Trentino, no grazie!

La gestione della vicenda Daniza da parte delle pubbliche e autonome autorità della Provincia di Trento sembra un’invenzione da cartone animato di ultima categoria.

E come era facile prevedere sta già mettendo seriamente a repentaglio l’immagine del Trentino e delle sue produzioni agroalimentari.

E’ il classico darsi la zappa sui piedi da soli. Affidare il giudizio a parole come incompetenza e  sprovvedutezza è un mite eufemismo.

Ecco alcuni messaggi ricevuti nelle ultime ore sulla casella del Blog:

Mi spiace per voi e per le aziende vinicole trentine, ma da oggi io non berrò più un solo bicchiere di vino prodotto in trentino. Come non verrò più in vacanza li e boicotterò ogni prodotto e servizio di una terra che non considero più civile. Complimenti, bella figura.

….

E adesso, come giustamente scrive sul suo blog sarete solo voi a pagare.
Perchè la gente (forse non tutta , ma molta) non dimentica…
Io, di sicuro il trentino e i suoi prodotti li ho cancellati.
….

Gli esseri immondi responsabili della morte di daniza, devono pagare …devono dimettersi…una vera vergogna nazionale…trentini ribellatevi a questa vergogna!!

Non comprerò mai più prodotti del Trentino vista l’incapacità degli amministratori dimostrata nella nota vicenda DANIZA . 5 mln di euro per migliorare l’immagine di una provincia ora deteriorata dal l’operato di pochi .

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5 Commenti

  1. Orsacchiotto Peloso

    Gentilissime Signore Anna di Roma, Patrizia, Sabrina, io sono un orsacchiotto trentino, che vive esclusivamente del lavoro della terra e cioè coltivando mele, uva da vino, da spumante pardon da #TrentoPunto, coltivando piccoli frutti, e magari l’inverno per integrare il reddito di lavoro sugli impianti di risalita, se boicottate veramente i nostri preziosi prodotti agricoli farete morire anche chi come me vive appunto di questo, perché invece non mi adottate? Avrei tanto tanto bisogno di coccole e carezze…

  2. Anna

    A me questa reazione di incitamento al boicottaggio mi pare davvero poco intelligente…..Si rischia davvero di fare un danno serio ai trentini che lavorano e producono: contadini, produttori, artigiani….che nulla hanno a che vedere con le scelte di certa politica….Io continuerò a comprare trentino, da abruzzese conterranea degli orsi…

  3. anna di roma

    vigliacchi! con me avete chiuso: basta vino e basta trentodoc. d’ora in poi dovrete fare i conti con i consumatori italiani. Inutile che veniate a roma a presentare le vostre bottiglie come spumante di montagna e poi dimostrate di non sapere nemmeno cosa sia la montagna. siete bravi solo a farvi pubblicita’ e dietro non c’è niente. Quello che viene descritto in questo post è la pura verita: siete una montagna di plastica e con voi anche il vostro spumante. che non berro’ mai piu e che sconsigliero’ di bere a tutti i miei amici e conoscenti.

  4. Patrizia Fiorini

    L’orso sarebbe il vostro simbolo?!? Vi auguro una serie di stagioni turistiche catastrofiche, le vostre istituzioni non solo hanno ucciso Daniza, ma mettono a rischio la vita dei cuccioli e calpestano la dignità!!! Ma voi non sapete nemmeno il significato di questa parola!!!!

    1. sabrina

      Vergognatevi da oggi non mangerò più le vostre mele e non comperò più il vostro vino. Dovrebbero togliervi l autonomia. Subito. Siete un popolo incivile siete rimasti al tempivdelle caverne!

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