Valle di Cembra, la valle dei senza nome

COSA SIA CAPITATO IN QUESTO POST NON SI SA. STA DI FATTO CHE E’ COMPARSO MISTERIOSAMENTE UN POST CON LO STESSO  TITOLO DI UN POST PRECEDENTE, CHE E’ COMUNQUE ON LINE: VALLE DI CEMBRA, LA VALLE DEI SENZA NOME. CHIEDEREMO LUMI AGLI STREGONI TECNOLOGICI PER AVERE UNA RISPOSTA VEROSIMILE.

INTANTO NE APPROFITTO PER RASSICURARE L’AMICO CONTE: PER IL MOMENTO NON ABBIAMO AVUTO NOTIZIA DI QUERELE. SENTIAMO INVECE SEMPRE PIU’ IL FIATO SUL COLLO DI QUALCHE GRANDE GRUPPO INDUSTRIALMASSIFICATO, CHE, QUANDO PUO’, SI’ INGEGNA NEL METTERE BASTONI FRA LE RUOTE. MA QUESTO E’ IL GIOCO: E LO SAPEVAMO PRIMA. DEL RESTO LA NOSTRA VITA NON COMINCIA NEL GIARDINO ENOLOGICO D’EUROPA. E NEL GIARDINO VITATO, NON ABBIAMO NEMMENO INTENZIONE DI MORIRE.

QUINDI AVANTI COSI’. E SEMPRE AVANTI!

 

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Un commento

  1. il Conte il Conte

    E’ questo il commento cancellato ? Direi di sì.
    Francamente – ogni tanto – a chi pensa di non scrivere cattiverie o cazzatelle suggerisco convenga andare avanti anzichè nascondersi dietro una foglia..di vigna come pure a chi chiede danni di fatturato, immagine e bonarie ingiunzioni curiali conviene dimostrare quanto c’era prima del “danno” e dopo il danno. Se questo c’è.
    Ovviamente nel periodo di tempo compreso dalla cosidetta “diffamazione” a dopo.
    E’ solo questione di numeri e di reciproca serietà . Odio le benevole ingiunzioni per gli oscuramenti, amo Polizia Postale, avvocati difensorie accusatori, soprattutto i giudici perchè la Legge – seppur oggi lenta e costosa – alla fine sa dare perfettamente la ragione al torto o il torto alla ragione.
    Basta solo andare avanti… tutti insieme chiaramente !

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