Enantio Contadino

foto archivio Albino Armani - www.albinoarmani.com
foto archivio Albino Armani – www.albinoarmani.com
Ogni tanto l’incubo si materializza: e ti tocca farci i conti.
Nella fattispecie, si trattava di una bottiglia di vino del contadino, anzi un’Enantio del contadino annata 2009, prodotto da uve collinari della Valdadige.
Ora, come è noto, il vino del contadino è per tradizione (o per convenzione) genuino ma ispido e l’Enantio, si sa, picchia come un fabbro. Dopo anni di impiego come vino da taglio è stato nobilitato di recente; ma ha avuto bisogno di anni di lavoro da parte di enologi e vignaioli per addolcire le sue asprezze.
Lecito quindi attendersi il peggio.
Invece.
Profumo incredibile, complesso, caldo, con un marcato sentore di prugna. Al gusto, corposo e caldo. Certo, i tannini sono ancora una presenza importante, però: chi l’avrebbe detto?
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18 Commenti

  1. Walter

    Ciao Stefano, se ti piace l’Enantio, a settembre, il primo week – end, vieni ad Avio: li potrai assaggiare tutti nello spazio di skywine appositamente allestito per promuovere la terra dei forti. la aspettiamo

  2. Paola

    Sono tanti anni che si sta cercando di valorizzare questo vino insieme al suo contesto territoriale, purtroppo, nonostante il suo valore intrinseco, si è sempre fatta molta fatica. Ora sembra che ci siano i segnali di un certo cambiamento con la rinascita del consorzio e anche il fatto che se ne parli su questo blog, con parole così squisite è un bel segnale: forza enantio e forza terra dei forti!

  3. Paola

    Sono tanti anni che si sta cercando di valorizzare questo vino insieme al suo contesto territoriale, purtroppo, nonostante il suo valore intrinseco, si è sempre fatta molta fatica. Ora sembra che ci siano i segnali di un certo cambiamento con la rinascita del consorzio e anche il fatto che se ne parli su questo blog, con parole così squisite è un bel segnale: forza enantio e forza terra dei forti!

  4. Gianni Usai Gianni Usai

    Da sempre ritengo l’Enantio, un vino di classe mondiale.. ( chiedere a Rita Zanoni de La Prebenda..) Quando sfonderà diventerà il Barolo del futuro..

  5. Rita

    Credo di aver capito di quale vino si tratta. Deve essere quello di Luca, un grande contadino. Grazie a lei signor Ferroni che sa apprezzare anche vini così popolari. La Terradeiforti ne ha bisogno.

  6. Isa

    Sono una contadina della valdadige terrafortina: grazie per le belle parole che ha usato per descrivere il nostro vino principe. Ci venga a trovare e sarà il benvenuto.

    1. Stefano Ferroni

      Eh, purtroppo il contadino produce il vino per se stesso, che io sappia e ogni tanto regala una bottiglia a qualche amico.
      Posso suggerire, per quanto mi riguarda, l’Enantio del Viticoltori in Avio, o di La Prebenda, o di Giuseppe Cristini … e faccio sicuramente torto a qualcuno.

      1. Luciano

        Grazie Stefano Ferroni, terrò in considerazione i suoi suggerimenti. Nella settimana dopo ferragosto sarò in Trentino con amici wine lovers e andremo a visitare queste cantine: faremo il suo nome, speriamo ci trattino bene!

  7. «Profumo incredibile, complesso, caldo, con un marcato sentore di prugna. Al gusto, corposo e caldo. Certo, i tannini sono ancora una presenza importante, però: chi l’avrebbe detto?»

    Sembra interessante. Di che vitigni parliamo?

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