Talento, un funerale silenzioso

A volte si può morire per delle idee. Altre volte no, non si deve. Semplicemente perché non ne vale la pena. E di sicuro non ne vale la pena quando le idee muoiono prima di noi. Quella del Talento, è una di queste. Ci pensavo l’altro giorno, leggendo il post firmato da Franco Ziliani su Le Mille Bolle Blog, dedicato alla scomparsa repentina del marchio “Talento” dalle bottiglie rifermentate del gruppo Mezzacorona. Quella del Talento, a suo tempo, parecchi anni fa, fu un’idea interessante, perfino entusiasmante: alla base stava il desiderio, ma anche il bisogno, di fornire al metodo classico italiano un “ombrello nazionale”, come lo definisce sempre quel gran maestro roveretano della rifermentazione in bottiglia, che è Nello Letrari. L’idea del Talento, quindi, nasceva dal bisogno di formalizzare una proiezione comunicativa unitaria, soprattutto per i mercati esteri, ad un prodotto di fascia medio-alta che appariva fortemente frammentato, e quindi debole, sia su base territoriale sia su base aziendale. L’idea, insomma, era buona. Ma era destinata ad una rapida obsolescenza. Alcuni brand aziendali (per esempio Ferrari), infatti, erano già fortemente penetrativi (anche in termini di quantità), sia sul mercato interno sia su quello internazionale. Tanto penetrativi da riassumere e assorbire in sé l’idea stessa del metodo. Altri, di tipo territoriale (Franciacorta), si sarebbero affermati di lì a poco e in modo così forte da non lasciare più alcuno spazio di azione all’idea di un marchio collettivo nazionale. Il resto, fra cui il funerale silenzioso celebrato recentemente a Mezzocorona, è cronaca, funerea, di questi giorni.

Non c’entra niente con il Talento, ma visto che ho appena citato un post apparso su Le Mille Bolle Blog, ne approfitto per segnalarne un altro, firmato sempre dall’amico Ziliani. La recensione-degustazione del Metodo Classico Trento Doc di Endrizzi: 3,5 stelle zilianiane per il Brut Rosè Pian Castello 2006.

– Il marchio Talento sparito dal sito Internet di Rotari: Chi l’ha visto indaga

– Trento Doc Brut Rosé Pian Castello 2006 Endrizzi

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