MERCATINI D’ORO, INCENSO E MIRRA

mercatini2015

Un report prodotto dai solerti e sempre trionfalistici uffici della Provincia Autonoma di Trento, ci racconta che, in base ad una ricerca a campione,  i Mercatini di Natale dello scorso avrebbero generato un fatturato diretto di 22 milioni e mezzo di euro.

Macchebellezza.

Non mi impegno, perché sono mezzo ubriaco, a cercare i numeri (degli espositori e della durata) della scorsa edizione. Mi limito a registrare i numeri di quest’anno che credo essere verosimilmente vicini a quelli dell’anno passato.

Stiamo parlando di 46 giorni di apertura e di 92 espositori.

Se le cose vanno come nel 2014 (e lo speriamo tutti) significa che quest’anno ogni casetta di legno genererà un fatturato di 5 mila e 300 euro e rotti al giorno. Una roba da 250 mila euro a casetta (azienda) per l’intero periodo (46 giorni) del mercatino.

Altro che Re Magi. Altro che oro, incenso e mirra.

Qui, a Trento, siamo all’Eldorado. E a Rovereto, sempre secondo il report prodotto dai solertissimi uffici della PAT, sembra vada ancora meglio. Sembra.

Morale:

Una casetta (in legno) in Canada, anzi no, in Trentino, per tutti.

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29 Commenti

  1. mwg mwg

    Nel fine settimana potrebbe anche essere con il turismo… Bisogna vedere dal lunedì al giovedì come vanno le cose. A passar da piazza fiera infrasettimanale nn si vede nessuno tranne che davanti al banchetto del brûlé, l’ape dell’inverno.
    Sarebbe quasi quasi da chiedere a qualche espositore se i suoi incassi corrispondono a tali cifre.
    #Autocelebrazionismo docet!

  2. Credo che nemmeno l’ideatore della propaganda in senso assoluto potrebbe fare di meglio. Altro che zero virgola, altro che luce in fondo al tunnel: venghino siori venghino! Qua dove il latte e il miele sono di casa! P.s: sapete indicarmi dove posso acquistare una fajeta de mortadele? Devo legare i miei cani e sono senza sogati…

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