TERRADEIFORTI, Civettini interroga

Senza titolo

INTERROGAZIONE n.
CONSORZIO DI TUTELA VINI TERRADEIFORTI
UNA NICCHIA INTERESSANTE DI PRODUZIONE VITIVINICOLA
QUALE REGIA PROVINCIALE PER SOSTENERE L’INIZIATIVA?

In occasione di un recente convegno, ottimamente organizzato da SKYWINE, presenti diverse autorità fra cui l’Assessore provinciale compente, si è parlato dei vini della Terradeiforti, piccola area D.O.C. che si estende fra il Veneto e il Trentino, in una valle modellata dai ghiacciai dell’era quaternaria e scavata dal fiume Adige. Ebbene, nonostante le difficoltà economiche non solo locali ma continentali e mondiali, si sta cercando di promuovere la diffusione di questi vini, frutto di una produzione di nicchia che però, se adeguatamente supportata, può contribuire in modo decisivo all’immagine dell’intera provincia.

Infatti, il Consorzio di Tutela Vini D.O.C. Terradeiforti, benché abbia già alle spalle una quindicina di anni di attività e in fase di riorganizzazione strutturale, necessità della disponibilità di un’abile regia, per rendere il progetto prezioso agli occhi dei piccoli produttori, attraverso un sistema di messa in rete che valorizzi le piccole ma interessanti produzioni locali, anche per dar lustro ai colossi produttivi che gravitano sotto il segno della Cooperazione.
Una regia e un sostengo che possano garantire la semplificazione associativa e consorziale ma anche un riconoscimento a quelle vallate che stanno trasformando colture difficili in colture di pregio con una produzione che caratterizza parte del territorio, ma anche la bassa valle dell’Adige.
Regia non significa richieste di contribuzioni particolari, ma una attenzione attenta al fenomeno che trova le difficoltà, proprio nel disinteresse che sarebbe evidente, verso quei vignaioli di produzioni di nicchia ma che con il loro saperci credere, spesso riescono a fare miracoli produttivi/commerciali.
Qui si parla di piccole produzioni che forse non giustificano interventi industriali ma che qualificano in modo interessante una zona di confine-quella del basso Trentino tra il Veneto e Ala/Avio, che possono essere trasformate in un utile, vantaggioso e ricco “portale del Trentino”, proprio con una pregiata produzione di nicchia.
L’impegno richiesto, dunque, ad una produzione autoctona di vigneti voluti da un territorio che intende essere un valore aggiunto al sistema della produzione vitivinicola trentina e che senza pretese, vorrebbe aggiungersi alla proposta qualificata, attraverso la valorizzazione della difficile produzione locale, ben rappresentata anche dalla “crudità” del prodotto stesso, ben rappresentato nel “nettare” prodotto nelle bottiglie prodotte.
Ecco che allora quello che a prima vista potrebbe apparire ad uno sguardo superficiale un aiuto troppo specifico, potrebbe attivare dinamiche virtuose e collettive con beneficio per i territori di produzione, ma anche dell’intera provincia.

Tutto ciò premesso
s’interroga
il Presidente della Provincia
Per sapere:

• Vista la partecipazione al convegno sopraccitato anche dell’Assessore provinciale, quale sia il suo pensiero sulla produzione vitivinicola della “Terradeiforti” e quali le disponibilità organizzative, economiche e di filiera che si intendono mettere in campo per raggiungere l’obiettivo della valorizzazione di una eccellenza produttiva messa a punto da una nicchia di territorio di confine, ma che potrebbe essere una nicchia importante di eccellenza per tutta la produzione vitivinicola trentina;
• Come si intenda valorizzare al meglio, con il coinvolgimento dei produttori locali, anche al di là dei confini provinciali i prodotti del Consorzio di Tutela Vini D.O.C. Terradeiforti;
• Come si intenda interagire con il Consorzio locale di produzione e attraverso quali strumenti;

A norma di Regolamento, si chiede risposta scritta.

Cons. Claudio Civettini __________________________

LISTA CIVICA TRENTINA

CONDIVIDI CON

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *