TURISMO DEL VINO, UN’IDEA BANALE

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Sempre più spesso, all’indirizzo del blog ricevo ricevo richieste di suggerimenti per l’acquisto, come quella che pubblico qui sopra.

Sono sempre piuttosto imbarazzato, quando devo rispondere a queste email. E non perché non sappia, o non voglia, consigliare. Ma perché di solito si tratta di persone che vengono in Trentino durante il fine settimana e durante il fine settimana vorrebbero spendere i loro soldi nelle cantine.

Orbene, siccome questo Blog non è né un’articolazione della Strada del Vino né di un’azienda di Promozione Turistica, né tanto meno un prolungamento di Palazzo Roccabruna e di Consorzio Vini, mi è difficile conoscere orari e giornate di apertura, recapiti e disponibilità delle singole cantine e dei loro punti vendita. E l’imbarazzo deriva da questo.

E’altrettanto chiaro che il blog non può e non deve surrogare compiti che sono di altri (quelli che ho appena citato sopra), ma un’idea mi viene. E se si implementasse su questa piattaforma un sistema che consenta alle singole cantine di gestire in autonomia tutte le informazioni necessarie e utili al turista del vino? 

Il blog si mette a disposizione gratuitamente, ma ad un patto: che le cantine “si arrangino” ad implementare i contenuti.

Se qualcuno è interessato, si faccia vivo.

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17 Commenti

    1. Cosimo Cosimo

      Grazie Giuliano: in realtà, e sono sincero, non avevo presente questa sezione del sito di TT – di solito per news della strada del vino vado sul lor blog -; mi sembra anche ben fatto e aggiornato. Quindi ritiro l’idea – che a questo punto oltre che banale risulta anche piuttosto inutile – e dirottiamoci su TT.
      Come vedi ogni tanto si dicono e si fanno pure cazzate.

  1. Claudio Claudio

    …a me pare una buona idea per un buon servizio. Un semplice link VISITA CANTINE e poi un campo ristretto per le cantine che ne vogliano approffitare per mettere semplicemente, ad esempio:
    – orari di apertura
    – giorni di chiusura
    – possibilità acquisti Si / No
    – numero di telefono
    – indirizzo
    – sito web
    – mappa Google
    Quanto più semplice possibile. A far casini e impaginare pappardelle c’è sempre tempo. Responsabilità della cantina che i dati siano sempre accuratamente aggiornati. Non c’è niente di peggio che trovare il cartello di una malga “Oggi Aperto” dimenticato sul tronco di un’abete nel parcheggio auto a 7 km dal rifugio chiuso da quattro mesi… (anche questo è turismo in trentino…)

  2. paolo tamiro

    ok lo dico, con un gruppo di altri matti da circa due anni stiamo realizzando una piattaforma per l’enoturismo piuttosto completa (e complessa nella programmazione), fra due mesi siamo on line.

    Spero tanto che tu abbia ragione , Posso scriverti appena riusciremo?

  3. io io

    Scusa ma se io e i miei amici andiamo a fare enoturismo , che so , in Calabria… come facciamo ? Molto semplice : prendiamo in mano una delle tante ( forse troppe ) guide del vino che ci sono e ce la leggiamo. Si trova veramente di tutto di più : giudizio sui vini, sui prezzi , sull’accoglienza , indicazioni logistiche e geografiche… Forse chi ti ha scritto non sa che ci sono decine di guide la cui finalità è proprio quella di indirizzare e consigliare chi va in un territorio sconosciuto…

    1. Cosimo Cosimo

      Mah, sì hai ragione Io: ci sono decine di guide enoturistiche e probabilmente la maggior parte degli enoturisti si affida alle guide. E’ probabile.
      Poi c’è anche il MTV, che suggerisce e informa.
      Insomma, probabilmente hai ragione: le informazioni ci sono.
      Però, sta di fatto che all’indirizzo del blog ricevo una decina di email a settimana del tenore di quella che ho pubblicato in questo post. Questo vuol dire che c’è qualcuno che non sfoglia le guide. O che delle guide non si fida fino in fondo. Del resto le guide sono per lo più cartacee e quando sono on line sono a pagamento – e non è detto che uno abbia voglia di comperarsi l’accesso ad una guida on line -, mentre ormai tutti siamo abituati all’online e soprattutto al “gratuito”.
      Poi, forse c’è anche un’altro aspetto da considerare: non tutti si fidano delle guide diciamo così istituzionali.
      Detto questo, non voglio dire che il TWB – e i miei suggerimenti – siano affidabili, dico solo che c’è un po’ di gente che cerca informazioni on line e non le trova e quindi mi scrive.
      Penso che a questi “bisogni” dovrebbe far fronte Consorzio Vini o Strada del Vino, con un’apposita sezione on line.
      Di certo non TWB, che ha cose più serie di cui occuparsi: per esempio reperire i numeri aggiornati dell’imbottigliamento di Pinot Grigio nella IGT delle Venezie…..

      1. io io

        Non volevo di certo dire che i tuoi consigli non siano affidabili, tutt’altro. Nello stesso tempo però penso che tu per primo voglia rimanere ”super partes” , credo che il tuo ruolo ormai quasi ”istituzionale” ti imponga di farlo . Nessuno vieta che tu possa avere in simpatia la cantina di Tizio o di Caio o di Sempronio, ma se tu consigli sempre al turista di turno di andare da Tizio a comprare il vino magari Caio si offende . E se la lega al dito . E quando magari a te per lavoro serve un favore da Caio non te lo fa. Sbaglio a pensare che è così?

        1. Cosimo Cosimo

          Hai perfettamente ragione Io (e ti ringrazio per l’attribuzione di un ruolo quasi istituzionale… che per un anarcoide come me suona un poco male…eh..): infatti la mia proposta conteneva un che di provocatorio nei confronti di Strada del Vino e di Consorzio Vini, soggetti ampiamente finanziati sia dal pubblico che dal privato e che tuttavia non offrono informazioni sufficienti se è vero, come è vero, che c’è gente di roma o di milano, di catania o di venezia che quotidianamente scrive a me per chiedere dove andare di sabato e di domenica a comperare vino. Per colmare questo vuoto, se a qualcuno pensa sia utile, metto a disposizione gratuitamente una sezione rigorosamente autogestita del blog dove indicare orari di apertura e di chiusura, iniziative etc etc.
          Sono cose che dovrebbe fare Palazzo Roccabruna.. ma non lo fa..

          1. PO PO

            Anch’io quando tenevo il blog ricevevo qualche volta, ma molto meno di quanto arrivi a te, richieste di quel genere. Probabilmente é una questione di credibilità che tu hai saputo costruire negli anni diventando un punto di riferimento quasi istituzionale (ti potrà anche dispiacere …. ormai è un dato di fatto); oppure sei indicizzato bene e trovano te. Sta di fatto che non trovano in rete o non trovano credibili gli altri. Però, visto che non ti senti istituzionale, a questo punto accogli le leggi del mercato e lasciato il tuo armamentario sociale comunista popolare ed autogestito accordati con i capitalisti del vino e fatti pagare fior di soldi per dare i consigli giusti: evvvaiii. Ciao PO (che vuoi oggi sono di buonumore in vena di scherzi)

            1. Cosimo Cosimo

              In realtà PO, al di la dei consigli per gli acquisti il problema se problema è .. è…la logistica: dove andare di sabato e domenica ? Perchè spesso in quei giorni gli shop sono chiusi. Pensavo quindi ad un calendario dove inserire almeno le cantine aperte.. Tutto qui

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