Il vino dell’Azione Cattolica

di Gianni Morgan Usai – L’Azione Cattolica ha da poco svolto, dal 27 al 31 Luglio, un convegno nazionale in Trentino, a Penia di Canazei sul tema: Inviati Speciali. Vivere con stile.

Abbiamo rivolto a Lucio Turra, vicentino, astemio, dirigente nel settore Credito, tre domande sul tema Vino & Spiritualità.

 

Il fatto che durante il vostro convegno nazionale ci siano delle degustazioni di vino del Trentino significa che possiamo parlare dello stesso come di un territorio adatto al binomio: Vino & Spiritualità?

L’obiettivo del campo/convegno adulti di Azione Cattolica è prettamente formativo, culturale e religioso. La parte gastronomica e l’assaggio dei vini sposati ai prodotti tipici delle terre del triveneto è un fatto culturale.

La degustazione del vino può anche essere associata alla spiritualità, se consideriamo il valore pregnante della liturgia eucaristica e di comunione

presente nelle comunità cristiane”.

Gli dèi attuali hanno sete di: soldi, sangue o vino?

Gli dèi di oggi non sono i nostri. Noi crediamo in una seria revisione degli stili di vita. Sobrietà e solidarietà sono le parole chiave”.

Come viene visto il Trentino vinicolo fra i vostri associati dell’Azione Cattolica?

C’è stato e c’è un certo interesse soprattutto sotto il profilo della modalità cooperativa”.

———————-

scusate..ma non ce l’ho fatto a trattenermi….(Cosimo Senior)

CONDIVIDI CON

6 Commenti

    1. Cosimo

      Bene allora tutti a roverè… per la schiava e il lagrein…. finalmente qualcosa di territoriale…cooperativo…e pure spirituale….da santificare..e da celebrare…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *