Le degustazioni invisibili – Il Teroldego Rotaliano e le femmine di Django

Personaggi principali

Albergatrice: donna di una certa età, zitella ma piacente

Curiosa&Sospettosa: giovane donna, bona, fidanzata, ma anche no

Django: l’assaggiatore-giustiziere

——

Sinossi del Prologo

Django , a cavallo della sua enovettura 4 tappi e con una bara di legno al guinzaglio, irrompe nell’elegante sala d’assaggio di un Hotel cinque stelle, in cui sta per cominciare una degustazione. A giusta ragione, attira su di sé l’attenzione di tutti i presenti, che lo fissano con occhiate inquiete.

Le degustazioni invisibili: Il Teroldego Rotaliano e le femmine di Django -1° episodio

teroldego e django

Di Viola Violante d’Ondariva – Django con andatura da cowboy si avvicina al tavolo su cui era posata la bottiglia da sverginare. Si trattava di una pregiatissima bottiglia d’annata di Teroldego Rotaliano, monarca assoluto, ma senza discendenti, dell’autoctonismo trentino, regime ormai in stato di avanzata decomposizione. Il tastevin, battendo contro i bottoni metallici della sua camicia, faceva da metronomo al suo incedere agile. Tin tin tin…ad ogni passo un tin.

Intorno a lui solo occhi sgranati e il silenzio perforato da quei rintocchi metallici.

Ad un tratto sulla scena si materializza una donna di mezza età, in camicia bianca, gonna e calze nere, con un grembiulino bianco finemente orlato di pizzo nero. I suoi capelli tintocastano erano raccolti in una crocchia bassa, protetta da una retina sottile dello stesso colore dei capelli. L’austera donna era la proprietaria dell’albergo cinque stelle che ospitava la degustazione. Tutti, in città, conoscevano la sua nomea di zitella acida e il suo carattere non proprio dolce. Nessun uomo, infatti era riuscita a tenere a sé, nonostante fosse molto ricca e ancora molto piacente. Famoso, come dicevamo, era il suo temperamento arcigno, severo e invidioso delle donne giovani, belle e soprattutto corteggiate. Alberta Trice era il nome completo della donna, storpiato poi maliziosamente, vista anche la sua occupazione, in Alberga Trice, Albergatrice quindi.

Albergatrice, mettendo in bella mostra il suo didietro, si chinò per versare il sovrano Rotaliano nell’ipercucchiaio di Django e poi si dileguò in maniera frettolosa, non risparmiando, però, un’occhiata libidinosa al prospero cavallo (quello dei pantaloni) di Django.

Django rimasto, finalmente, solo al centro della scena, portò le mani sul volto alla ricerca di concentrazione, poi prese il tastevin e lo portò al viso.

Tutt’intorno occhiate inquiete e segni d’impazienza.

Django, avvicinò al naso il cucchiaio, lo fissò e immerse all’interno la sua lingua, strizzò le labbra e poi le fece schioccare. Quel concentrato vinoso di viole e lamponi, intanto, attendeva sicuro di sé il proferir del degustatore.

Con dei movimenti delicati del polso, poi, Django cominciò a mulinare il cucchiaio e il vino, in tutta risposta, cominciò ad ondeggiare sinuoso, malizioso, esibendosi in una danza concentrica, durante la quale i cerchi s’inghiottivano l’un l’altro.

“…mora, amarena, arancia, cocacola, menta, orzata, calippo ippo, ippo…”(*)

Finalmente Django si espresse, la tensione si allentò tutto d’un tratto, applausi scroscianti e liberatori si levarono nella sala.

Le sorprese non finirono lì.

Per congedarsi, con fare decisamente più rilassato, prese, un’altra bottiglia dalla forma super chic, ne lesse l’etichetta (questa volta trattavasi purtroppo di un Rotaliano cadetto), la stappò e la capovolse contro la candida tovaglia di finissimo filo di scozia ricamata.

Mormorìo incredulo tra i presenti e terrore per la fine che da lì a poco avrebbe fatto quella stupenda tovaglia. Per magia, sotto lo sguardo attonito deipresenti, dalla bottiglia scese non vino ma uno scroscio di fiori splendidi, fantastici, porpurei, dai petali generosi mai visti prima; una giostra floreale che macchiò la tovaglia che, se prima era bella, adesso era diventata magicamente bellissima. Albergatrice, conoscendo il prezzo del pregiatissimo filo di scozia, fu lì lì per incazzarsi sul serio, ma poi, anche lei sorpresa, si lasciò sfuggire un ghigno sorridente.

I fiori inattesi divennero omaggi per le signore presenti, ormai irrimediabilmente e cottamente innamorate di Django. Una in particolare non fece segreto di questa sua passione erotica appena sbocciata per il macho degustatore. Anche lei era nota alle cronache cittadine, ma al contrario di Albergatrice, lo era per la sua giovane beltà, per la sua esuberanza, per la sua curiosità, per il suo fare sospettoso e per il suo debole per la cicaleddha (**). Curiosa&Sospettosa, questo è il nome che userò d’ora innanzi per indicarla nei miei racconti e vi assicuro che di lei, come anche di Albergatrice, ci sarà un sacco da raccontare. (…continua)

Non me ne vogliano le lettrici e i lettori del blog, che certamente, si riconosceranno anche nelle prossime puntate. Il mio habitat è liquido, fatto di uve profumate e di alcool. Il mio mondo inizia e finisce in questo blog. Tutti voi insieme a Cosimo (l’altra faccia della mia luna e mio alter ego) siete il mio mondo, e di voi racconto.

Viola Violante d’Ondariva

(*) simpatico adagio usato dai venditori di gelati che cammiano a piedi nudi sulle assolate spiagge del sud

(**) letteralmente cicala; parola usata come sinonimo fallico presso le genti che abitano i mari della Magna Grecia

CONDIVIDI CON

145 Commenti

  1. Rossana

    Che schifo questo blog, fin dal titolo dove invece di signore/donne si usa la parola “femmine” come per gli animali. Il fatto che lo abbia scritto una donna (?) mi fa rabbrividere ancora di più.

    1. Viola Violante d'Ondariva

      Gentile signora Rosanna, davvero crede abbia esagerato con il titolo? Io,a dire il vero, confido nel buon gusto e senso dell’umorismo degli animali, e sono certa che nessuno di loro se la prenderà, per aver chiamato femmina, invece che donna, un essere umano

  2. Rossana

    Che schifo questo blog, fin dal titolo dove invece di signore/donne si usa la parola “femmine” come per gli animali. Il fatto che lo abbia scritto una donna (?) mi fa rabbrividere ancora di più.

    1. Viola Violante d'Ondariva

      Gentile signora Rosanna, davvero crede abbia esagerato con il titolo? Io,a dire il vero, confido nel buon gusto e senso dell’umorismo degli animali, e sono certa che nessuno di loro se la prenderà, per aver chiamato femmina, invece che donna, un essere umano

  3. paola attanasio

    Bella l’idea del racconto surreale, in cui si racconta di vino, mi piace. Sono proprio i raccontini strampalati come questo i veri strumenti di denuncia. Non credo che l’intenzione di Cosimo, conoscendolo, e quella di Viola Violante (non conoscendola, ma ci metterei la mano sul fuoco anche per lei) sia quella di fare alta letteratura. Io in queste poche righe di storie assurde, ci vedo ironia e anche denuncia, e questo lo prova la presenza di commenti di lettori, più o meno buonisti e moralisti, risentiti e offesi. Mi chiedo, poi, dove sia la pornografia…alcuni commenti mi hanno fatto davvero sorridere, ma fa parte del gioco anche quello

    1. Moralista Bacchettone

      In un blog serio come lo è stato questo fino a qualche giorno fa, leggere bestemmie e parolacce non mi va! Posso esprimere questo senza essere definito bacchettone? Altrimenti ditelo che mi rivolgo ad altri blog.
      E’ Perdinci Bacco e Diana!!!!

      1. trentinowineblog

        Ops…credo mi sia scappata un “Ost…”, che magari potrà anche sembrare una bestemmia…. ma nel dialetto verace delle mie vallate..è solo un’interiezione esclamativa piuttosto diffusa… un po’ come l’ostrega ..dei veneti…. comunque chiedo scusa se ho offesa la sensibilità di qualcuno…cercherò di contenermi!

        1. ex moralista

          Ti ringrazio, avrai certamente capito chi sono, il blog mi piace e può essere utile per raggiungere gli scopi prefissi.

          Evitiamo di dare alibi a chi ci critica con cadute di stile, e allora saremo più forti.

          Poi però non troppo forti altrimenti nem en asè…

        2. Vengo adesso da via delle Ostie a Verona.. ed in effetti ne ho trovate diverse; sia di ostie che di ostiate che di Ottimati… forse perchè siamo in Conclave.. e quindi i cardinali, non bevendo Trento.. bevono male..!

      2. Primo Oratore Primo Oratore

        Sa cosa Le dico: che anche a me non piacciono le bestemmie e le parolacce e questa svolta del blog. Ma gliela “perdono” (cioè lo farei se avessi qualche competenza a “perdonare”) a questo blog, perchè nessuno e nemmeno Lei insorge di fronte all’autentica bestemmia di autorità pubbliche e private che da quando questo blog è aperto (ma anche prima ad onor del vero) non si degnano di intavolare nessuna discussione e se ne stanno lì, immagino con un sufficiente sopracciglio alzato, senza parlare di quello che pensano per il vino trentino, di quello che pensano dei tentativi di questo blog di incominciare ad andare nella direzione giusta, o nemmeno di dire, se così ritenessero, che questo blog sta andando nella direzione sbagliata. Non trova l’assordante silenzio di questi attori peggiore del ridicolo e greve sorriso di Lando che almeno aveva tre palle mentre questi sembra non ne abbiano nemmeno una?

        IMHO PO

        1. bacchettone

          Caro amico faccio anch’io quello che posso, quello che sono capace, mi creda, e giocare tra di noi a chi ha più colpe serve a poco.
          Ma bestemmiare penso sia segno di debolezza e questo per me non deve passare.

      3. Viola Violante d'Ondariva

        …e anche questa volta mi avete scomodato con in vostri post! Sarà che sono una nobil donna d’altri tempi e per questo, spesso, non riesco a seguire i vostri post-moderni. Parlate di bestemmie, di pornografia; per quale motivo ion no vedo nulla di tutto ciò? Perché, poi, tanta avversità nei confronti dei signori Morgan Usai e Franco Ziliani, uomini di cultura e di estrema ironia?
        Confidate in me signori Usai e Ziliani, sarò io a farvi giustizia nei prossimi racconti…

        1. Moralista Bacchettone felice

          Beata ingenuità…

          Ma cara Viola non ha capito che bramo dal desiderio di essere citato nei suoi splendidi racconti?

          Detto tra noi poi… ma che rimanga qui… Ziliani sarà anche uomo di cultura ed ironia ma ha un caratteraccio.
          Lei che è esperta, mi dica, cosa si potrebbe fare per addolcirlo?

          1. Viola Violante d'Ondariva

            …ma davvero le piacerebbe essere uno dei personaggi del miei racconti? La cosa mi dovrebbe lusingare, invece, mi mette in una situazione di disagio. Signor Felice, deve sapere che scrivere di Moralisti Bacchettoni è cosa che mi annoia profondamente, preferisco di gran lunga fare l’amazzone e correre a briglia sciolta sul mio cavallo bianco…
            Non ho il piacere di conoscere di persona il signor Ziliani, ma credo che il suo “caratteraccio” sia la conseguenza fisiologica del frequentare il mondo del vino trentino e non, stracolmo di moralisti bacchettoni più o meno felici, femmine (donne, chiedo scusa…) perennemente arrabbiate, parrucconi, e noiosi perbenisti e buonisti.

            1. Felice Bacchettone Moralista

              Mia cara Amazzone corra pure sul suo cavallo bianco. Io oggi, domani e post domani mi godo la mia felicità.
              Inutile che le dica il perché.

  4. paola attanasio

    Bella l’idea del racconto surreale, in cui si racconta di vino, mi piace. Sono proprio i raccontini strampalati come questo i veri strumenti di denuncia. Non credo che l’intenzione di Cosimo, conoscendolo, e quella di Viola Violante (non conoscendola, ma ci metterei la mano sul fuoco anche per lei) sia quella di fare alta letteratura. Io in queste poche righe di storie assurde, ci vedo ironia e anche denuncia, e questo lo prova la presenza di commenti di lettori, più o meno buonisti e moralisti, risentiti e offesi. Mi chiedo, poi, dove sia la pornografia…alcuni commenti mi hanno fatto davvero sorridere, ma fa parte del gioco anche quello

    1. Moralista Bacchettone

      In un blog serio come lo è stato questo fino a qualche giorno fa, leggere bestemmie e parolacce non mi va! Posso esprimere questo senza essere definito bacchettone? Altrimenti ditelo che mi rivolgo ad altri blog.
      E’ Perdinci Bacco e Diana!!!!

      1. trentinowineblog

        Ops…credo mi sia scappata un “Ost…”, che magari potrà anche sembrare una bestemmia…. ma nel dialetto verace delle mie vallate..è solo un’interiezione esclamativa piuttosto diffusa… un po’ come l’ostrega ..dei veneti…. comunque chiedo scusa se ho offesa la sensibilità di qualcuno…cercherò di contenermi!

        1. ex moralista

          Ti ringrazio, avrai certamente capito chi sono, il blog mi piace e può essere utile per raggiungere gli scopi prefissi.

          Evitiamo di dare alibi a chi ci critica con cadute di stile, e allora saremo più forti.

          Poi però non troppo forti altrimenti nem en asè…

      2. Primo Oratore Primo Oratore

        Sa cosa Le dico: che anche a me non piacciono le bestemmie e le parolacce e questa svolta del blog. Ma gliela “perdono” (cioè lo farei se avessi qualche competenza a “perdonare”) a questo blog, perchè nessuno e nemmeno Lei insorge di fronte all’autentica bestemmia di autorità pubbliche e private che da quando questo blog è aperto (ma anche prima ad onor del vero) non si degnano di intavolare nessuna discussione e se ne stanno lì, immagino con un sufficiente sopracciglio alzato, senza parlare di quello che pensano per il vino trentino, di quello che pensano dei tentativi di questo blog di incominciare ad andare nella direzione giusta, o nemmeno di dire, se così ritenessero, che questo blog sta andando nella direzione sbagliata. Non trova l’assordante silenzio di questi attori peggiore del ridicolo e greve sorriso di Lando che almeno aveva tre palle mentre questi sembra non ne abbiano nemmeno una?

        IMHO PO

        1. bacchettone

          Caro amico faccio anch’io quello che posso, quello che sono capace, mi creda, e giocare tra di noi a chi ha più colpe serve a poco.
          Ma bestemmiare penso sia segno di debolezza e questo per me non deve passare.

      3. Viola Violante d'Ondariva

        …e anche questa volta mi scomodate con in vostri post! Sarà che sono una nobil donna d’altri tempi e per questo, spesso, non riesco a seguire i vostri post-moderni. Parlate di bestemmie, di pornografia; per quale motivo ion no vedo nulla di tutto ciò? Perché, poi, tanta avversità nei confronti dei signori Morgan Usai e Franco Ziliani, uomini di cultura e di estrema ironia?
        Confidate in me signori Usai e Ziliani, sarò io a farvi giustizia nei prossimi racconti…

        1. Moralista Bacchettone felice

          Beata ingenuità…

          Ma cara Viola non ha capito che bramo dal desiderio di essere citato nei suoi splendidi racconti?

          Detto tra noi poi… ma che rimanga qui… Ziliani sarà anche uomo di cultura ed ironia ma ha un caratteraccio.
          Lei che è esperta, mi dica, cosa si potrebbe fare per addolcirlo?

          1. Viola Violante d'Ondariva

            …ma davvero le piacerebbe essere uno dei personaggi del miei racconti? La cosa mi dovrebbe lusingare, invece, mi mette in una situazione di disagio. Signor Felice, deve sapere che scrivere di Moralisti Bacchettoni è cosa che mi annoia profondamente, preferisco di gran lunga fare l’amazzone e correre a briglia sciolta sul mio cavallo bianco…
            Non ho il piacere di conoscere di persona il signor Ziliani, ma credo che il suo “caratteraccio” sia la conseguenza fisiologica del frequentare il mondo del vino trentino e non, stracolmo di moralisti bacchettoni più o meno felici, femmine (donne, chiedo scusa…) perennemente arrabbiate, parrucconi, e noiosi perbenisti e buonisti.

            1. Felice Bacchettone Moralista

              Mia cara Amazzone corra pure sul suo cavallo bianco. Io oggi, domani e post domani mi godo la mia felicità.
              Inutile che le dica il perché.

                  1. Viola Violante d'Ondariva

                    …mi ha bloccata proprio nel mentre stavo per dare un bel morso alla mia porzione di fittizia felicità imbottita. Mi illumini, allora, mentre sorseggio il mio amato Teroldego Rotaliano. La prego…

  5. Medardo

    scusate ragazzi ma se provassimo a parlare di vino e non di queste cazzate…. non impiegheremmo meglio il nostro tempo? Per esempio perché viola violante non ci da qualche dettaglio in più sulle sue degustazioni di teroldego?

    1. Viola Violante d'Ondariva

      Buonasera, signor Medardo. Finalmente giunge una proposta da prendere in considerazione. Finalmente un commento che non abbia la pretesa di giudicare il mio racconto e che sia propositivo. Certo! Parliamo di vino, per quale motivo crede, sia nato questo blog? Parlare del Teroldego, soprattutto quello di Elisabetta, per me è un invito a nozze. E’ un vino che mi piace molto a partire da come si presenta agli occhi col suo colore rosso cupissimo. E’ deliziosa sorpresa per la bocca quando scopre la sua morbidezza, che si sposa col sapor di terra. E’ una gioia per il naso quando rivela la fragranza del muschio e della tostatura dicaffè…sa, cosa le dico, signor Medardo? Me ne stappo una bottiglia, e brindo alla sua salute!

      1. Louis Antoine de Saint-Just

        adesso sappiamo che anche ViolavViolante capisce qualcosa di vino…e che Cosimo Piovasco di Rondò/Django è un bravo maestro!

        1. Viola Violante d'Ondariva

          Buona sera signor Luois Antoine de Saint-Just…il vino è la mia passione. Mi dispiace deludere i signori e le signore che credevano di avere a che fare con un post pornografico

      2. Medardo

        Signora Viola Violante lei ha ancora molto da imparare, per esempio, restando sempre su questo blog, si vada a leggere il post di qualche settimana fa : “I vini di Giada”.., forse un po’ di tecnica non guasterebbe nemmeno a lei.

        1. Viola Violante d'Ondariva

          Signor Medardo, Lei sta chiedendo tecnica a chi ha la passione per il vino. Io Le chiedo, senza polemica alcuna: come può la Passione sposarsi con la tecnica? Come è possibile descrivere sensazioni che il naso, gli occhi e la bocca ricevono dalla bevanda nettarina, attenendosi ad una scheda tecnica? Di certo ho tanto da imparare, ma mai raggiungerò la perfezione che Lei mi chiede. Rimarrò una degustatrice ruvida, rozza, appassionata e sincera

        2. trentinowineblog

          Egregio signor parruccone delle degustazioni…quando ci si rivolge ad una signora d’alto lignaggio come Viola Violante d’Ondariva…prima di tutto ci si toglie la parrucca… e si fa il baciamano…!

        3. ezechiele

          se devo dire la verità io preferisco descrizioni in libertà come quelle di viola piuttosto di quelle tecniche e scolastiche di giada. insomma c’è posto per tutti mi pare.

  6. Medardo

    scusate ragazzi ma se provassimo a parlare di vino e non di queste cazzate…. non impiegheremmo meglio il nostro tempo? Per esempio perché viola violante non ci da qualche dettaglio in più sulle sue degustazioni di teroldego?

    1. Viola Violante d'Ondariva

      Buonasera, signor Medardo. Finalmente giunge una proposta da prendere in considerazione. Finalmente un commento che non abbia la pretesa di giudicare il mio racconto e che sia propositivo. Certo! Parliamo di vino, per quale motivo crede, sia nato questo blog? Parlare del Teroldego, soprattutto quello di Elisabetta, per me è un invito a nozze. E’ un vino che mi piace molto a partire da come si presenta agli occhi col suo colore rosso cupissimo. E’deliziosa sorpresa per la bocca quando scopre la sua morbidezza, che si sposa col sapor di terra. E’ una gioia per il naso quando rivela la fragranza del muschio e della tostatura dicaffè…sa, cosa le dico, signor Medardo? Me ne stappo una bottiglia, e brindo alla sua salute!

      1. Louis Antoine de Saint-Just

        adesso sappiamo che anche ViolavViolante capisce qualcosa di vino…e che Cosimo Piovasco di Rondò/Django è un bravo maestro!

        1. Viola Violante d'Ondariva

          Buona sera signor Luois Antoine de Saint-Just…il vino è la mia passione. Mi dispiace deludere i signori e le signore che credevano di avere a che fare con un post pornografico

      2. Medardo

        Signora Viola Violante lei ha ancora molto da imparare, per esempio, restando sempre su questo blog, si vada a leggere il post di qualche settimana fa : “I vini di Giada”.., forse un po’ di tecnica non guasterebbe nemmeno a lei.

        1. Viola Violante d'Ondariva

          Signor Medardo, Lei sta chiedendo tecnica a chi ha la passione per il vino. Io Le chiedo, senza polemica alcuna: come può la Passione sposarsi con la tecnica? Come è possibile descrivere sensazioni che il naso, gli occhi e la bocca ricevono dalla bevanda nettarina, attenendosi ad una scheda tecnica? Di certo ho tanto da imparare, ma mai raggiungerò la perfezione che Lei mi chiede. Rimarrò una degustatrice ruvida, rozza, appassionata e sincera

        2. trentinowineblog

          Egregio signor parruccone delle degustazioni…quando ci si rivolge ad una signora d’alto lignaggio come Viola Violante d’Ondariva…prima di tutto ci si toglie la parrucca… e si fa il baciamano…!

        3. ezechiele

          se devo dire la verità io preferisco descrizioni in libertà come quelle di viola piuttosto di quelle tecniche e scolastiche di giada. insomma c’è posto per tutti mi pare.

  7. Moralista

    Tra volgarità (alla lando per capirci) bestemmie e parolacce questo blog mi sembra l’ENAL di tanti anni fa, o date una drizzata alla barra o qui fra alcuni giorni ci si piglia per i capelli… con tanti saluti alla costruttiva discussione. OK?

  8. Moralista

    Tra volgarità (alla lando per capirci) bestemmie e parolacce questo blog mi sembra l’ENAL di tanti anni fa, o date una drizzata alla barra o qui fra alcuni giorni ci si piglia per i capelli… con tanti saluti alla costruttiva discussione. OK?

  9. Pingback: Le degustazioni invisibili - Il Teroldego Rotaliano e le femmine di Django - Trentino Wine Blog | Winemagination | Scoop.it

  10. Pamela

    Mi chiedo…dove stia l’attenzione e il rispetto per il vino in post come questi. Secondo me state deragliando, Un anno fa, ogni giorno prendevate a legnate le istituzioni, giustamente, ora vi esercitate in pornoscritture. Resto perplessa. Mah.

      1. trentinowineblog

        Ahahahaha… ostia subcomandante Morgan ..la tua fantasia è irrefrenabile..fa il paio con quella di ViolaViolante…dovreste fare società..!

  11. Pamela

    Mi chiedo…dove stia l’attenzione e il rispetto per il vino in post come questi. Secondo me state deragliando, Un anno fa, ogni giorno prendevate a legnate le istituzioni, giustamente, ora vi esercitate in pornoscritture. Resto perplessa. Mah.

      1. trentinowineblog

        Ahahahaha… ostia subcomandante Morgan ..la tua fantasia è irrefrenabile..fa il paio con quella di ViolaViolante…dovreste fare società..!

  12. Peppa Alzalamira

    Carissima sig.ra Albergatrice, cercava un avvocato? eccomi qui…in effetti rileggendo il curioso racconto (per il quale mi complimento con l’autrice) ritengo che i fatti contengano elementi penalmente rilevanti, in particolare il reato di diffamazione fumettistica e volendo sarebbe configurabile anche l’aggravante dei futili motivi … resto a sua disposizione, per predisporre, qualora volesse, ogni opportuna azione a tutela dei suoi interessi.

    Cordialità.

    Avvocato Peppa Alzalamira

  13. Peppa Alzalamira

    Carissima sig.ra Albergatrice, cercava un avvocato? eccomi qui…in effetti rileggendo il curioso racconto (per il quale mi complimento con l’autrice) ritengo che i fatti contengano elementi penalmente rilevanti, in particolare il reato di diffamazione fumettistica e volendo sarebbe configurabile anche l’aggravante dei futili motivi … resto a sua disposizione, per predisporre, qualora volesse, ogni opportuna azione a tutela dei suoi interessi.

    Cordialità.

    Avvocato Peppa Alzalamira

  14. Giovanni

    E dove pensate di mirare, con questi fumetti di quart’ordine? pensate davvero che a qualcuno possa interessare leggere questa roba così dozzinale? O di guadagnarvi la stima di qualche vignaiolo? Siete proprio fuori strada.

      1. Viola Violante d'Ondariva

        Sono d’accordo con Lei, signor Gianni Morgan Usai, quando parla di ecumenismo, e rincaro la dose citando Cosimo Piovasco, secondo il quale spesso è necessario dividere e rompere gli schemi per unire.
        Adesso mi rivolgo a Lei, gentile Giovanni. Crede davvero che i vignaioli trentini siano così ingenui e stolti da farsi accattivare da un fumetto di quart’ordine?
        i Cosimi scrivono nella più totale libertà, liberi da schemi, spinti solo da entusiastici slanci alcolici, e soprattutto senza temere l’indignazione e l’imbarazzo di alcuno…

  15. Giovanni

    E dove pensate di mirare, con questi fumetti di quart’ordine? pensate davvero che a qualcuno possa interessare leggere questa roba così dozzinale? O di guadagnarvi la stima di qualche vignaiolo? Siete proprio fuori strada.

      1. Viola Violante d'Ondariva

        Sono d’accordo con Lei, signor Gianni Morgan Usai, quando parla di ecumenismo, e rincaro la dose citando Cosimo Piovasco, secondo il quale spesso è necessario dividere e rompere gli schemi per unire.
        Adesso mi rivolgo a Lei, gentile Giovanni. Crede davvero che i vignaioli trentini siano così ingenui e stolti da farsi accattivare da un fumetto di quart’ordine?
        i Cosimi scrivono nella più totale libertà, liberi da schemi, spinti solo da entusiastici slanci alcolici, e soprattutto senza temere l’indignazione e l’imbarazzo di alcuno…

  16. Curiosa&Sospettosa Curiosa&Sospettosa

    Carissimi Viola e Cosimo: grazie per avermi regalato l’interpretazione di questo personaggio. Anche se devo dire che ne avrei fatto volentieri a meno. Tu caro Cosimo mi conosci bene (o no?) e sai che non amo mettermi in vetrina. Comunque,grazie: per una vota mi sono divertita, fa sempre uno strano effetto guardarsi con gli occhi con cui ti vedono gli altri!

  17. Curiosa&Sospettosa Curiosa&Sospettosa

    Carissimi Viola e Cosimo: grazie per avermi regalato l’interpretazione di questo personaggio. Anche se devo dire che ne avrei fatto volentieri a meno. Tu caro Cosimo mi conosci bene (o no?) e sai che non amo mettermi in vetrina. Comunque,grazie: per una vota mi sono divertita, fa sempre uno strano effetto guardarsi con gli occhi con cui ti vedono gli altri!

  18. Albergatrice

    Questa volta avete proprio esagerato: lunedì sentirò il mio avvocato. poi vediamo come va a finire. anzi questa volta ve lo faccio chiudere questo schifo di sito diffamatorio

    1. Viola Violante d'Ondariva

      signora Albergatrice, la prego di calmarsi e di darsi un tono, essendo Lei una delle protagoniste di questa alcolica eno-saga. Dovrebbe ringraziare, piuttosto; quando Le ricapiterà di avere tanta considerazione?

  19. Albergatrice

    Questa volta avete proprio esagerato: lunedì sentirò il mio avvocato. poi vediamo come va a finire. anzi questa volta ve lo faccio chiudere questo schifo di sito diffamatorio

    1. Viola Violante d'Ondariva

      signora Albergatrice, la prego di calmarsi e di darsi un tono, essendo Lei una delle protagoniste di questa alcolica eno-saga. Dovrebbe ringraziare, piuttosto; quando Le ricapiterà di avere tanta considerazione?

  20. Viola Violante d'Ondariva

    …invece di fare i cascamorti, perché non provate ad indovinare i nomi del primo e del secondo Teroldego, assaggiati da Django?

    1. Vollenweider

      Facile, almeno il primo: Teroldego Granato di elisabetta foradori. Il secondo, boh, forse quello di mezza.. ma di sicuro per il primo pensavate alla Betta

      1. Viola Violante d'Ondariva

        I miei omaggi signor Vollenweider. E’ pregato, però, di essere più preciso, specificando, della bottiglia anche l’annata! La sfido, inoltre, ad indicare anche il nome del secondo vino. Per intero.

  21. Viola Violante d'Ondariva

    …invece di fare i cascamorti, perché non provate ad indovinare i nomi del primo e del secondo Teroldego, assaggiati da Django?

    1. Vollenweider

      Facile, almeno il primo: Teroldego Granato di elisabetta foradori. Il secondo, boh, forse quello di mezza.. ma di sicuro per il primo pensavate alla Betta

      1. Viola Violante d'Ondariva

        I miei omaggi signor Vollenweider. E’ pregato, però, di essere più preciso, specificando, della bottiglia anche l’annata! La sfido, inoltre, ad indicare anche il nome del secondo vino. Per intero.

  22. Trelawney

    Ti aspettavo, Viola…

    Ti ho sempre immaginata così, tra il serio ed il faceto, maliziosamente seducente e dalla leggerezza incantevole… Ti aspettavo… E sei arrivata… Come un turbine di vento che mozza il respiro e scompiglia i capelli… Ti aspettavo… Come Cosimo… Dalla metà delle mie paure… Ti aspettavo…

    1. Viola Violante d'Ondariva

      buongiorno dottor Trelawney, abbiamo proprio deciso di scomodare Calvino in questo blog. Non so, anzi non credo, di essere come Lei m’immagina. Mi auguro, però che riesca (come ha già fatto in passato) a ricucire la Viola polemica, incazzosa, rompiscatole che conosco io con quella maliziosa, seducente e incantevolmente leggera che conosce Lei…

  23. Trelawney

    Ti aspettavo, Viola…

    Ti ho sempre immaginata così, tra il serio ed il faceto, maliziosamente seducente e dalla leggerezza incantevole… Ti aspettavo… E sei arrivata… Come un turbine di vento che mozza il respiro e scompiglia i capelli… Ti aspettavo… Come Cosimo… Dalla metà delle mie paure… Ti aspettavo…

    1. Viola Violante d'Ondariva

      buongiorno dottor Trelawney, abbiamo proprio deciso di scomodare Calvino in questo blog. Non so, anzi non credo, di essere come Lei m’immagina. Mi auguro, però che riesca (come ha già fatto in passato) di ricucire la Viola polemica, incazzosa, rompiscatole che conosco io con quella maliziosa, seducente e incantevolmente leggera che conosce Lei…

  24. Tex Willer

    mmmm… non vorrei essere nei panni di Django, non vorrei anticipare nulla ma cicaleddha… potrebbe riservarle una sorpresa non proprio bella… a meno che Django…. aumm aumm

    Comunque complimenti, mi piacciono questi racconti.

  25. Tex Willer

    mmmm… non vorrei essere nei panni di Django, non vorrei anticipare nulla ma cicaleddha… potrebbe riservarle una sorpresa non proprio bella… a meno che Django…. aumm aumm

    Comunque complimenti, mi piacciono questi racconti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *