Durello&Friends, il 22 novembre tutti a Soave

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Riceviamo [da Consorzio Tutela Vini Lessini Durello e da Cantine due Palme] e volentieri pubblichiamo.

Una breve premessa: il festival del Durello (e amici), si svolgerà a Soave in concomitanza con quello del TRENTODOC (Bollicine sulla città), a partire dal prossimo 22 novembre.

Per due tre buone ragioni, però, noi del Blog (Cosimi e compagnia), ce ne andremo a Soave a festeggiare il Durello e i suo amici in arrivo da mezzo mondo: abbiamo già organizzato la corriera (c’è ancora qualche posto libero e se qualcuno ha voglia di venire con noi, scriva un’email a info@trentinowine.info).

Ce ne andremo in Veneto, anziché rinchiuderci nel claustrofobico giro al Sass e dintorni, innanzitutto perché il metodo classico della Lessinia ci piace e ci piacciono i metodo classico da uve eretiche. Poi perché al festival trentodocchista nessuno ci ha invitati. E se i padroni di casa non ti invitano, meglio starsene alla larga. E infine perché questo blog subisce un costante e pervicace, quanto inutile, ostracismo da parte egli uffici stampa trentodocchisti: da Palazzo Roccabruna in giù o in su (Trentino Sviluppo, Consorzio Vini, Istituto e produttori). Dell’edizione di quest’anno, del resto come di quelle degli anni scorsi, fino ad oggi non abbiamo ricevuto alcun comunicato stampa. Eppure la nostra email è pubblica. Consorzi e Istituti di mezz’Italia ci scrivono e ci inviano informazioni (tanto per dire: stamattina, Monica Caradonna addetta stampa di Cantine Due Palme, Cellino San Marco, ci ha invitato alla presentazione del nuovo metodo classico (Negroamaro) della grande coop salentina*. Toh, lo dico giusto per fare un esempio).

Contrariamente a quanto fanno gli altri, invece, dalle torri eburnee trentine non trapela alcuna informazione. Nemmeno uno straccio di comunicato stampa. Questo ostracismo sistematico ha una ragione? Boh, non lo so. Forse semplicemente questo blog viene ignorato (?) perché considerato poco influente e per niente intelligente. E tanto meno utile alla sacra causa (?).Sta di fatto che è così. Quindi, non mi resta che prendere la corriera (insieme agli alti collaboratori del blog) e farmi un bel fine settimana in Veneto: Soave arriviamo, Durello siamo tutti tuoi!

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Durello&Friends: al via il festival delle bollicine dal mondo

Dal 22 al 24 novembre a Borgo Rocca Sveva un appuntamento senza precedenti per gli appassionati di settore e per i curiosi

Oltre 200 le pregiate referenze provenienti da tutto il mondo

Arte, fotografia e dj set per un evento che si farà ricordare

 

Comunicato stampa n.15  a cura del Consorzio Tutela Vini Lessini Durello

 

 

Bollicine provenienti da tutto il mondo, metodo Classico e metodo Charmat a confronto, vini da terroir differenti posti uno accanto all’altro e pronti per esser comparati. E ancora la possibilità di giocare con “Sommelier per un giorno”, il divertente test per scoprire se esiste o meno dentro ciascuno di noi un sommelier in potenza pronto a manifestarsi e a stupire.

Questo e molto altro a Durello and Friends, il festival delle bollicine in calendario dal 22 al 24 novembre a Borgo Rocca Sveva, suggestiva cantina ai piedi del castello di Soave.

Nel corso dell’evento troveranno equo spazio sia le degustazioni per appassionati e curiosi, sia i focus di approfondimento.  A cominciare da quello in programma venerdì 22  alle ore 17.00 dedicato agli spumanti da vitigno autoctono dal titolo “Diversi per natura” durante il quale verrà reso noto l’identikit della bollicina ideale per il consumatore esperto, secondo la ricerca “Bollicine ideali, spumanti alternativi: cosa ne pensano i sommelier”.

 

Il sabato e la domenica saranno invece le giornate degli appassionati.

Si inizia sabato 23 novembre alle 10.00 dove a Borgo Rocca Sveva verrà messo a disposizione un pulmino gratuito per fare un tour tra le aziende produttrici del Lessini Durello. Un piccolo assaggio di territorio ora che le colline della Lessinia sono rese ancora più affascinanti dai colori dell’autunno.

Una volta concluso il tour alle 17.00 si aprirà il banco d’assaggio a Borgo Rocca Sveva.

Qui, fino alle 21.00, con dj set di sottofondo, gli eno-appassionati potranno scegliere, oltre al Durello, tra i 136 metodo classico italiani ed esteri che hanno concorso al Challenge Euposia 2013: eccellenze enologiche provenienti da Argentina, Austria, Brasile, Bulgaria, Francia, Germania, India, Inghilterra, Slovenia, Spagna oppure referenze italianissime provenienti da Alto Adige, Friuli, Lombardia, Marche, Piemonte, Veneto, Val d’Aosta, Liguria, Trentino.

In alternativa saranno messi in assaggio i “friends” cioè i 30 “amici” del Durello, spumanti da vitigno autoctono provenienti da Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia, Val d’Aosta, Veneto.

Un caleidoscopio di profumi e fragranze provenienti da tutto il mondo e per la prima vola in assoluto riuniti all’interno di un unico banco d’assaggio.

Le degustazioni ed il Dj set proseguiranno, sempre dalle 17.00 alle 21.00, anche nella giornata di domenica 24, per offrire a più persone possibili un’occasione d’assaggio più unica che rara.

 

Il gioco

Durante il sabato e la domenica quanti prenderanno parte all’evento avranno la possibilità di giocare a “Sommelier per un giorno” un simpatico gioco dove il partecipante, dopo aver degustato un calice di vino senza conoscerne la referenza, sarà chiamato a misurarsi in prima persona con l’analisi visiva, olfattiva, gustativa e di abbinamento cibo/vino. Sarà cura dei sommelier professionisti presenti per l’occasione seguire i partecipanti in questo originale percorso di auto scoperta.

 

La mostra fotografica

In occasione del banco d’assaggio Borgo Rocca Sveva ospiterà la mostra fotografica “I Luoghi dell’anima”, il raffinato lavoro firmato da Chaley Fazio, fotografo siciliano, che con questa personale si propone di raccontare paesaggi mozzafiato, cime impervie di vulcani, distese infinite tra cielo e mare, accanto a piccoli dettagli di vita quotidiana che diventano pretesti per raccontare l’emozione della contemplazione.

L’itinerario fotografico racchiuso in questa mostra rappresenta  una metafora di un percorso interiore legato alle suggestioni inconsce che le fotografie stesse racchiudono.

 

 

La mostra d’arte

Non solo fotografia ma anche grafica. Quella dei 280 creativi che hanno partecipato al contest lanciato dal Consorzio del Durello per il rinnovo del logo, in collaborazione con la community creativa Creathead. Verranno esposte le 12 proposte che, pur non avendo vinto, si sono distinte per il piglio artistico e per la comunicatività del tratto.

L’attuale logo, risultato vincitore e firmato da CAPI.TO, squadra creativa di Torino, parte invece da una ricerca fatta su alcuni statuti comunali del 1200 incui già si parlava dei vigneti del Durello. A seguire è stato individuato un segno grafico che potesse richiamare e sottolineare l’aspetto storico di quel periodo, unendolo visivamente al tipico flusso che si forma nel momento in cui si versa il vino in un calice. Per valorizzare il territorio della Lessinia sonostate stilizzate graficamente le curve delle colline e sono stati utilizzati i colori che riconducono alla natura vulcanica della zona.

 

 

Ufficio Stampa Consorzio Tutela Vini Lessini Durello:

Lucia Vesentini

Tel : 045.7681578 – 328.4961031

www.montilessini.com

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[*] Novità in casa Due Palme. Arriva “Due Palme”, il metodo classico.

Questa sera, alle 20,30 nella sede di Cellino San Marco, sarà presentato il primo Metodo classico prodotto dall’azienda guidata da Angelo Maci.

Un momento di grande importanza per la nostra cooperativa – spiega il presidente Maci – che per la prima volta si cimenta nella realizzazione di un prodotto così importante.

Bollicine prodotte da uve al 100% Negroamaro, nella versione bianco e rosè.
Un importante e significativo passo avanti per la nostra azienda cooperativa che, dopo il successo maturato dalle bollicine metodo charmat, il nostro amato Melarosa, si pone nei confronti del mercato con una novità di assoluto spessore qualitativo.
Era un passaggio dovuto per me e per i miei 1200 soci – prosegue Maci – per poterci affacciare al mondo del consumo con un prodotto che il mercato chiede e che noi da anni avevamo in animo di realizzare. Finalmente è giunto il momento di poter immettere nei mercati le nostre nuove proposte che, in onore alla storia e alla tradizione dell’azienda che rappresento, si chiamano  “Due Palme”, un riconoscimento a più di un ventennio di sacrifici e di passione per la viticoltura.
Alla presentazione interverranno anche i vertici dell’Ais regionale.
La stampa è cordialmente invitata.
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8 Commenti

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  2. il Conte il Conte

    Albergatrice e Carlo dimostrano di essere un certo ritratto del Trentino : voler essere così, rimanere così e fare qualche volta anche finta di non esserlo.
    Racconterò loro una vecchia storia trentina che quasi tutti conoscono.
    Un giorno Toni scavando trova una Lampada, La strofina e appare lo Spirito Buono che dice “Grazie di avermi liberato, esprimi un solo desiderio ma ricorda bene : il tuo vicino avrà sempre il doppio”
    Toni ci pensa molto. Se chiede terra, il vicino avrà il doppio; se chiede soldi lo stesso. Insomma perchè tutto al vicino ?
    Toni dice allora allo Spirito Buono : “Fammi la grazia, toglimi un occhio !” (Caveme n’ ocio).
    Molto semplice, vero ?
    Così siamo tutti noi, in fondo…. Oppure no ?

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  4. Carlo M.

    Ma cosa vuoi dalla vita, signor Cosimo? Con questo nome inventato poi, si vede che non hai nemmeno tanta fantasia. Ma cosa pretendi? Che ti invitino a bere gratis e che ti riempiano di bottiglie, solo perché hai aperto un blog che leggono in quattro gatti? E’ ora di finirla con la gente come voi, che si crede chissà chi solo perché apre un blog e poi va elemosinare bottiglie di vino con cui ubriacarsi. Hanno fatto bene a non invitarti.

  5. fratello Cosimo, l’ostracismo nei vostri confronti é becero e sciocco. Ha fatto più questo blog per la causa del Trento Doc di tante aurore boreali e fafiuché cari al potere politico cooperativo trentino.
    Io sono stato invitato a Trento (l’anno scorso mi avevano addirittura fatto condurre una degustazione: quest’anno giustamente ci hanno ripensato, meglio ricorrere a qualche servo sciocco) ma come puoi leggere qui
    http://www.lemillebolleblog.it/2013/11/19/lessini-durello-metodo-tradizionale-classico-pas-dose-2009-fongaro/
    sarò anch’io a Soave per Durello & friends.
    Perché il Durello é diverso, simpatico, scanzonato. E perché alla nostra non più giovane età Durello é sempre un bel pensiero (un saluto all’Albergatrice, che di Durello dovrebbe fare più uso…)

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