Mori Vecio Riserva ovvero la Saudade

10458378_257635337773846_3801875343016368642_n (1)

Due note di degustazione al volo. Bottiglia di Mori Vecio Riserva 2009, stappata ora, quasi all’una di notte, per chiudere una giornata che ha dato qualche soddisfazione, soprattutto in serata. Bordolese classico prodotto da Concilio, la SpA commerciale di Volano (Tn), controllata  da Cantina Sociale di Trento. Bottiglia storica del Trentino di classe, memoria indelebile di un Trentino enoico serio e territoriale: bottiglia ed etichetta sono rimaste quelle in uso negli anni Settanta. Me la ricordo questa bottiglia girare sulle tavole di allora, quando io ero poco più che un bambino. Rivederla ora, ancora uguale a se stessa, mi regala il piacere soddisfatto della saudade. Quel sentimento che mescola la nostalgia con il senso della terra e della patria.

E il vino? Il vino come è? Come è non lo so. Posso dire cosa me ne sembra a quest’ora pericolosamente tarda della notte. Un bel colore  rubino con sfumature granata che gli donano un non so che di monumentale e ieratico. Il naso è fresco, davvero fresco di spezie e poi di leggera e vaga vaniglia. Ma non troppo. In bocca il frutto rosso è pieno e polposo, rotondo ed elegantemente tannico, ma senza esagerare. Un vino equilibrato di notevole persistenza e buona struttura. Basta così: il Mori Vecio (Cabernet, Cabernet e Merlot) è sempre il Mori Vecio: perfetta sintesi di intuizioni territoriali e di modernità. Prezzo ottimo: attorno ai dieci euro.

Buona notte!

CONDIVIDI CON

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *