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Comunicato stampa

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A VINITALY LA NUOVA BRAND IDENTITY DEL CONSORZIO VINI DEL TRENTINO

La kermesse veronese sarà occasione per presentare agli operatori del settore e al grande pubblico di visitatori la nuova immagine del Consorzio dei Vini del Trentino che, anche quest’anno, avrà il ruolo di ente capofila per i produttori trentini presenti in fiera.

Trento, 13 marzo 2015 -69 produttori per 1500 metri quadrati di spazio espositivo. Questi i numeri delConsorzio Vini del Trentino a Vinitaly, la manifestazione dedicata al mondo del vino cheda domenica 22 a mercoledì 25 marzo animerà gli spazi di VeronaFiere.

L’ubicazione sarà, come ogni anno, alPadiglione 3-Stand F4 el’allestimento metterà al centro i vignaioli, al fine di garantire la massima visibilità ai veri custodi dell’identità del vino trentino. Accanto a loro, oltre alle altre aziende del panorama vitivinicolo locale,gli spazi gestiti dal Consorzio Vini del Trentinoospiteranno anche gli altri tre enti di riferimento del settore presenti sul territorio ovvero la Fondazione Edmund Mach, l’Istituto Tutela Grappa del Trentino e l’Istituto Trentodocche, in quanto ambasciatore di eccellenza, avrà a disposizione un’area ad hoc.

Durante la quattro giorni, in programma un ricco calendario di incontri con buyer e importatori nazionali internazionali definiti con il preciso obiettivo di presidiare sia i mercati storici di riferimento sia tutti quelli emergenti, che manifestano un sempre maggiore interesse nei confronti del mondo del vino.

Tra le novità, la presentazione in anteprima della nuovabrand image del vino trentino, affidata all’agenzia di comunicazionePlus Communication al fine di comunicare unaforte identità, estremamente autorevole e riconoscibile,distintiva e memorabile, in cui potessero riconoscersi le molteplici anime che compongono il Consorzio.

Oltre allo studio del nuovo logo, accompagnato dal relativopay off chemuterà a seconda che la comunicazione si rivolga al mercato interno o all’estero, l’agenzia ha avviato unprogetto in collaborazione con l’Istituto d’Arte-Liceo Artistico Fortunato Depero di Rovereto per larealizzazione di un collage fotografico dei volti più rappresentativi del panorama associativo del Consorzio.

Un modo per consentire ai produttori di “metterci la faccia” e per umanizzare la proposta vitivinicola trentina facendoleva su uno degli aspetti più identitari del nostro territorio: la serietà e l’onestà della gente trentina che con impegno e fatica da sempre porta avanti una lunga storia di tradizione vinicola.I volti dei produttori caratterizzeranno fortemente lo spazio espositivo dando un tocco di colore di grande appeal per i visitatori della fiera.

“La scelta di optare per questa tipologia di allestimento, che ci accompagnerà anche nei nostri prossimi appuntamenti fieristici – dichiaraFabio Piccoli, Responsabile Promozione Consorzio Vini del Trentino -rappresenta un modo per omaggiare coloro che, con il loro lavoro e la loro esperienza, rendono grande il vino trentino. Il Consorzio, infatti, non è altro che la sommatoria di tanti saperi e tante pratiche orientate però ad un comune obiettivo: quello di portare alto il nome del Trentino in Italia e nel mondo”.

Per approfondimenti, contattare:

Fabio Piccoli

Responsabile Ufficio Promozione

0461 984536

Ufficio stampa:

Stefania Casagranda

press@trentinowine-food.it

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6 Commenti

    1. da Manuale

      in effetti, fra le altre questa è da manuale : “Tra le novità, la presentazione in anteprima della nuova brand image del vino trentino, affidata all’agenzia di comunicazione Plus Communication al fine di comunicare una forte identità, estremamente autorevole e riconoscibile,distintiva e memorabile, in cui potessero riconoscersi le molteplici anime che compongono il Consorzio.” Proprio distintivo e memorabile, di sicuro riconoscibile e poco autorevole, quel “potessero riconoscersi…”. Altro che correttori di bozze, questi qui non si rileggono nemmeno loro…

  1. Claudio Claudio

    …i mille volti anonimi dei contadini, magari stampati in bianco/nero, nel marketing del vino non hanno mai pagato, non sono mai serviti a niente, non gliene importa niente a nessun cliente… forse solo a qualche consumatore che non capisce niente di vino… è un banale auto-selfie-retrò… magari possono servire per compattare i ranghi in preparazione della campagna elettorale pre-comunali locali… e null’altro.

    1. Loriano

      credo che tu abbia proprio ragione, quel modello li se mai ha funzionato in passato, ora di sicuro non funziona piu. l’idea dei volti scavati dalla fatica è stravecchia e strausata…ormai..non fa piu ne caldo ne freddo a nessuno.

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