C’è della poesia fra gli Ottomani

Ogni tanto, questo blog parte per la tangente. E si avventura su terreni eretici. Questa è una di quelle volte. Ho appena finito di guardare una bellissima clip, firmata da un videomaker veronese: Giorgio Oppici. Mi piace come lavora Giorgio, mi piace la sua attenzione per i dettagli meno attesi, perché sono i più scontati; ma proprio per questo, per questa loro prevedibilità fenomenologica, attraverso la macchina da presa diventano  essenza nuova; irresistibile esperienza esplorativa della realtà, come mai l’avevamo  veduta prima.

Come le mani, le mani di questo breve filmato che racconta l’epica artigianale della cucina di un ristorante. Le mani. Otto mani che tagliano carne e impastano farina. Mani. Il ristorante è un piccolo gioiello della Val d’Adige veronese, a Volargne: La Croce d’Oro. Se vi capita di passare da quelle parti, abbandonate la strada statale ed entrate in paese… ne vale la pena.

Oppici ha trasformato queste mani in una spettacolare macchina poetico-meccanica che produce cibo; roba che finisce nel piatto, roba che si mangia. Così come deve essere. Solo mani. Un dettaglio tutto sommato previsto, perfino prevedibile nella reiterazione del gesto. Ma che attraverso queste inquadrature assumono un valore mitologico e demiurgico. E poetico.

Godetevi lo spettacolo!

Il video può essere visto anche qui in alta risoluzione

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57 Commenti

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  2. Tex Willer

    Carissimi Cosimi, mi è piaciuto leggere oggi l’articolo sul Trentino a firma di Bridi, (grazie alla sempre splendida rassegna stampa della Federazione delle Coop. Trentine) che parla di
    un progetto molto importante di unità tra le associazioni sindacali
    agricole (con esclusione purtroppo di coldiretti), ma si parla
    anche dei “nuovi” manager delle nostre tre più grandi cantine e
    che ci si aspetta da loro un rilancio unitario del comparto viti-enologico del Trentino.
    Tutte cose stra-discusse e sperate su questo blog.

    A questo punto mi chiedo se Bridi non sia un lettore e un commentatore anonimo del nostro blog. Voi che dite?

    Qui (se funziona) trovate il link:
    http://www.cooperazionetrentina.it/Ufficio-Stampa/Rassegna-stampa/BASTA-VELENI-PIU-UNITA-TRA-VITICOLTORI

    1. Breed in inglese vuol dire allevare.. speriamo che il collega Bridi abbia animo da allevatore.. il panorama descritto nell’articolo non è proprio da Carnevale di Rio.. tra lettere anonime di ex-dirigenti e veleni vari.. però magari.. siamo ad una svolta.. Come diceva Benedetto Croce a proposito del “malocchio”.. : ” .. non ci credo.. ma non si sà mai..! “

    2. ho letto adesso il pezzo che hai segnalato: cosa dire… a me sembra sempre il solito cerchiobottismo… a cui ci hanno abituati… e che non dice niente. Una domanda tuttavia mi sorge ..spontanea….. a chi si riferisce il giornalista quando parla di “qualche vecchia cariatide che dovrebbe sgombrare il campo….”? … Mi sorge un sospetto…ma lo tengo per me… per non farmi querelare….!

  3. Tex Willer

    Carissimi Cosimi, mi è piaciuto leggere oggi l’articolo sul Trentino a firma di Bridi, (grazie alla sempre splendida rassegna stampa della Federazione delle Coop. Trentine) che parla di
    un progetto molto importante di unità tra le associazioni sindacali
    agricole (con esclusione purtroppo di coldiretti), ma si parla
    anche dei “nuovi” manager delle nostre tre più grandi cantine e
    che ci si aspetta da loro un rilancio unitario del comparto viti-enologico del Trentino.
    Tutte cose stra-discusse e sperate su questo blog.

    A questo punto mi chiedo se Bridi non sia un lettore e un commentatore anonimo del nostro blog. Voi che dite?

    Qui (se funziona) trovate il link:
    http://www.cooperazionetrentina.it/Ufficio-Stampa/Rassegna-stampa/BASTA-VELENI-PIU-UNITA-TRA-VITICOLTORI

    1. Breed in inglese vuol dire allevare.. speriamo che il collega Bridi abbia animo da allevatore.. il panorama descritto nell’articolo non è proprio da Carnevale di Rio.. tra lettere anonime di ex-dirigenti e veleni vari.. però magari.. siamo ad una svolta.. Come diceva Benedetto Croce a proposito del “malocchio”.. : ” .. non ci credo.. ma non si sà mai..! “

    2. ho letto adesso il pezzo che hai segnalato: cosa dire… a me sembra sempre il solito cerchiobottismo… a cui ci hanno abituati… e che non dice niente. Una domanda tuttavia mi sorge ..spontanea….. a chi si riferisce il giornalista quando parla di “qualche vecchia cariatide che dovrebbe sgombrare il campo….”? … Mi sorge un sospetto…ma lo tengo per me… per non farmi querelare….!

  4. Tex Willer

    Carissimi Cosimi, mi è piaciuto leggere oggi l’articolo sul Trentino a firma di Bridi, (grazie alla sempre splendida rassegna stampa della Federazione delle Coop. Trentine) che parla di
    un progetto molto importante di unità tra le associazioni sindacali
    agricole (con esclusione purtroppo di coldiretti), ma si parla
    anche dei “nuovi” manager delle nostre tre più grandi cantine e
    che ci si aspetta da loro un rilancio unitario del comparto viti-enologico del Trentino.
    Tutte cose stra-discusse e sperate su questo blog.

    A questo punto mi chiedo se Bridi non sia un lettore e un commentatore anonimo del nostro blog. Voi che dite?

    Qui (se funziona) trovate il link:
    http://www.cooperazionetrentina.it/Ufficio-Stampa/Rassegna-stampa/BASTA-VELENI-PIU-UNITA-TRA-VITICOLTORI

    1. Breed in inglese vuol dire allevare.. speriamo che il collega Bridi abbia animo da allevatore.. il panorama descritto nell’articolo non è proprio da Carnevale di Rio.. tra lettere anonime di ex-dirigenti e veleni vari.. però magari.. siamo ad una svolta.. Come diceva Benedetto Croce a proposito del “malocchio”.. : ” .. non ci credo.. ma non si sà mai..! “

    2. ho letto adesso il pezzo che hai segnalato: cosa dire… a me sembra sempre il solito cerchiobottismo… a cui ci hanno abituati… e che non dice niente. Una domanda tuttavia mi sorge ..spontanea….. a chi si riferisce il giornalista quando parla di “qualche vecchia cariatide che dovrebbe sgombrare il campo….”? … Mi sorge un sospetto…ma lo tengo per me… per non farmi querelare….!

      1. Grazie Cosimo ma i direttori di consorzio preferiscono unghie laccate di rosso cinabro.. io posso dare – al massimo – frammenti di Franz Marc o Malevic,, Però Pitt è quasi architetto.. oggi mando una richiesta all’ufficio stampa di Chanel.. Invitiamo Brad Pitt in Trentino.. e facciamogli giudicare il film – sul Trentino – appena concluso..

      1. Grazie Cosimo ma i direttori di consorzio preferiscono unghie laccate di rosso cinabro.. io posso dare – al massimo – frammenti di Franz Marc o Malevic,, Però Pitt è quasi architetto.. oggi mando una richiesta all’ufficio stampa di Chanel.. Invitiamo Brad Pitt in Trentino.. e facciamogli giudicare il film – sul Trentino – appena concluso..

      1. Grazie Cosimo ma i direttori di consorzio preferiscono unghie laccate di rosso cinabro.. io posso dare – al massimo – frammenti di Franz Marc o Malevic,, Però Pitt è quasi architetto.. oggi mando una richiesta all’ufficio stampa di Chanel.. Invitiamo Brad Pitt in Trentino.. e facciamogli giudicare il film – sul Trentino – appena concluso..

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  7. Anna

    se magari non ci fosse stata quella macelleria in mezzo, sarebbe stato anche più bello! però complimenti alle mani e soprattutto all’autore che le ha sapute valorizzare così bene.

  8. Anna

    se magari non ci fosse stata quella macelleria in mezzo, sarebbe stato anche più bello! però complimenti alle mani e soprattutto all’autore che le ha sapute valorizzare così bene.

  9. Anna

    se magari non ci fosse stata quella macelleria in mezzo, sarebbe stato anche più bello! però complimenti alle mani e soprattutto all’autore che le ha sapute valorizzare così bene.

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