Mezzacorona insegna

Questo video firmato dal regista Giuseppe Capotondi per l’agenzia Ogilvy & Mather, mi ha fatto tornare in mente la clip Dove soffia forte il vino, che sei mesi fa fece veleggiare questo blog ai suoi massimi di popolarità. Voi che ne pensate?

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5 Commenti

  1. Claudio Claudio

    Caro Cosimo, in effetti molte rassomiglianze. In entrambi i casi non mi entusiasmano. Questa insistenza ossessiva sull’orlo del crollo dei nervi tra l’odierno ed ieri, scandito quasi al limite dell’irritante dal nervoso picchiettìo sui tasti del pianoforte Rappresentazione dell’Uomo italiano, un po’ banale e patetico con baby-barbetta incolta, capelli arruffati, t-sirt di colore-non colore, alle prese con un mondo moderno nel quale si trova palesemente a disagio in quanto ineluttabilmente inadeguato all’alto standard di competenza, competitività, conoscenza, presenza, preparazione professionale, fiducia in se stesso e nel futuro, cultura internazionale oggi richiesto per stare spalla a spalla con gli altri colleghi dei Paesi avanzati. Monti, Letta ed ora Renzi, ma non solo, hanno parlato e continuano a parlare di ripresa alle porte… ebbene da qualche tempo ho preso l’abitudine di osservare tutte le persone che incrocio per strada, al bar, alle poste, in banca, nei negozi, in paese e dico dentro di me: sarà da questo o da quello che i nostri governanti si aspettano che ripartirà la ripresa? Io non ne ho ancora visto uno che mi rappresenti il “tipo” dal quale partirà sta ripresa… vedo solo gente smarrita, molti vecchi, trascurata, spenta, rassegnata, fiacca, confusa come il “personaggio” della clip… Di chiaro vedo solo un ritorno veloce al ns vero livello l’Italietta ben rappresentata dal neorealismo cinematografico con l’unica differenza che le finanze, il territorio e le infrastrutture mentre ieri erano da costruire oggi sono costruite male ed in bancarotta… e davanti abbiamo solo sia i debiti e le macerie del vecchio che i costi del nuovo… Si rifugi chi può!

  2. Erwin

    Scusa Cosimo ma davvero non comprendo questa tua discussione…. Mi spiegheresti un po’ più in dettaglio cosa di questo video della compagnia telefonica ti ha fatto balenare nella mente un possibile raffronto con il “soffio rotaliano”……..?!?!?

    1. cosimo cosimo

      Non so Erwin, ma mi pare di rintracciare in questo video la medesima poetica della vita e del mondo…. Un’atmosfera rarefatta, soffusa e rassicurante. Anche il taglio di certe inquadrature e il ritmo narrativo mi sembrano a volte sovrapporsi. Non so…magari sono io in momento fragile della vita…ma percepiscono lo stesso tono caldo e avvolgente del video rotaliano….che ricostruisce a freddo la vita non come è ma come la vorremmo. Magari queste cose le vedo solo io… Eh… Per questo ho buttato lì la domanda……

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