Viva i briganti. Abbasso la vendemmia (stato) di polizia

briganti

Oggi in Vallagarina ho visto gente scappare. Ho visto vecchi contadini con le lacrime agli occhi. E giovani migranti con le gambe sotto al culo.

Oggi ho visto vecchi trentini e nuovi trentini solidali fra loro. Scappavano fra i boschi e fra le campagne. Insieme. Terrorizzati.

Erano vendemmiatori. Vendemmiatori occasionali. Trentini e magrebini. Spaventati dalle divise di uno stato senza nome.

Erano uomini e donne. Vecchi e giovani. Che non capivano la persecuzione sotto la vigna.

Ho parlato con loro. Ho ascoltato le loro ragioni. Ho ascoltato i loro bisogni. E il loro cuore.

Ero solo. Non c’erano politici e politicanti. Non c’erano cooperatori d’assalto.

Il padrone (politico) della vigna stava altrove.

Eravamo soli.

Le divise stanno sempre dalla stessa parte. Da sempre. E i politici anche.

CONDIVIDI CON

21 Commenti

  1. Tex Willer

    Notizia “importantissima” del quale non si poteva fare senza….
    Intanto che noi viticoltori siamo impegnati nei lavori di vendemmia, oltre che fuggire ai controlli dell’INPS, i nostri eroi costruiscono poltrone, infatti è notizia di questi giorni che:

    INSEDIATO IL CONSIGLIO TECNICO-SCIENTIFICO DEL PAN
    Risale al 24 luglio 2013 il decreto istitutivo del Consiglio tecnico scientifico che dovrà redigere il testo finale del Piano di azione nazionale di recepimento del regolamento CE 128/2009 sull´impiego ecosostenibile di prodotti fitosanitari. Il Consiglio è composto da 22 rappresentanti: 4 del Ministero dell´agricoltura, 4 del Ministero della salute pubblica, 4 del Ministero per l´ambiente, 1 del Ministero per lo sviluppo economico, 9 scelti tra le 21 regioni e province autonome italiane. Per il Trentino sono stati designati: Francesco Pizzo, medico dell´Azienda per i servizi sanitari quale membro effettivo e Renato Martinelli funzionario tecnico del Servizio agricoltura con incarico di sostituto.

    22 persone per decidere che cosa?
    Che la peronospora d’ora in avanti bisognerà combatterla con l’arco e le frecce?

  2. Heidi

    XXXXXXXXXX
    IL COMMENTATORE HEIDI NEL SUO COMMENTO CHE ABBIAMO PROVVEDUTO A CANCELLARE, HA ATTRIBUITO DEGLI ILLECITI AD UNO DEI VERTICI MASSIMI DELLA VITICOLTURA TRENTINA.
    FORSE IL COMMENTATORE HEIDI E’ PIU’ INFORMATO DI NOI. MA NOI NON ABBIAMO QUESTA NOTIZIA. QUINDI ABBIAMO PROVVEDUTO A CANCELLARE IL COMMENTO.
    PREGHIAMO IL COMMENTATORE HEIDI, DI CUI E’ COMUNQUE STATO REGISTRATO L’INDIRIZZO IP, A FORNIRCI LE PROVE DI QUANTO HA ASSERITO. E SAREMO LIETI DI PUBBLICARLE.
    GRAZIE.

    1. Nebbia

      Se è per questo tutto lascia a desiderare.
      L’alternativa al lavoro nero nei campi è la disoccupazione per tutti ripeto per tutti perché ad un certo punto è più conveniente che l’uva rimanga sulle pergole piuttosto che raccoglierla e le campagne diventeranno presto bosco.
      Questa è l’alternativa, questo è un dato di fatto, bisogna ficcarselo in testa volenti o nolenti.
      E’ inutile poi decantare il lavoro nei campi come alternativa alla crisi e ai licenziamenti.

  3. il Conte il Conte

    Bravo Cosimo, hai anticipato la notizia e cioè che c’è stato un gran controllo Inps da parte della GdF nelle vigne, con richiesta di documenti e verbali vari. Che dire ? Che prima della prossima Iva si fa “pulizia” sempre presso le stesse persone. Eppure sono 20 anni che succede, mele comprese.
    E’ sicuro che il 2013 è e rimarrà l’anno indimenticabile delle grandi sorprese !

    1. Verusca

      Mi dispiace Cosimi che il mio dire sia stato incompreso, e non ritorno sull’argomento per non nauseare chi legge, ma se possibile mi scuso con voi se vi sentite offesi.
      Questa vicenda dei controlli puzza. Puzza primo perché piove sul bagnato nel senso che si castigano zone già bastonate sia dal mercato che dalla siccità e secondo perchè come già successo a Cortina un paio di anni fa, con la Finanza che controllava i scontrini fiscali… si fanno i controlli in zone dove non si rischia nulla in altre zone dove vigila la lupara e i controlli servirebbero ahimè le forze dell’ordine languono.
      Comunque per quel poco che può servire, esprimo la mia piena solidarietà a questi miei colleghi viticoltori lagarini.

      1. Paola Attanasio

        …il definirmi splendida, non ti risparmia mie reazioni decisamente meno splendide, che evito di esprimere qui, visto che rispetto moltissimo i lettori di questo blog. saluti da francischiello.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *