Fuffa di Natale

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Buonasera,

sono ad inviare comunicato stampa realizzato relativo alla serata che si sta svolgendo presso Palazzo Trautmannsdorf in questo momento. Allego anche un paio di immagini: nella prima immagine, da sinistra a destra, Francesco Antoniolli – Presidente Strada del Vino e dei Sapori del Trentino -, Elvio Fronza – Presidente Consorzio Vini del Trentino – e Fabio Piccoli, Responsabile Promozione Consorzio Vini del Trentino. Nella seconda immagine, trovi anche Elena Chincarini, Direttore Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, sulla sinistra.

A disposizione,
Stefania

Comunicato stampa

IL CONSORZIO VINI DEL TRENTINO E LA STRADA DEL VINO E DEI SAPORI DEL TRENTINO INSIEME PER LA PROMOZIONE DELLE ECCELLENZE ENOGASTRONOMICHE DEL TERRITORIO

Il tradizionale scambio degli auguri di Natale, alla presenza di soci, partner e stampa, si è trasformato in un’occasione per annunciare il “matrimonio” tra Consorzio Vini del Trentino e la Strada del vino e dei sapori. A suggellare l’accordo, l’assessore Michele Dallapiccola.

Si è appena concluso un brindisi presso Palazzo Trautmannsdorf per presentare ufficialmente la sinergia operativaimplementata da due realtà territoriali di riferimento per il mondo wine&food: il Consorzio Vini del Trentino e la Strada del vino e dei sapori del Trentino.

Un percorso “a quattro mani” che vedrà il via a partire da inizio 2015 e in cui ciascun ente metterà in campo le proprie forze all’interno dell’ambito di competenze di riferimento per un progetto comune, cioè promuovere le eccellenze enogastronomiche del territorio.

Una promozione che non si limiterà all’ambito locale, ma punterà sia a livello nazionale che internazionale, facendo leva sull’importante spinta comunicativa offerta da Expo 2015.

Per questo, oltre ad una piena collaborazione nell’organizzazione di eventi – come, ad esempio, per l’Autunno Trentino o il Divin Ottobre – Strada e Consorzio lavoreranno al fine di costruire una proposta enoturistica che possa essere di grande appeal sia per i turisti tradizionali sia per quelli che visiteranno il nostro Paese in occasione dell’Esposizione Universale di Milano.

Del resto, proprio nei giorni scorsi un’indagine di Wine Monitor Nomisma commissionata dal Consorzio Vini del Trentino ha evidenziato come il rapporto tra enogastronomia e turismo sia sempre più stretto visto che ben il 9% di turisti stranieri, e il 4,6% degli italiani, siano attirati da cibo e vino di qualità e che il 20% degli italiani preferisce fare vacanze in un territorio ricco di vini di qualità.

Si tratta di una decisione maturata da tempo – ha dichiarato Elvio Fronza, Presidente del Consorzio Vini del Trentino che tra l’altro risponde alle indicazioni recentemente espresse dall’Assessore Dallapiccola relativamente alla creazione di un unico polo di coordinamento per il vino trentino. Siamo certi che questa scelta rappresenti, è proprio il caso di dirlo, la “Strada” migliore da percorrere“.

Da sempre l’unione fa la forza – gli ha fatto eco Francesco Antoniolli, Presidente della Strada del vino e dei sapori del Trentinosoprattutto se gli obiettivi sono i medesimi. Rappresentiamo due realtà che amano il proprio territorio e i suoi prodotti e lavoreremo insieme affinché queste eccellenze possano avere la visibilità che meritano“.

Per ulteriori informazioni,

Fabio Piccoli

Responsabile Promozione Consorzio Vini del Trentino

0461 984536

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12 Commenti

  1. Claudio Claudio

    … ma non è forse semplicemente un “innocuo e dolce trasferimento” di un po’ di costi dalla Trentino Sviluppo Spa (in groppa alla “povera” Provincia), titolare della “Strade del Vino e dei Sapori del Trentino” al Consorzio Vini del Trentino (in groppa alle “benestanti” aziende viti-vinicole)? In “fondo” gli “avanzi di gestione” del Fondo Consortile bisogna spenderli in qualche modo… Forse Massarello si aspettava chissachè strategie… ma le strategie degli apparati istituzionali non sono altro che l’attività 7H24 di reperire fondi, spendere fondi, spostare fondi. (Per fondi intendo rigorosamente i soldi degli altri…)

    1. Massarello Massarello

      Caro Claudio, non mi aspettavo chissa quali strategie, ma solo un minimo di coerenza nella valutazione dei dati da loro stessi presentati. Per rispetto dei soldi di tutti e per non mandare in vacca i discorsi….

  2. CPR

    che poi… wine monitor…..ostia….. che fonte… La Fonte delle Fonti … .. ma possibile che non ci sia un produttore…grande.. piccolo… prestigioso..non prestigioso… che non si ribelli. .. a questa roba… .. consorzio vini del trentino che affida … mah,,, non so… . E i compagni Vignaioli.. Liberi… Dolomitici… Bio Biodinamici… e tutto il resto…. cosa dicono? Zitti…Silenziosi.. . tutti sull’albero..insieme a Cosimo…

  3. Massarello Massarello

    Mi sembra che questi se la stiano cavando troppo a buon prezzo…. Intendo per le mancate cravatte. D’accordo che per sostenere la fuffa natalizia bisogna dire poco, ma definire uno straccio di obiettivo, indicare un minimo di strategia con elencazione di una qualche azione, sarebbe stato il minimo sindacale. Evidentemente anche ai cosiddetti giornalisti andava bene cosí… E si che di argomenti ce ne sarebbero stati, come ad es.l’improntitudine richiamare dati statistici ad usum delphini ribaltandone l’essenza.Rileggiamo bene un passo del communicato: “Del resto, proprio nei giorni scorsi un’indagine di Wine Monitor Nomisma commissionata dal Consorzio Vini del Trentino ha evidenziato come il rapporto tra enogastronomia e turismo sia sempre più stretto visto che ben il 9% di turisti stranieri, e il 4,6% degli italiani, siano attirati da cibo e vino di qualità e che il 20% degli italiani preferisce fare vacanze in un territorio ricco di vini di qualità.”
    Con le cifre non si scherza: vale a dire che
    al 91% dei turisti stranieri e all’86,4% degli italiani del cibo e del vino di qualitá non può fregar de meno e comunque l’80% non preferisce fare vacanze in un territorio ricco di vini di qualitá….
    Di cosa stamo parlando?
    Vuoi vedere che hanno ragione i de-cravattati? Chicazzoglielofafare di preoccuparsi se i dati sono quelli?

    1. Claudio Claudio

      Caro Gianni…hanno mandato il Mella a Napoli apposta per comprarle… quelle di Marinella naturalmente…

      Il titolo non potrebbe essere più indovinato… “Fuffa di Natale”… infatti è una “notizia” solo per i rincoglioniti ed… i mangiatori di fondi pubblici!…

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