RESOLE è tornato: si salvi chi può!

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Cristiana Collu, una raffinata, e per fortuna tatuata, intellettuale freestyling internazionale, alza la  bandiera bianca dell’umiliazione professionale – e culturale – di fronte all’inadeguatezza della politica museale trentina, affidata a commercianti, bottegai, caffettieri e compagnucci della parrocchietta. Complice la politica del #sottovuotospinto.

E l’esimio padre-padrone –  e padroncino – dell’incultura provinciale ironizza sui mezzi ( La Repubblica) e le modalità (un’intervista) delle sue  dimissioni.

Immaginando un museo al servizio degli hobbisti e dei dopolavoristi.

Come dire: tutto è cultura tranne la cultura.

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5 Commenti

  1. Massarello Massarello

    Coraggio, mi dicono che in TnMkt hanno dato più di trentamila euro a un’agenzia per farsi dire come sfruttare al meglio la partecipazione trentina al prossimo Expo di Milano. Risultato: fare lo sconto del 20% sui skipass (per il 2016 presumo). Per zero euro avrei suggerito qualcosa di meglio e ne avremmo risparmiato trentamila.

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