Nomi e cognomi

 

Mi permetto di suggerirvi un link. Me lo ha segnalato in privato Tex Willer, uno dei più affezionati commentatori del blog. Si tratta del motore di ricerca interno del sito della Provincia Autonoma di Trento. Non un motore generico, ma un sistema di ricerca che rovista fra tutti i beneficiari a vario titolo di contributi provinciali. Qualcuno di voi magari lo conosce già, ma altri forse no. E allora ecco qui: www.anfi.provincia.tn.it/RiCerca.asp. Volete soddisfare il vostro voyeurismo o semplicemente documentarvi sui rapporti fra una cantina e l’ente pubblico, qui trovate tutto: inserite nome e cognome o ragione sociale et voilà, il gioco è fatto. Io ci ho provato, restando sempre nell’ambito vitivinicolo, e ne è uscito qualche risultato sorprendente. Se vi va, provate anche voi.

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13 Commenti

  1. Verusca

    Complimenti per aver scovato questa chicca!

    Ho dato un occhiata… è una vergogna!
    Risulta che certi agricoltori inspiegabilmente stra-finanziati non sono da considerarsi agricoltori ma dipendenti a tutti gli effetti ed esentasse di mamma Provincia.

    Altrettanto le cantine sociali poi, dai finanziamenti che ricevono non sono da considerarsi di “proprietà” dei soci ma patrimonio pubblico o se preferite della collettività, ed ha in parte ragione Massimo Occello nel suo editoriale di ieri venerdì sul Corriere del trentino nel sostenere che la cooperazione dovrà correre, sì ma correre con le sue gambe aggiungo io altrimenti è meglio che si portino i libri in tribunale e si gettino le chiavi!

    1. Tex Willer

      Questo vale solo per il 2012, per il ’13 immagino bisognerà attendere la fine del ’14.
      Comunque informazioni ce ne sono, abbastanza da capire cos’è che tiene in surplace l’agricoltura trentina.
      Ovvio poi che chi ha la pancia piena non sente minimamente il bisogno di discutere, basta che duri così, no?

      E’ giusto precisare che la pubblicazione di queste sovvenzioni è l’attuazione di una delibera dello scorso 20 dicembre la quale, a sua volta, risponde alla legge provinciale che ha recepito le norme sull’amministrazione aperta introdotte dal governo Monti con il decreto «Crescitalia», giusto per precisare.

      1. Erwin

        Sai Tex, ho verificato delle opere di alcuni consorzi effettuate con supporto della L.P. n. 4 negli anni 2009/2012 ma non compaiono nell’elenco… Magari comunque mi sbaglio io…

        1. Tex Willer

          Non saprei Erwin… bisognerebbe che qualcuno della Provincia ci aiutasse a capire, se ne avesse voglia… sarebbe un servizio pubblico anche questo.

          Pensa che bello sarebbe se da parte della nuova Amministrazione Rossi cominciasse un disgelo delle autorità e ci fosse un continuo dialogo con chiarimenti e precisazioni.
          Su questo la Chiesa con il Papa attuale (anche oggi) sta dando un esempio bellissimo. Attendiamo fiduciosi… prima o poi…

            1. Tex Willer

              el continua a bater el ciodo,
              algeri l’ha dit no ai preti farfalla o primedonne,
              ancoi de batezar anca i fioi dei no sposadi, perché la ciesa no l’è na dogana!
              At capì che moderno?
              E noi capitale del viver ben sen chi a confrontarne con en sistema stile germania dell’est 😉
              Si è capito?

                    1. Tex Willer

                      Cosimo, vuoi scommettere che a prendere i soldi dalle mani di Bressan sarebbero gli stessi nominativi che sono all’interno del database della Provincia indipendentemente che essi siano di Lavis o meno? E’ solo una sensazione ma da come vanno le cose vorrei scommettere che…
                      ma sia chiaro non per colpa di Bressan naturalmente.

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