INTERNATIONAL SPARKLING AWARDS, alla villa reale di Monza

ISAMILAN

INTERNATIONAL SPARKLING AWARDS – MILAN

A SPASSO NEL GUSTO TRA MENÙ OTTOCENTESCHI E CALICI DI DESIGN

LA VILLA REALE DI MONZA APRE LE SUE PORTE E CELEBRA LA FINALISSIMA DEL 1° CONCORSO INTERNAZIONALE DEDICATO AL VINO RIFERMENTATO IN BOTTIGLIA CON UN POMERIGGIO DI DEGUSTAZIONI D’ECCELENZA

 

24 ottobre 2015 h. 16.00 – 20.00

Villa Reale, Monza

 

Sei sale della splendida Villa Reale di Monza per degustare oltre 100 vini rifermentati in bottiglia. Etichette eccezionali, in corsa per aggiudicarsi le medaglie come vini sparkling migliori del mondo. Merito dell’ambitissimo International Sparkling Awards, il primo Concorso Internazionale dedicato alle migliori produzioni enologiche nazionali e internazionali di vino sparkling che, dopo mesi di rigide valutazioni, giunge ora alla fase finale, con la chiusura accompagnata da degustazione dei vini finalisti che i visitatori potranno apprezzaresabato 24 ottobre proprio nella storica Villa, sede della Famiglia Savoia da metà ‘800 al ‘900.

 

Un’occasione unica, celebrata con un pomeriggio interamente dedicato al piacere dell’assaggio: dalle 16.00 alle 20.00, infatti, chiunque vorrà, potrà lasciarsi guidare dai 50 sommelier AIS Monza e Brianza tra i 22 banchi su cui presenzieranno le migliori proposte enologiche internazionali suddivise secondo le tipologie di premi in gara. Calici di straordinaria qualità accompagnati alla mostra di una collezione privata dei Menù Reali: stampe originali ottocentesche con abbinamenti «pietanze-vini» in pieno stile regio.

 

Mostra che ricorderà l’esperienza gastronomica del passato, da sempre vicina alla cucina regionale d’Italia e ai suoi prodotti di qualità. Vittorio Emanuele II, in particolare, era solito consumare cibi popolari di tradizione locale come stufati, arrosti, cacciagione, bagna cauda. Tra i piatti preferiti dal Re si ricordano, infatti: i Tajarin, la Selvaggina al civet o alla brace, le uova sode tritate con prezzemolo e olio e il Gran Bollito Piemontese che amava così tanto che fin da giovane, ancora in attesa del trono, scappava dalla Corte di Torino per recarsi a Moncalvo per fare con gli amici allegre mangiate di bollito, generosamente accompagnato da Barbera.

http://www.museodelgusto.it/it/cenni-storici/a-cena-ai-tempi-dellunit-ditalia-2.html

 

 

Ma passeggiare tra i saloni della Villa sarà ancora più emozionante grazie all’esposizione di disegni di calici di design realizzati da artisti di tutto il mondo e confluiti a Monza grazie al concorso lanciato da ISA Milan per scoprire giovani talenti. Il concorso, che il prossimo il 17 ottobre arriverà a conclusione, porterà così un’allure di briosità tra le pareti della lussuosa Villa, già in passato sede dell’esposizione Biennale di Design.

 

Alle ore 18.00, infine, Roberto Maroni, Presidente della Regione Lombardia, Fabrizio Sala, Assessore alla Casa, Housing sociale, Expo 2015 e Internazionalizzazione delle imprese di Regione Lombardia, Leonardo Valenti, Docente del corso di viticoltura ed enologia Università Statale di Milano e Fabio Mondini, Presidente dell’Associazione Gam e20, organizzatrice del Premio, sveleranno le bottiglie più meritevoli ed eleganti al mondo.

 

L’evento è aperto al pubblico e al costo d’ingresso di 10 euro i visitatori potranno degustare 5 vini selezionati da ISA Milan ricevendo in regalo un bicchiere personalizzato ISA della Luigi Bormioli e un porta bicchiere da degustatore. La scuola alberghiera Don Gnocchi di Carate Brianza abbinerà un accompagnamento culinario ai vini nelle sale delle degustazioni.

 

Per informazioni: www.isamilan.com

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5 Commenti

  1. Claudio Claudio

    …il contenuto fantasma… e dopo la Gran Cerimonia con Gran Banchetto nella Gran Reggia di Monza Sabato 24 ottobre, con tante autorità, cuochi famosi, 70 giornalisti accreditati ecc. ecc. ecc. ecc. … sino a questo momento, Lunedì 26 h 11:42 GMT+1, la lista dei vini premiati e relative medaglie NON si vede/legge da nessuna parte… Forse il Gran Marroni non ha ancora finito di “sistemarla” e di farla approvare al Gran Consiglio Regionale??? (…o forse tutti i vincitori devono essere prima avvisati uno per uno al telefono come per i parenti degli scomparsi nelle tragedie?…)

    Sarà contenta MWG di assistere ad un’altra grande prova di come si usa con efficenza l’internet nel Medioevo d’Italia…

      1. Claudio Claudio

        …caro Tiziano, ti ringrazio dell’informazione. Per il Glera danese direi che possiamo perdonare… il giovane sommelier di sala sarà stato senz’altro uno studente di ultimissima generazione… sai… i giovani di oggi non sono bravissimi in geografia… alcuni sono pronti a giurare di aver visto Dom Pérignon ufficiare messa nella Pieve di San Pietro di Feletto…

        Detto tra me e te ero curioso ed ansioso di vedere risultati del concorso. Sai…mi stò allenando… ho deciso di inserirmi nei GAGOS (Giovani Aspiranti Governatore O Sindaco) ed una delle abilità richieste per rivestire il ruolo c’è anche quella di fare le Dégustations à Sec (si dice così in gergo… usiamo il francese perchè oramai l’inglese lo capiscono tutti…), ovvero valutare i vini solo leggendoli sulla lista… Capisci bene che a fare le degustazioni “in umido” dei vini ai concorsi son capaci tutti… a secco invece richiede l’uso di organi più profondi del cervello. Pensa, sulle 378 etichette, i vini finalisti sono stati 112. Di questi solo 22 hanno ottenuto la medaglia d’oro. Ebbene, come noterai dal mio post qui sopra, con la mia Dégustations à Sec, ne ho indovinati ben 10… (Lugana Brut (1), Abruzzo (1), Chiara Ziliani (1), Ferrari (3), Berlucchi (2), Bellavista (1), Bisol (1)… Che dici… vado bene?…

  2. Claudio Claudio

    … qui fare un pronostico sui vincitori di domani è davvero difficile… sarà una lotta improba ‘sto concorso mondiale… chi entra cardinale qui rischia di di brutto di uscire prete… già vedo nell’arena dei migliori spumanti del mondo un sangui-vinoso combattimento fra giganti: Ferrari, Berlucchi, Bisol (Ferrari), Cavit, Bellavista… fra vini emergenti: brut Abruzzo, Lugana brut metodo classico… fra indomiti sfidanti: La Scolca, Velenosi, Chiara Ziliani, Ayala… fra possenti denominazioni: Franciacorta, Oltrepo Pavese e gli immancabili outsiders: Bollinger, Moët & Chandon, Ruinart… da non sottovalutare sopratutto le novità, come uno spumante danese (Skersqgaard Don’s Cuvee) prodotto con uve che farebbero la felicità della ns FEM: Orione, Solaris e MadeleinSylvaner, ed uno spumante sardo (Vigne Surrau, Surrau Brut) prodotto con uve Vermentino. Forza Mar(r)oni… fàcce’ sognà…

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