Merano Wine Festival si beve la crisi

Riceviamo, da Finestrino RP, e volentieri pubblichiamo

———————————————-

bicchiere_particolareCon 6.000 visitatori nelle quattro giornate il Merano WineFestival conferma la sua inossidabile leadership nelle manifestazioni legate al vino di qualità. 300 visitatori venerdì, 2.900 sabato, 1.800 domenica e 1.100 lunedì hanno segnato un incremento del 10% sulle presenze 2011 confermando la credibilità e l’interesse verso un evento con 21 anni di storia alle spalle.

La selezione dei 350 produttori presenti e la presenza di 150 produttori internazionali è risultata ancora una volta vincente ed apprezzata da un pubblico di veri intenditori. Il programma del Festival sempre più ricco ed articolato è alla base della riuscita di quest’edizione che sposa sempre più il buon cibo al buon vino. Migliaia di visitatori hanno affollato il Kurhaus e i padiglioni di Culinaria e della GourmetArena, per giornate intense di degustazioni, eventi, presentazioni, tasting guidati, incontri, cene a tema.

Grande successo di pubblico alla GourmetArena, palcoscenico di Chef affermati ed emergenti che hanno saputo stupire interpretando con grande creatività il tema dell’anno, l’ecosostenibilità. Dall’uovo patate e peperoni di William Zonfa, neo nominato cuoco dell’anno dalla guida 2013 del Gambero Rosso, ai Funghi e lardo di Tomaz kavcic, il kitchen truck Arca è stato il laboratorio creativo di 13 Chef moderati e guidati nelle presentazioni da 13 vivaci foodblogger. 20 le presentazioni di prodotti e tipicità dei 100 artigiani del gusto che hanno raccontato nella GourmetArena origini, lavorazione e consumo di carni, oli, paste, sughi, aceti e cioccolato.

Non è mancata grande partecipazione nemmeno alle prestigiose degustazioni che si sono susseguite in un ricco calendario di appuntamenti: non ha tradito le aspettative la verticale di Masseto guidata da Luca Gardini, quella di Amarone condotta dallo stesso Romano Dal Forno e, in ambito internazionale, quella del Domaine Taupenot-Merme, vini considerati tra i più grandi della Borgogna, guidata da Ian D’Agata.

Forte incremento anche il lunedì per gli appuntamenti imperdibili: i 27 produttori emergenti che si stanno affermando per la qualità, la degustazione di annate vecchie, il debutto del Club Excellence, Associazione di importatori e distributori di vini e spiriti di eccellenza che ha offerto in degustazione delle vere rarità: Champagne Alain Thienot del 1999, Sherry Bunnahabhain 1978, Pinot-gris Rangen de Thann Clos St. Urbain grand cru 2005, solo per citarne alcuni.

500 gli ospiti all’Opening Gala Dinner offerto dall’Azienda Speciale Fermo Promuove con la collaborazione ed il servizio della Scuola Alberghiera Leonardo da Vinci de l’Aquila, elegante serata su invito con Menu degli stellati Danilo Bei e William Zonfa.

Conclusa con soddisfazione questa XXI edizione il Merano WineFestival si prepara per andare con Identità Golose alla conquista del pubblico milanese con la seconda edizione di Milano Food&Wine Festival dove, dal 9 all’11 Febbraio, grandi vini e grandi Chef saranno i protagonisti di un grande Festival all’insegna del gusto e della qualità

CONDIVIDI CON

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *