ANIMAZIONE TERRITORIALE, ARRIVANO I SOLDI

civettini emendamento

Grazie ad un emendamento alla Finanziaria della PAT presentato dal consigliere civico Claudio Civettini, sono in arrivo
600 mila euro (in tre anni) per finanziare le cosiddette manifestazioni di “animazione territoriale” legate ai temi del vino e dell’enologia.

Dopo il comma 3 è inserito il seguente:

“3 bis. Dopo l’articolo 15 quater della legge provinciale sull’agricoltura 2003 è inserito il seguente:

“Art. 15 quinquies

Iniziative di promozione del settore enologico

  1. Alle associazioni, consorzi e comitati promotori di iniziative finalizzate alla valorizzazione del settore enologico in ambito locale e non la Provincia concede finanziamenti fino ad euro 200.000,00.
  2. Il finanziamento è riconosciuto ai soggetti di cui al comma 1 che provvedano alla definizione del proprio assetto associativo attraverso la costituzione con atto pubblico con specifica previsione nello statuto delle finalità di promozione del settore.””

Alla copertura delle nuove spese derivanti dall’emendamento si provvede con un aumento per un importo pari a 600.000 euro per gli anni 2016, 2017 e 2018 dell’unità di voto 16.01 (SVILUPPO DEL SETTORE AGRICOLO E DEL SISTEMA AGROALIMENTARE) sul bilancio di previsione 2016-2018 con riduzione di pari importo e per i medesimi esercizi finanziari dell’unità di voto 20.01 (FONDI DI RISERVA).

CONDIVIDI CON

103 Commenti

  1. Gianni Morgan Usai Gianni Morgan Usai

    Se su Google-immagini si digita : dinamiche della globalità : la prima foto è un banale skema aziendale, la seconda è un cesto di foglie di cocaina, la terza è lo Studio Cestelli, psicoterapeuta.. Sotto con lo skimmer..!!

    Allegati

    1. giuliano fago golfarelli giuliano fago golfarelli

      «Dedicheremo il 2016 a coltivare la dimensione esterna del Trentino, sia sotto il profilo dell’immagine che questo territorio vuole dare di sé ma anche rispetto al fatto che il piccolo Trentino vuole intercettare le dinamiche della globalità.»
      «Amministrare un territorio come questo – ha affermato Rossi nel suo saluto ai giornalisti – significa anche dover comunicare ciò che si fa, ciò che non si riesce a fare o che si fa male, guidati però sempre da uno spirito di appartenenza al territorio.
      «Molte delle critiche rivolte al nostro agire amministrativo derivano dal fatto che si vorrebbe sempre il meglio.»
      http://www.ladigetto.it/permalink/50114.html
      SANTE PAROLE ……….vedremo i fatti !

      1. Sandokan Sandokan

        Intercettare le dinamiche della globalità— e come le intercettiamo ?.. con la paletta delle mosche? con la racchetta da tennis?
        parola d’ordine…intercettare!
        Ma i giornalisti e il suo presidente dove sono sono? Come mai non ridono?

      2. Cosimo Cosimo

        “Rossi ha però invitato i giornalisti a legare il senso di appartenenza al territorio alla specialità del Trentino.
        «Cercate di avvertire la responsabilità di raccontare un territorio che da fuori ci viene invidiato. Abbiamo bisogno di dare una rappresentazione oggettiva, che sappia trasmettere non il valore del governo bensì quello dell’autogoverno.»”

        E allora se questa deve essere la mission politica del giornalismo trentino…… TRENTINOWINE .. si candida al premio Pulitzer .. mentre l’ufficio stampa della Provincia si merita di andare dietro la lavagna……….

        Allegati

  2. Tano Tano

    @Mwg @Conte @Usai .. Forse avevate un po’ di ragione anche voi: mi giunge voce che vi sia già in giro qualche trafficone che sta tramando per accaparrarsi i 200 mila euro… Mi giunge voce ..

    1. mwg mwg

      e si che avevo avuto un’idea geniale… una start -up di animazione con studenti pagati a voucher e il resto del malloppo farlo figurare come rimborsi spesa… Mannaggia. Persa l’occasione.

    2. il Conte il Conte

      Fidati, fidati di noi. Chi aspira a tutti i 200mila euro in un solo botto ? Non dovevano essere assegnati per progetti, ad associazioni ecc. ecc. per progetti mirati ? Annualmente, se non ho capito male ?
      Continuo a pensare che da noi di “stabile” ci sono sempre gli stessi nomi riciclati, seminascosti e amici dei nuovi amici.
      Ma anche di quelli vecchi che non fa mai male !
      La promozione ce la facciamo per noi. Gli altri ?
      Ma vadano pure per sparzi !
      Propongo quindi incontro sociale di noi tutti a Zambana per festeggiare prossime assegnazioni.

      1. Gianni Morgan Usai Gianni Morgan Usai

        @Conte @Tano @ mwg @Tano : Costruire il Governo Ombra del Vino Trentino..! The Trentino, Wine Shadow Cabinet… Intanto vediamoci alla Casa del Vino, posto amico.. Per riconoscersi ognuno porti due rose rosse, nel taschino..

        Allegati

  3. giuliano fago golfarelli giuliano fago golfarelli

    Concordo sui nomi che fai. Alcuni di questi hanno tentato in passato di avere un onesto colloquio e confronto con la politica ma hanno desistito.
    Infatti chi fa da sé fa per 3 e in questo tuo caso per 5 !
    La politik/burocrazia in Trentino è quasi più asfissiante di quella romana per quanto concerne il rapporto privati e pubblica amministrazione per un comune sviluppo.
    Chiedi a loro – per credere !

      1. giuliano fago golfarelli giuliano fago golfarelli

        Il governo dovrebbe rispondere prontamente ed il privato collaborare e discutere. Ma il paragone è quanto mai difficile:
        Vediamo cosa succede con le banche. Pensa un po’ se qualcuno vuol perdere tempo con i nostri 8milioni di bollicine e con tutti gli altri.

  4. Alice Alice

    Lo vedere che a forza di andate fuori tema, sono arrivati anche i politici a mettervi sopra il cappello? E questa cosa non va per niente bene e non vi fa bene. Admin intervieni!

  5. Tano Tano

    Caro Claudio (Civettini), qui siamo tutti un po’ ruvidi. E forse ne abbiamo anche ben donde. Quindi siamo un poco diffidenti: nel settore vitivinicolo la politica, in Trentino, ha fatto molti, troppi, danni. Li ha fatti soprattutto perché è rimasta alla finestra, perché ha rinunciato a guidare il settore, ad esercitare una funzione di regia, lasciando agli oligopoli la definizione delle strategie e della tattica. E la gestione delle denominazioni, che sono un patrimonio territoriale e quindi collettivo e non privato degli oligo – monopolisti. Ma la politica non ha avuto il coraggio, la forza, l’intelligenza di arginarli. Il risultato è quello dell’oggi. E qui su questo piccolo blog guerrigliero, siamo un po tutti abituati a tirare le pietre alla politica.
    Quello che, invece, penso io è che la tua iniziativa sia stata una buona iniziativa e non tanto per i soldi, tanti o pochi che siano, ma perché riporta in un ambito pubblico alcune competenze minime che il CVT oligo-monopolista non è capace – o non vuole – gestire. Interessato esclusivamente alle azioni sui mercati fortemente internazionalizzati avvicinabili attraverso vinitaly e prowein. E infatti ha deciso di destinare il suo budget solo a queste due iniziative.

    1. claudio claudio

      Direi che la politica ha fatto la guerra al buon senso della promozione…direi che la politica non ha saputo dar corso alla partecipazione nei processi reali delle scelte di settore…direi che la politica ha usato in sensi elettoralistici il breve termine delle produzioni d’eccellenza.Bene,bisogna avere il coraggio di confrontarsi su quanto è recente passato per proiettarsi verso un futuro diverso e radicato,partendo anche da quelle azioni partecipate che si rappresentano nelle orfane animazioni del settore ,legandole a piani di comunicazione culturali e ambientali.Infatti,mega cooperative finanziate a parte,la nostra ricchezza è l’ambiente,la storia e le culture che rappresentiamo…momenti che ogni regione d’Italia può rappresentare e alla pari,il Trentino.Queste,ben coniugate con le produzioni vitivinicole locali,inoltre,non potranno essere rubate ne dai cinesi,ne dagli indiani e…nemmeno dal sistema della cooperazione degli amici….

      1. giuliano fago golfarelli giuliano fago golfarelli

        Sono d’accordo con lei nella sostanza ma poco nella forma. Quando la politica imparerà a parlare come quando si va su un autobus o a tavola con persone non del tutto sprovviste di professionalità e di lessico ?
        Probabilmente queste sono compagnie non del tutto gradite !
        Infatti mi sto scervellando (perché anziano e scemo) su frasi del tipo: “Bene, bisogna avere il coraggio di confrontarsi su quanto è recente passato per proiettarsi verso un futuro diverso e radicato,partendo anche da quelle azioni partecipate che si rappresentano nelle orfane animazioni del settore ,legandole a piani di comunicazione culturali e ambientali.”
        E’ sul radicato, sulle orfane animazioni, sui programmi (soprattutto) che mi sono un po’perso.
        So bene che non è corretto estrapolare e per questo mi scuso sinceramente con lei.

  6. claudio claudio

    “secondo me avete capito male – o ho capito male io – ma questa, secondo me, è una buona notizia: CVT in questi due anni non è stato capace di gestire le animazioni territoriali, non è stato all’altezza dei vari progetto vino messi in piedi negli anni precedenti da TNmarketing. Meglio i passi indietro. Tanti passi indietro piuttosto del CVT. CVT è roba loro (degli oligopoli) e se lo gestiscano loro. E se lo tengano pure”
    QUESTA E’ LA RISPOSTA CORRETTA…CARO TANO…DI LA DALLE BANDIERE E DALLE PAROLE IN LIBERTA’….POI RICORDO CHE IL VECCHIO ANTOINE,MOLTI ANNI FA,EBBE A PROPORRE UNA CANZONE CHE RECITAVA….se sei bello ti tirano le pietre,se sei brutto ti tirano le pietre-qualunque cosa fai,dovunque te ne vai,per sempre pietre in faccia prenderai…sarà così,finchè vivrai ecc.ecc.
    Della serie,che ogni proposta è opinabile e per fortuna è così’!Ma la critica costruttiva dovrebbe portare opinioni,progetti,esperienze …mentre le sentenze e i processi alle intenzioni portano…all’asfissia del fare….tutto qui… grazie a tutti mettendo a disposizione il mio numero di cellulare che è pubblico,dove rispondo o richiamo sempre…per critiche,parolacce,proposte e chiarimenti…vedete se qualche Vostro graditissimo politico fa altrettanto…buona notte…3486356679
    claudio civettini

      1. @canaglia : Capisco, ma bisogna dialogare.. @tex : Concordo sui discorsi fatti alla luce del sole. Facciamoci prestare un auto.negozio, lo parcheggiamo in via Romagnosi per fare pubblico dibattito – come fanno i francesi, sempre piu’ svegli di noi, parrebbe.. – “debat publique”… Se poi qualche assessore si becca pernacchie, fischi e ortaggi/cetrioloni.. Vabbè sarà lui a dover cambiare spin.doctor… A non usare piu’ quelli di Tony Blair o di Verona…!

        Allegati

          1. @Tex : intanto si potrebbero regalare migliaia di panini con la Mortandela, ad orari e giorni prestabiliti.. Tipo targhe alterne.. Mortandela et circenses.. alla maniera romana..
            Nel mentre che se magna.. se discute.. : caccia li sordi, assessò..! Daje ‘na botta.. pure due..! E il territorio và avanti.. alla faccia del champagne, dei prosecchisti e degli imbottigliatori troioni..! Concordi..?

            Allegati

      1. Tex Willer

        Non sono d’ccordo Albert, i politici qui sono i benvenuti, anzi avercene, il problema è caso mai il contrario.
        Poi, anche a me non piace vedere numeri del telefono sui post, meglio se le cose ce le diciamo alla luce del sole.

    1. mwg mwg

      @claudio civettini
      Egr. Consigliere Civettini,
      concordo con “il conte” circa i scansafatiche da licenziare. Per “risanare” le cose l’unica ricetta, a mio parere, è non solo una buona classe dirigente che si assuma le proprie responsabilità (meriti in caso di buon lavoro e e demeriti in caso di errore), ma sotto di essa ci dev’essere un buon team di persone che vogliono fare bene e non solo per lo stipendio finale ma perché mosse da una buona volontà e voglia di fare e fare bene (e non di fare tanto per fare). Quando queste due condizioni si incontreranno ci sarà una svolta e io credo fermamente in questo.
      Quello che credo manchi in Trentino, è un LEADER, non solo politico, qualcuno che scenda in campo con i comuni mortali. E nel privato questo è ciò che fa la differenza tra aziende che funzionano e che non funzionano. Il pubblico da questo punto di vista, dovrebbe pensare da privato ed agire come tale (non aziende pubbliche privatizzate che agiscono con la testa del pubblico).

      Allegati

      1. giuliano fago golfarelli giuliano fago golfarelli

        Gentile MWG ringrazio. Finchè da noi ci saranno orecchianti e sagre paesane tutto sarà come è sempre stato dal 1979 in poi. Avevamo una cultura e ce la siamo perduta, avevamo delle piccole/grandi industrie trentine e le sopravvissute se ne vanno, dopo però aver avuto qualche spicciolo per sopravvivere. Per l’industria del vino e della terra – a parte pochissime eccezioni – è sempre la solita: è la Bocconi delle camicie a scacchi, delle braghe onte e di discorsi raffazzonati.
        Altroché “mission”, per quella si devono sentire i Gesuiti del sudAmerica.
        E’ bello il disegno che allega, ma ci metterei una variante locale : i leader ruspanti non stanno in cattedra (troppo pericoloso e antidemocratico) e ci fanno credere
        di partecipare attivamente stando all’ inizio della fune, dietro tutti però.
        Perché ..da dietro si controlla meglio, si guadagna qualcosa o di più facendo intendere agli sprovveduti di essere parte efficace, attiva e operativa del tutto ! Magari partecipando a inaugurazioni, aperture, stringendo mani e manine,congressi, Vinitaly ecc.

      2. Tano Tano

        Eppure nel settore vino in Trentino i leader veri non mancano… Penso ad alcuni direttori come E. Zanoni e A. Albertini, alle famiglie Endrici, Lunelli, a Luigi Togn. Potrei continuare. Sono solo esempi. Forse il problema non sono i leader ma lo squilibrio oggettivo degli interessi in campo.

        1. @Tano, @Giuliano : un leader, come diceva Napoleone è un commerciante di speranza… Sinora in Trentino non ne ho visto.. Magari sono nascosti.. Personalmente ho visto molta gestione DC*-style… ( * = Democrazia Cristiana.. piu’ bottegaia che cristiana, soprattutto nel quotidiano e nel sottogoverno….). No hope, no sciampagnino…!

          Allegati

          1. il Conte il Conte

            Caro Pirata, i leader ci sono ma o sono andati via o li hanno narcotizzati con leggi, emendamenti e riunioni a tempo perso. Sono dei “maquis” ma ci sono, stanne certo e un giorno marceranno anche loro sui Champs Elysees.
            Con noi, spero.

            1. Gianni Morgan Usai Gianni Morgan Usai

              Caro Conte mi vedo già sui Campi Elisi.. Ovviamente saremo accompagnati da carri con vini trentini a bordo.. Stuoli di francesi e Marianne osannanti.. Canti e balli marsigliesi alla faccia dei sanfedisti e vandeani in un Sabba eterno… Grazie Conte, attendoti alla gare d’Austerlitz…!

              Allegati

                1. il Conte il Conte

                  Alice, a chi ti riferisci ? Se desideri sei invitata al nostro revival Asbo-Napolenico-Francès. Mancheranno gli schutzen, gli schioppetti tridentini e De Gaulle – perché già impegnato – ma pensiamo di invitare anche Hofer (Andreas ovviamente), il suo fedele Oste e gli ultimi
                  sopravvissuti della battaglia di Innsbruck.
                  Partenza, sempre da Rue de Rivoli con aperitivo birra e limone tiepidi, tanto per cominciare. Poi Ferrari e poi …

                    1. Gianni Morgan Usai Gianni Morgan Usai

                      @Alice : Seriamente. Questo blog mi fa sognare, cosa che Altri, in Trentino, non sanno fare.. Rimani pure con gli Altri.. Grazie.

                      Allegati

                    2. il Conte il Conte

                      Mi piace Carrol ma un po’ meno l’Alice.
                      Mi sento come il Cappellaio Matto.
                      Ma grazie lo stesso. Del tuo pensiero gentile.
                      E’ meglio dei silenzi delle nostre valli e delle nostre donne “redente”.

              1. il Conte il Conte

                Preferisco Rue de Rivoli (ricorda Napo e il paesino Rivoli veronese dove ovviamente vinse) : almeno ci sentiamo un po’ a casa !
                Poi, andiamo a mangiare escargot e vin blanc in rue de Montesquie, ovviamente al ristorante “Escargot” – se c’è ancora ….
                Buon Natale, amico Pirata Moragan !
                Buon 2016 anche, con la stima di sempre !!!

                1. Gianni Morgan Usai Gianni Morgan Usai

                  Caro Conte suggerirei anche una puntatina da Munich nel 16° arrond. Ostriche et similia.. Ma lo troveremo il Trentodox a Parigi..? Mah…?? Adesso sono in Sardegna, impegnato in una verticalina” di Nepente di Oliena non in commercio. Semplicemente entusiasmante.. Quasi come la battaglia di Marengo..!

                  Allegati

        2. mwg mwg

          La definizione di “leader” spesso si traduce in colui che ci mette la faccia, che si sporca le mani e che segue i propri ideali creando consensi e motivando chi gli sta attorno, senza stipendi astronomici come benzina del proprio motore. Ora non so se tutti i nomi che hai fatto rispecchino effettivamente tale definizione, me lo auguro (senza riferimento a nessuno).

  7. Tano Tano

    Secondo me avete capito male – o ho capito male io – ma questa, secondo me, è una buona notizia: CVT in questi due anni non è stato capace di gestire le animazioni territoriali, non è stato all’altezza dei vari progetto vino messi in piedi negli anni precedenti da TNmarketing. Meglio i passi indietro. Tanti passi indietro piuttosto del CVT. CVT è roba loro (degli oligopoli) e se lo gestiscano loro. E se lo tengano pure.

        1. il Conte il Conte

          “pezo el tacòn del buso” : quando in provincia si inizieranno a licenziare scansafatiche, incompetenti e insabbiatori ? Tutto questo non ha sapore di correzione di obiettivi ma solo di rappezzamento e di poca stabilità.
          Ad ogni modo la seguo sulla stampa e la apprezzo sinceramente per le sue posizioni chiare e…giovanili.
          Buon Natale

  8. Raffaello Raffaello

    @admin: questo blog sarebbe anche interessante se non fosse infestato da certi spammer, che ormai hanno bannato dappertutto.
    Perché voi lo tenete qui? Solo per far crescere l’engagment artificiale?
    Non state facendo bella figura.

  9. il Conte il Conte

    Una autentica paccata di soldi ! E come al solito il provincialese non spiega con chiarezza cosa significa tutto questo !
    Mi sa tanto del pollo di Trilussa (poesia) ….
    Forza : con 200.000 euro all’anno divisi per tutti dà una media di 5.000 ciascuno. Suvvia concorriamo tutti e animiamo un po’.
    Io proporrò la settimana del Vin Brulè Merlot in agosto sul Bondone, in concomitanza del Vaso della Fortuna parrocchiale in Vason.

    1. Tano Tano

      Le iniziative di interesse enologico sonono più o meno una decina. Proviamo a fare un elenco:
      Rassegna Mueller di Cembra
      Divin Nosiola in valle dei laghi
      Divin Ottobre a Beseno
      Merlot di Aldeno
      Festa dell Uva a Verla
      Uva e Dintorni ad Avio
      Ottobre Rotaliano
      Vigna Eccellente a Isera

      Più o meno ci siamo… Se ho dimenticato qualcuno aggiungiamo pure.
      Ma siamo sempre intorno ai 20 mola euro di media per iniziativa. E credo si possano fareolte cose con questi soldi. O no?

      1. il Conte il Conte

        Sicurissimo, vedendo i risultati annuali e semestrali.
        Soprattutto i numeri che non so quale ufficio del Lotto stia dando alla stampa locale e non. Certissimo come il Sole24ore che ci mette al terzo posto per qualità della vita …..

  10. mwg mwg

    Ora assisteremo al meglio delle persone, dallo strisciare di taluni fino al “prostituirsi” elettoralmente parlando, degli altri, pur di accaparrarsi i fondi… Sarà un bello spettacolo!

        1. Cosimo Cosimo

          Ajahahshajhaha MWG la vite è bella … Ajahahshajhaha me ne ero già dimenticato di questà coglionata pazzesca …
          Ah..MWG se non ci fosso tu…. Ricordo quella tua foto… In anteprima… Non stavo più nella pelle per le risate…
          Ma chi se la ricorda ancora sta cosa… LA VITE È BELLA ahagaha e gliela hanno pure comprata
          .al Piccolo genio veronese…

    1. il Conte il Conte

      Appariranno di nuovo i soliti noti.
      Da una rapida lettura non si capisce bene chi approva e controlla. Da noi è sempre il “neutro” cioè quello che non impegna ma piace e fa sperare — che si legge tra le righe.
      Penso di creare un qualcosa seguendo la definizione “assetto associativo attraverso la costituzione con atto pubblico con specifica previsione nello statuto delle finalità di promozione del settore.” – La nostra sede sarà presso il “Vittoriale” a Gardone naturalmente ad indirizzo enologico in ambito locale e non per la valorizzazione dei nostri vini in Lombardia.

  11. Claudio Claudio

    …questo blog anima l’enologia e il pubblico sui temi del vino trentino di gran lunga di più di ogni altra associazione, consorzio o comitato… secondo me sarebbe ora giunto il momento che Twb chieda ed ottenga un meritato finanziamento…

    1. Tex Willer

      Ben venga pure il meritato finanziamento Claudio per me sarebbe già tanto anche solo qualche scarna risposta, una qualche precisazione, o una giustificazione sulle scelte operate, insomma un’interazione che farebbe solo bene al sistema, ma ho paura che aspettiamo inutilmente ma non per questo getteremo la spugna, vero?

    2. COSIMOSENIOR COSIMOSENIOR

      Perdonami Claudio, ma questo Blog ha sempre avute ambizioni più alte … rispetto all’animazione territoriale.
      Qui stiamo progettando la rivoluzione e della ricreazione..ce ne fottiamo. Qui siamo pronti per la guerra di Spagna.

    3. il Conte il Conte

      Scherza coi fanti e lascia stare i santi… (Tosca)
      Qui di santi ce ne sono pochi che ascoltino e soprattutto che vogliano partecipare, non certo con euro ma almeno con qualche efficiente risposta a taluni nostri argomenti.
      Ma il silenzio è d’oro e in questo blog di tale oro ne abbiamo in abbondanza. E’ strano che partecipino più attivamente i fans delle regioni vicine – per stima e non per competitività territoriale !

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *