo è ciò che accade quotidianamente sotto i cieli di Trento in ogni manifestazione pubblica e privata. Viene da chiedersi su quale pianeta viva l’assessore. Quali locali, bar, ristoranti, hotel, frequenti l’ubiquo assessore zooturistico. A costo di qualche acrobazia, caro assessore, la tirata d’orecchi dovrebbe darla a se stesso. O darla ai responsabili delle politiche promozionali del suo dipartimento. Che, da dieci anni a questa parte,  hanno dilapidato il patrimonio di immagine e di credibilità del nostro vino. Affidandosi, fuori e dentro il Trentino,  ad improbabili e raffazzonate campagne promozionali che, evidentemente, non riescono a convincere nemmeno gli allevatori di vacche della Valle di Non.

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22 Commenti

  1. marino

    E se l’assessore si incazza poi non viene bene sulle foto… anche se in realtà più che una faccia ”bella” ha una faccia da ”cattivo da film”…comunque questo episodio dimostra che gli eventi dell’agroalimentare in Trentino mancano di coordinazione e che è inutile spendere soldi a garganella per promozione, istituti assortiti , enti fieristici e palle varie , per poi scivolare su queste bucce di banana . Voto 3 !

  2. Per me ha ragione da vendere il Mella, è una vergogna! Succede anche con le mele nel supermercato della mia “città trentina” si vendono solo mele della Val Venosta che nulla hanno da spartire con quelle del Consorzio Melinda. Evidentemente c’è qualcosa che non va…
    Caro Ziliani a Lei piacerebbe che il trentino producesse solo prosecco è??? 😉

    1. Curiosa&Sospettosa Curiosa&Sospettosa

      Tex, quando scrivi queste cose..mi verrebbe voglia di farti la guerra con le tette… forse è l’unico argomento che sei in grado di capire..forse.

      1. La “guera” C&S..?

        Meglio di no… sennò poi arrivano i generali – che nel nostro caso sono gli assessori od amm. pubblici – che, di solito, di guerre non ne capiscono tanto..

        Meglio una bella e sana sfilata in alta montagna..

        Tutto sodo e tonico, senza calvizie…

  3. il Conte il Conte

    Eccellentissimo Morgan, è il più bel “Marketing Plan” trentino degli ultimi 15 anni. Se fossi te lo brevetterei per evitare scopiazzamenti. Lo dice anche il nostro comune amico Phil Kotler !
    PS – nota stonata: l’orchestrina di lissio. Abbiamo tanti costumi nuovi e fanfarucole militari da ammortizzare che ce li invidia l’ONU !

    1. Caro Conte, lusingatissimo per i complimenti.. ma..

      Alice non abita piu’ a palazzo Roccabruna…

      faccio palestra in attesa che qualche presidente matto di Consorzio o qualche imprenditore – ricco ma non scemo.. – mi faccia lavorare.. perchè se aspetto i politici rinasce ancora Fanfani…!!

    1. “Il Trentino ha sempre dato al paese grandi statisti, mi auguro che continui a farlo in futuro”. Notizia-cetriolo per Culatello, poiché Dellai è il grande architetto e king-maker della famigerata “cosa bianca” cattodemocrista che, una volta battezzata, sposterebbe verso il centro Montiano l’asse politico dei sinistrati…

      1. Dellai, ingolosito, non se lo fa dire due volte e rilancia la personalissima perversione di creare un “contenitore” scudocrociato 2.0. Ma stavolta l’obiettivo non è solo quello di creare l’ovile per la base cattolica ma di sostituire la Lega al Nord come “movimento del territorio”. Sogno montiano o pedemontano?

  4. Bisogna approntare una bella flotta di autonegozi, furgoni e ape-a-3-ruote.. al posto delle auto-blu’ oramai sempre piu’ odiatissime..!

    Autisti sempre pronti vicini alle caserme del pompieri.. e quando manca il vino Trentino.. l’assessore chiama.. una centrale Vinicola.Operativa si illumina d’Immenso.. e parte subito il convoglio del Vino..!

    Una roba seria di pronto.intervento..!

    Il convoglio “anaconda”… può essere integrato da un furgone con orso di san Romedio.. in bella vista nonchè da altre ape/3/ruote con orchestrine di lissio…

  5. ales

    perché non una bella legge provinciale ah hoc, che OBBLIGHI chi organizza manifestazioni a servire solo vini trentini? Tanto, a questo ormai siamo arrivati… poi qualcuno mi devi spiegare perché mai non posso essere libero di servire i vini che più mi aggradano. Sole per far contento il Mella-putin? Ma che siamo in Russia? Se li beva lui se li trova tanto buoni…

  6. il problema può essere risolto facilmente chiedendo che anche al Trentino, così come oggi é già consentito all’intero Veneto e al Friuli Venezia Giulia, sia finalmente consentito di produrre Prosecco…
    Così saranno tutti contenti e tu non ti dovrai più incavolare vedendo quale considerazione riservino, i trentini, al Trento Doc…

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