Svizzera Wine

Il Merlot un grande vitigno. Importanti espressioni che nascono in due Paesi vicini quanto diversi, L'Italia e il Canton Ticino Svizzera, da sx Barbara Tamburini , Giacomo Mojoli, Rocco Lettieri
Il Merlot un grande vitigno. Importanti espressioni che nascono in due Paesi vicini quanto diversi, L’Italia e il Canton Ticino Svizzera, da sx Barbara Tamburini , Giacomo Mojoli, Rocco Lettieri

A MondoMerlot spazio ai vini del Canton Ticino
Debutto esclusivo in anteprima il Liborio 2013

L’edizione 2015 di MondoMerlot regala un’altra chicca nel suo programma rinnovato e quanto mai interessante. Nel corso della suggestiva degustazione svoltasi a Palazzo Piomarta di Rovereto, con una peculiarità internazionale come voluto dal nuovo sindaco di Aldeno Nicola Fioretti nel rinnovato percorso dell’evento, è stato presentato in anteprima un nuovo vino di assoluto livello. Si tratta del “Liborio Bolgheri Superiore Merlot”, creato dall’enologo Barbara Tamburini, che lei stessa ha raccontato ed esposto nel suo intervento dedicato ai vini elvetici, dal titolo  “Il Merlot, un grande vitigno. Importanti espressioni che nascono in due  Paesi vicini quanto diversi: l’Italia e il Canton Ticino – Svizzera”. Un po’ di Toscana, regione che ha fatto primattrice anche nelle classifiche del concorso Merlot d’Italia, dunque nel momento degustativo di Rovereto: «Si tratta di un Bolgheri rosso superiore in purezza del 2013 che celebra l’entrata in azienda dell’imprenditore del vino Franco Pravettoni, ma che verrà commercializzato solo nel 2016. Un prodotto di alta qualità, che prende il nome da un saggio e che ne vuole anche sposare le caratteristiche e che eccelle per una grande struttura, ma pure per finezza, eleganza e per i toni morbidi e rotondi. Un merlot che farà sicuramente parlare di sé”.
La Tamburini, apprezzata ed esperta enologa con un palmares importante si è poi soffermata sul valore di MondoMerlot e delle degustazioni sempre particolarmente interessanti: «Nel panorama enoico la rassegna di Aldeno gode di grande prestigio, per la gestione della manifestazione e del concorso, che riescono a far convergere vini di tutta Italia, dall’Alto Adige alla Sicilia, transitando per la Toscana. È la manifestazione di riferimento per il merlot che grazie alle degustazioni consente di apprezzare tante diversità nel bicchiere, grazie a territori, climi e microclimi diversi, grazie alla cura dell’uomo, pur essendo un monovitigno”.
La giornata di sabato è poi proseguita nella sala consiliare di Aldeno con la degustazione “Una verticale a confronto con il padre” che metteva a confronto sei annate di San Zeno (Trentino Rosso Riserva) e un’annata di Trentino Rosso Castel San Michele, e con la degustazione curata dalla Confraternita della Vite e del Vino di Trento presso la Cantina Aldeno, mentre la sera è stato dato spazio al Baccanale di MondoMerlot, una serata enogastronomica dedicata alle tradizioni regionali, a cura di Sebastiano Cont (collaboratore dello chef stellato Alfio Ghezzi), con l’accompagnamento musicale dell’Italian Lounge Quintet.
In contemporanea le vie del centro di Aldeno sono state animate dal Villaggio Merlot e dalle Locande di Bacco, dove si potevano scoprire le tipicità delle produzioni artigianali, ma pure apprezzare le pietanze del territorio trentino in suggestive corti trasformate in ristorante. Opportunità da sfruttare anche nella giornata di domenica. Non sono mancati i momenti musicali con il concerto dei Radiottanta in piazza della Chiesa e del Trio Jazz nella piazza della Torre.
Domani giornata di chiusura con due appuntamenti da non perdere: la degustazione esclusiva delle eccellenze enologiche di Israele alle 10.30 nell’aula consiliare del Comune di Aldeno, quindi alle 15.30 il manager enoico Luciano Rappo racconterà il Merlot a modo suo presso la sala consiliare del Comune di Aldeno. Gran chiusura con il concerto della banda sociale di Aldeno alle 17 circa in piazza della Chiesa.

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