Orfani

Sono sicuro che ci mancherà.

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5 Commenti

  1. Claudio

    Egr Dr Ziliani, probabilmente sarà come dice lei riguardo il futuro del ns consulente. A dire il vero le sue ultime “fughe in avanti” sui mass media mi avevano fatto pensare che stesse cercando di promuovere più il suo profilo professionale che più bottiglie di vino indigeno trentino. Comunque rimango convinto che un eventuale sostituto (ammesso che ci sarà un sostituto… personalmente ritengo più probabile che il “ruolo” venga “ricoperto” da qualche “interno” del Consorzio… con la scusa di risparmiare sui costi!…) possa/potrà fare meglio. Qui da noi funziona a meraviglia il minimo comune denominatore dove il fattore “minimo” è il livello di (in)-competenza del datore di lavoro (capo, boss, assessore, governatore che dir si voglia). Da noi non solo i piccoli rimangono Piccoli ma anche i Grandi finiscono per diventare piccoli… Perfino l’archistar Renzo Piano siamo riusciti a trasformare in un tirarighe dilettante… basta vedere il flop del quartiere eco-residenziale “Le Albere” che i ns politici gli hanno commissionato… la migliore definizione di chi cercava alloggio è stata: “orrende casermette”… un buco spaventoso. Di 300 alloggio 2/3 sono ancora sul mercato e di quelli abitati molti sono stati presi in affitto dalla Provincia allo scopo di tenere a galla il ns secondo Titanichetto… Non mi si dica che Renzo Piano non sappia progettare… però, anche lui, nelle mani dei ns enti pubblici… voilà… eccolo trasformarsi in un incompetente….

  2. Franco Ziliani

    povero Piccoli, un uomo piccolo piccolo che scommettiamo che vedremo presto impegnato in area Prosecco? Quelli come lui, i furbetti, cascano sempre in piedi e hanno sempre una soluzione di riserva in tasca… Il problema é che qualche sprovveduto che crede che quelli piccoli piccoli facciano miracoli esiste sempre…

  3. Claudio Claudio

    … per quanto mi riguarda gli concedo l’onore delle armi… (ho una particolare simpatia per i liberi professionisti… in Italia sono quelli che pagano per primi per le incompetenze dei loro datori di lavoro…).

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