Un’immagine, un manifesto

lara

E’ di una giovane ragazza di Avio (Trento), Lara Campostrini, la foto vincitrice del premio della giuria 2015 del KIKU – IMS, l’International Mountain Summit di Bressanone. L’immagine che si è guadagnata il favore dei giurati ritrae il profilo in controluce del volto di un uomo che si staglia simmetricamente contro quello della montagna del Baldo, la catena montuosa che disarticola i confini amministrativi fra Trentino e Veneto, lungo l’asse orientale del lago di Garda e quello occidentale della Terra dei Forti

Al di là delle valutazioni tecniche, del giudizio estetico e della motivazioni della giuria, ciò che trovo di significativo nell’immagine costruita da Campostrini, è l’allusione materica alla relazione dinamica e simmetrica fra uomo e montagna, fra l’agire antropologico e la monumentale fissità della roccia abitata. E’ n giuoco di rimandi e di specchi che si struttura e si modula dentro un circuito di scambio esperienziale e di comprensione, e a volte di incomprensione, proiettato in un orizzonte relazionale continuo.

Per questo trovo questa immagine “forte”, capace di rappresentare simbolicamente, in questo momento, il lavorio e il crogiolo di idee e di azioni che si stanno snodando fra Terradeiforti #territoriocheresiste e area Baldense, fra Trentino, Veneto e lago di Garda. Una specie di manifesto poliico e concettuale a cui aderisco.

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