Il DURELLO E I SUOI AMICI. E CHE AMICI!

Calice_Durello

Lo so, lo so. Sono passate quasi tre settimane da “Durello & Friends” che si è tenuto il 23 novembre al Westin Palace a Milano. Non si può dire che sia una notizia calda, e neanche più tiepida. Per fortuna si tratta di vino, che ben sopporta un po’ di invecchiamento …

I protagonisti di questo evento sono i vini Durello, da una parte; e i partecipanti al Challenge Euposia dall’altra.
Quindi, da una parte vini da un’area di 300 ettari, nei monti Lessini, che produce 650.000 bottiglie da un’uva, la Durella, notoriamente acida e sapida. Uno spumante “di territorio”, segmento che ha visto un mercato in crescita del 5% rispetto al 3% degli spumanti “tradizionali”.
Dall’altra, spumanti da tutte le regioni italiane, ma anche Francia, UK, Spagna, Brasile, Germania, Bulgaria, Argentina …

A “Durello&Friends” non ce l’ho fatta a presentarmi per l’incontro con la stampa, mi mescolo con il pubblico. Non che mi dispiaccia, anzi: il mondo dei wine lovers è variegato e piacevole, la location sicuramente di classe e all’altezza, l’evento è organizzato bene. C’è molta gente ma questo è lo scotto che bisogna pagare …

Detto ciò, veniamo ai vini che ho assaggiato, Durello innanzitutto.

Cantina di Monteforte Lessini Durello Clivus Charmat Brut

100% Durella
2 mesi in autoclave
Trovo sentori di agrumi, fiori. È piuttosto fresco e asciutto, con un leggero retrogusto amaro.

Bellaguardia Riserva 48 mesi Metodo Classico Pas Dosé 2009 “Zero”

60% Pinot bianco, 40% Durella
48 mesi sui lieviti
Fruttato (ananas e albicocca), ampio in bocca, secco.

Marcato Cuvée Maffea Rosé 2011

50% Pinot Nero 40% Durella 10% Chardonnay
36 mesi sui lieviti
Frutti rossi maturi, colore quasi ambrato, fresco

Corte Moschina Lessini Durello Doc 2014

100% Durella
3 mesi in autoclave
Frutta e leggero sentore agrumi

… e poi altri, dall’Euposia Challenge:

Endrizzi Brut Rosé Millesimato Pian del Castello 2008 Trento DOC

100% Pinot Nero
60 mesi sui lieviti
Frutti rossi, agrumi, molto fresco.

Balter Brut Rosé

100% Pinot Nero
24 mesi sui lieviti
profumi complessi, lievito, nocciole e pane tostato. Buona acidità

Jenkyn Place Vineyard JP Brut 2010

60% Chardonnay, 32% Pinot Noir, 8% Pinot Meunier
42 mesi sui lieviti
Penetrante aroma di mela verde, limone

Jenkyn Place Vineyard JP Blanc de Noirs 2010

50% Pinot Noir, 50% Pinot Meunier
Frutta matura (pera, mela golden) e aroma di lieviti

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4 Commenti

  1. giuliano fago golfarelli giuliano fago golfarelli

    Adoro sempre gli spumantisti che mettono Pinot Nero al quasi 100% e non allungano i loro millesimati. Un tempo si faceva così e tutti andavano a comprarlo dal barone A Prato, ultimo vero prosecutore del Pinot Nero nelle sue vigne.
    Mi piacerebbe sapere cosa succede oggi — grazie !

  2. il Conte il Conte

    Mi congratulo davvero : ci sono ancora imprenditori e consulenti che vogliono uscire ,,,,ma da noi in Trentino è come vendere gelati ai pinguini.
    Sappiamo tutto, facciamo tutto, vendiamo tutto e insegniamo tutto a tutti !
    W Durello e W Stefano

  3. Ciao Stefano, come forse avrai notato anche noi di Top Italian Wine avevamo un tavolo a Durello & Friends.
    Segnalo agli appassionati che, in collaborazione con il Consorzio Durello, abbiamo aperto un Corner Shop Durello nella nostra enoteca online http://www.topitalianwine.net. Al momento sono presenti 8 produttori, ma a gennaio ci saranno quasi tutti.
    Grazie

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