Abundantia 2011, il miglior Merlot d’Italia

PRESENTAZIONE MONDO MERLOT D'ITALIA A PALAZZO ROCCABRUNA, A SINISTRA PRESIDENTE CANTINA DI ALDENO DIRETTORE CANTINA DI ALDENO NICOLA FIORETTI SINDACO DI ALDENO ELDA VERONES DIRETTORE APT TRENTO MONTE BONDONE VALLE DEI LAGHI DAMIANO DALLAGO SALVATORE MAULE MARIO MOSNA 13 OTTOBRE TRENTO © foto Daniele Mosna
PRESENTAZIONE MONDO MERLOT D’ITALIA A PALAZZO ROCCABRUNA, A SINISTRA PRESIDENTE CANTINA DI ALDENO DIRETTORE CANTINA DI ALDENO NICOLA FIORETTI SINDACO DI ALDENO ELDA VERONES DIRETTORE APT TRENTO MONTE BONDONE VALLE DEI LAGHI DAMIANO DALLAGO SALVATORE MAULE MARIO MOSNA 13 OTTOBRE TRENTO © foto Daniele Mosna

Tradizione, internazionalità e rinnovamento. Si è presentata alla stampa presso Palazzo Roccabruna con questi tre concetti cardine l’edizione numero sedici di MondoMerlot di Aldeno, che ha vissuto il suo prologo venerdì 9 ottobre con la valutazione dei vini iscritti al XIII Concorso Nazionale Merlot d’Italia e che conoscerà il suo apice nel lungo fine settimana che va dal 22 al 25 ottobre, quando il borgo della Destra Adige, e di riflesso le città di Trento e Rovereto, si animeranno in virtù di un intenso programma dedicato al vitigno a bacca nera che vanta oltre quattro secoli di storia.
Un incontro che è stato aperto dal sindaco di Aldeno Nicola Fioretti, e che ha visto la partecipazione del direttore della Cassa Rurale di Aldeno e Cadine Pio Zanella, del presidente della Cantina Aldeno Alessandro Bertagnoli, del direttore tecnico Damiano Dallago, nonché del presidente del XIII Concorso Nazionale Merlot d’Italia Salvatore Maule, che ha spiegato i criteri di valutazione adottati dai 30 commissari in fase di giudizio, ma soprattutto ha ufficializzato il nome dell’etichetta vincitrice, alla quale venerdì 23 ottobre verrà assegnata la Gran Medaglia d’oro – Merlot d’Italia 2015: si tratta di «Abundantia», un vino Maremma Toscana DOC Merlot del 2011 dell’Azienda Rigoloccio di Abati e Puggelli di Gavorrano, in provincia di Grosseto. Come miglior Merlot trentino è stato riconosciuto quello dell’Azienda Agricola Cesconi di Pressano con il vino Vigneti delle Dolomiti IGT Merlot «Pivier» 2011, pur non classificatosi fra i primi tre in nessuna delle quattro categorie previste.

Il sindaco, Nicola Fioretti, ha voluto anzitutto ricordare le difficoltà dei primi giorni: «Poiché la nostra giunta è entrata in carica da poco – ha spiegato questa mattina – in un primo momento avevamo pensato di sospendere per un anno l’organizzazione di questo evento, perché ci era parso che i tempi fossero troppo stretti per poter lavorare bene, ma tanti collaboratori ci hanno incoraggiato ed abbiamo accettato la sfida. La prima soddisfazione è arrivata dal numero di etichette presenti al concorso, ben 115, nuovo record per questa manifestazione, ma anche dalla qualità complessiva dei vini in gara, i cui punteggi aumentano ogni edizione. Una novità che abbiamo molto a cuore è l’apertura di MondoMerlot alla nostra comunità, che da questa edizione viene coinvolta attivamente nell’evento: le corti di Aldeno diventeranno locande dove si gusteranno cibi di qualità abbinati al Merlot e le associazioni avranno un ruolo di primo piano».
Alessandro Bertagnolli, chiamato a rappresentare la Cantina Aldeno e il Consorzio Vini del Trentino, ha spiegato perché tanta attenzione per il Merlot. «Se focalizziamo la nostra attenzione su questo vino non è caso – ha spiegato -. Ad Aldeno il Merlot è infatti una varietà coltivata da sempre, è la bandiera della nostra cantina, tanto che ne produciamo quattro tipologie. Oggi stiamo intraprendendo con convinzione la strada della coltivazione biologica e sarebbe bello se in futuro questo evento desse spazio a questa tipologia, magari promuovendo una vera e propria mostra nazionale di vini biologici. In quanto alla 16ª edizione la cantina diventerà il luogo della ristorazione, con uno spazio anche i nostri prodotti».

Tornando al ricco programma dell’edizione 12015, la tradizione riguarda i due consolidati e apprezzati eventi che rispondono al nome del Concorso Nazionale, riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, il quale quest’anno ha superato ogni record in fatto di presenze, con ben 115 etichette in lizza, esaminate dai 30 commissari e premiate nelle quattro categorie previste; quindi la Mostra dei Merlot d’Italia, che da oltre tre lustri anima Aldeno con una serie di degustazioni di livello.
Sono il fiore all’occhiello dell’evento MondoMerlot, in particolar modo il concorso, uno fra i più apprezzati a livello nazionale, perché basato su un protocollo di valutazione completo, che tiene conto delle peculiarità e il cui risultato finale rappresenta un valore prestigioso per le etichette premiate. I vincitori verranno incoronati venerdì 23 ottobre presso Palazzo Geremia a Trento, in un evento, che prevede anche la degustazione dei primattori del concorso, e condotto dal direttore della testata “Civiltà del bere” Alessandro Torcoli, coadiuvato dalla sommelier master class Adua Villa.
La Mostra dei Merlot d’Italia si sviluppa su tre giornate, dal 23 al 25 ottobre, e offrirà la possibilità, nella sala tasting allestita presso il Teatro comunale di Aldeno, di apprezzare le etichette nazionali più importanti: l’ingresso costa 15 euro, l’accesso alla sezione Top Merlot 25 euro.
Come sempre non mancheranno anche alcuni eventi accattivanti, a partire dall’appuntamento previsto per la mattinata di sabato 24 ottobre a Palazzo Piomarta di Rovereto, dal titolo «Il Merlot, un grande vitigno. Importanti espressioni che nascono in due Paesi vicini quanto diversi: L’Italia e il Canton Ticino – Svizzera». Sempre sabato, al pomeriggio, da non perdere presso l’Aula Consiliare di Aldeno la degustazione dal titolo «Una verticale a confronto con il padre», ovvero sei annate di San Zeno (Trentino Rosso Riserva) e un’annata di Trentino Rosso Castel San Michele. In serata poi spazio alla degustazione della Confraternita della Vite e del Vino presso la Cantina Aldeno. Domenica pomeriggio invece fari puntati sulla degustazione guidata alla scoperta di Merlot nazionali e non da ricordare, condotta dal manager del vino Luciano Rappo, dal titolo «Il Merlot secondo me». Nelle giornate di sabato e domenica saranno aperte anche le cantine Aldeno di via Roma e Revi di via Florida. Saranno riproposti anche i due momenti gastronomici, curati da Sebastiano Cont, presso la Sala Ristorazione della Cantina di Aldeno ovvero il Baccanale di MondoMerlot sabato alle 20 e la Cucina d’Autore domenica alle 12,30.
L’internazionalità, fortemente voluta dal sindaco di Aldeno e presidente del Comitato Organizzatore Nicola Fioretti, riguarda la volontà di portare MondoMerlot fuori dai confini nazionali, aprendo ogni anno una finestra sulle eccellenze in ambito enologico di altre terre e cercando di costruire sinergie economiche e commerciali. L’esordio sarà focalizzato sullo stato di Israele, presente ad Aldeno con un rappresentante del Kkl (Keren Kayemeth Leisrael), la più antica organizzazione ecologica del mondo, e dell’ambasciata israeliana in Italia, ma soprattutto facendo conoscere i suoi vini più prestigiosi in una degustazione esclusiva in programma domenica mattina presso il Comune di Aldeno.
Il rinnovamento è invece legato alla volontà, a partire da questa edizione, di coinvolgere la comunità di Aldeno, grazie ad una serie di iniziative ed eventi che permetteranno di arricchire un evento collaudato come MondoMerlot, che diventerà il volano per poter far conoscere ed apprezzare il borgo della Destra Adige, cercando allo stesso tempo una nuova formula per l’autosostenibilità.
Dalle 18 del venerdì sino alle 22 della domenica il paese si vivacizzerà con il Villaggio Merlot e il Percorso di Bacco. In sei Locande di Bacco, curate da altrettante associazioni, a pranzo e a cena sarà possibile apprezzare menù particolari e diversi, con un unico comune denominatore, il Merlot. Si tratta della locanda Perini affidata alla Sat di Aldeno, dalla Locanda Giuliani animata dall’Ordine della Torre, quindi la locanda Pescador gestita dal Comune gemellato di Železná Ruda (Repubblica Ceca), la Locanda Beozzo curata dalla Pro Loco di Aldeno e la Locanda Della Torre gestita dall’Associazione Filo Verde e dai Vignaioli del Trentino. Inoltre a fianco dei concerti serali sarà attiva l’Osteria di Bacco presso piazza della Chiesa (gestita dal Circolo Giovanile Culturale Ricreativo di Aldeno).
Nelle due serate sono in programma concerti, sempre dalle ore 21. Venerdì in piazza della Chiesa si esibiranno i Crisalide e nella piazza della torre il Punto Gezz; sabato in piazza della Chiesa i Radio 80 e nella piazza della Torre il Trio Jazz.
A chiudere in bellezza la sedicesima edizione di MondoMerlot sarà la Banda Sociale di Aldeno, diretta dal maestro Paolo Cimadom, con una esibizione in programma domenica alle 18.

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2 Commenti

  1. Claudio Claudio

    Che il miglior Merlot della manifestazione sia della Maremma non fa che confermare quello che avevo già verificato di persona alcuni anni fa. I migliori vini rossi sfusi, in vasca o in botte, che ho degustato in Italia sono quelli della zona di Pisa/Livorno/Bolgheri e di Montalcino ma… non i Sangiovese bensì i Merlot, Petit Verdot e Syrah… Ebbi a dirlo ai produttori in più di una occasione ma purtroppo venivano e tutt’ora vengono utilizzati in blends quando invece in purezza mostrerebbero una eccezionale personalità… Sopratutto i Merlot, se maturati in acciaio invece che carteggiati dalla carta di vetro delle doghe delle botti che ne rende ruvida e opaca la purezza del frutto di questo vitigno, danno dei risultati memorabili ed inarrivabili altrove…

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