CooperWine

Parlare e scrivere bene di un vino cooperativo, come ho fatto per esempio ieri con lo Chardonnay in anfora di Canina Mori Colli Zugna, è una cosa peggiore di bestemmiare in chiesa.

Se ti va bene, rischi di essere preso per un incompetente. Se ti va meno bene, rischi che ti tolgano il saluto e non ti facciano più mettere piede nei salotti buoni frequentati della decrepita massoneria enoica nostrana.

In ogni caso diventi uno che si è venduto al nemico.

Morale: mai stare dalla parte del fighettume. Di regime.

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