Saudade

moriz termenoChe meravigliosa magia è il vino. Soprattutto alcune volte, quando dinamizza i tuoi pensieri. Quando rimette in moto la memoria e ti fa precipitare nella voragine mielosa dei ricordi. L’altra notte, prima di rincasare, mi sono fermato da uno dei miei spacciatori abituali. Ho chiesto un bianco. Fermo. Questa volta fermo.  L’amico enotecaro  mi ha proposto un Pinot Bianco: Moriz, Cantina di Tramin. Non mi ha nemmeno chiesto se andasse bene: è sempre così sicuro del fatto suo (e di conoscermi come le sue tasche) che il Moriz me lo sono ritrovato già nel bicchiere, sul bancone a cui ero appoggiato come ci si appoggia stancamente nel cuore della notte. Lo ho annusato. E’ bastato strusciare le narici e d’incanto i ricordi si sono scatenati. Il naso e il cervello si sono riempiti di fieno e di miele. E poi ancora miele. E poi ancora di fieno secco e di paglia. Era tardi e capita, a volte, a quell’ora di lasciarsi andare alla saudade e alla tenerezza dei ricordi. Avevo poco più di vent’anni, allora, e passavo il tempo fra baci clandestini e amori corsari. Quella volta finii dentro un fienile, con Anna. Il giorno dopo (lei, non io) si sarebbe sposata. Il miele avvolse quel pomeriggio, mentre il fieno e la paglia si appiccicavano ai corpi sudati di sesso. E quegli odori, di paglia e di miele, si mescolavano armoniosamente con l’amore. Come l’altra sera, davanti a quel bicchiere. Grazie, contadini di Termeno. Grazie per questo bicchiere di Moriz e per questi ricordi che si sono risvegliati d’incanto davanti ad un bicchiere di Pinot Bianco.

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19 Commenti

  1. il Conte il Conte

    Caro Cosimo, quando dici “non ti capisco”! purtroppo so che capisci bene.
    Cara Margot, sai di tappo, non volevo offendere le Anna, ma l’ Anna di Cosimo – chissà. Sa di fieno con retrogusto di qualcosa.
    Sveltine – sono certo che tutti sappiamo cosa è il sapore di fieno,baccalà e i cari ricordi.
    In bocca.
    Fieno e Pinot : sveltona la prima degustazione di Cosimo, meglio la seconda con il Pinot. Ma ho sentito ancora odore di tappo !
    Masariello : un affettuoso, vecchio saluto !
    Gianni : splendido – controllato più di prima : amo Shostacowich però meglio Mussorgwky – “una notte sul Monte Calvo”.
    Curiosa e Sospettosa : dove sei ? Ho nostalgia del tuo decolteé . ma neppure più di tanto.
    Tex Willer : Texano Mascherato ? – per me sbagli fumetto !!
    A tutti : a presto, grazie – chi desidera il un nuovo sito “Roxy Bar” – ma non so ancora. quando .. vi farò sapere.
    Non faremo sveltine locali ma cose nazionali – MA Trentino uber alles.
    Buon Natale a tutti !

    Il CONTE vero Doc. Saint Just – uvaggio della Rivoluzione Francese e della Bastiglia che decapitò gli INUTILI !
    Soprattutto degli anni ’70 quando non si sparlava ma..si sparava e basta.
    A destra e a sinistra.
    Brutti tempi !

    1. Wyatt Wyatt

      Rilassati Conte…!!
      Cosimo ha risvegliato la mia sopita memoria, quando (anta anni fa) con una Lei di tutto rispetto fulminammo una goduriosa bottiglia di Belle Epoque 1985 di Perrier Jouet….

      1. Wyatt Wyatt

        Devo dire caro Gianni Morgan che il post di Cosimo mi ha risvegliato la memoria….come dimenticare il bellissimo concerto del duo Charlie Haden (contrabbasso) e Jim Hall (chitarra) di una decina di anni fa….

    2. Cosimo Piovasco di Rondò

      Hey Conte, il tuo sembra un addio in piena regola, con tutti questi saluti. Ma non vorrai davvero abbandonarci così…..d’accordo che siamo gente effimera…ma abbiamo un cuore e un’anima anche noi…e davvero….ci mancheresti….troppo.

    3. …Texano Mascherato ? – per me sbagli fumetto !!…
      Cosa sono queste preoccupazioni nei miei confronti?
      L’ho già detto ma lo ripeto volentieri Tex Willer per me non significa nulla è solo una maschera, un nikname dietro cui posso sparare… E basta.

  2. il Conte il Conte

    Macchè Proust !
    Flaubert diceva : “Quando cadono capelli e denti, crescono i ricordi”.
    Francamente un Pinot scoperto in una serata qualsiasi vale più di una qualsiasi Anna esudorata.
    Vedo che non sappiamo più cosa dire : chiediamo consigli a Mellarini, a TrentoDoc e a tutti gli amici del Bar Zurigo !
    Anche Renzi, va bene, basta che non parli di Chianti, Brunello e Bersani.
    Cosimo : no-bere-massa !!! Please.
    Amico Gianni : smetti di suonare il violino.
    Se sei de Zena, non sei certo Paganini.

    1. Cosimo Piovasco di Rondò

      Cosa vuoi dire Conte? Che non siamo abbastanza seri? Che non siamo all’altezza delle redazioni giornalistiche che a cui sei abituato? Ma queste cose le sappiamo da quel dì…caro Conte..qui siamo solo quattro amichetti/e al bar (non Zurigo però….non ci metto piedi da dieci anni più o meno..)…

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