Nessuna nuova, pessima nuova

1407188385-206734152538774649c
Pubblichiamo volentieri le riflessioni che un lettore, che pare piuttosto informato, ha inviato al blog in forma anonima.
Caro Cosimo,
in questi giorni non ho sentito novità apprezzabili sul nostro mondo: mi sembrano tutti (i cooperatori) come sempre sotto ricatto dell’oligopolio, che paga benino chi sta buono, nonostante che in 4 mesi il Pinot Grigio sia crollato da 140 €/hl a 95. Ma le giacenze sono tornate a livello fisiologico dato che le commerciali delle coop hanno comprato di meno, per cui le cantine sono sostanzialmente libere per l’imminente vendemmia. E questo sembra bastare a tutti. Eccetto, penso, ai viticoltori che, senza un qualche miracolo, si vedranno ridurre le prossime liquidazioni (se la  matematica non è un’opinione) ma questo non è problema di oggi. Ecco, mi pare che il profilo sia proprio questo: vivere alla giornata, non impegnarsi in nulla di futuribile e lasciare che sia l’oligopolio  a dettare la strategia.
Lo stesso dicasi per le vicende lavisane: il pallino è in mano ai politici e tutti si guardano bene dal toglierlo loro. Affare loro.
Un tuo affezionato lettore
CONDIVIDI CON

9 Commenti

  1. Tex Willer

    Sicuro che l’affezzionato lettore sia disinteressato? Potró sbagliare ma a me sembra che non aggiunga nulla di Suo alla discussione salvo un dis-prezzo verso il PG tipico di chi voglia fare affari… Poi per carità con questa crisi tutto è possibile.

      1. Anna

        Oswald e Tex prendetevi meno sul serio. Il lettore ha scritto cose che sappiamo tutti. Il PG è in flessione sui mercati internazionali. Che piaccia o non piaccia. E allora?

    1. Cosimo Piovasco di Rondò Cosimo Piovasco di Rondò

      Disprezzo per il PG?…Perché….? il prezzo è in discesa e sta preoccupando non poco..anche gli oligopoli cooperativi. Poi se il nostro lettore faccia anche lui commerci…grigisti….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *