VALDADIGE DOC 2014 – AGGIORNAMENTO

Ad integrazione della tabella pubblicata nel post precedente (Una Doc al giorno toglie il vino di torno), nella quale mancano i dati aggiornati (2014) relativi alla DOC Valdadige, pubblico i riscontri in volume certificati da Valoritalia, l’ente indipendente a cui la denominazione si  affidata per le attività di controllo a partire dal 2011. Trattandosi di dati aggregati e non riservati, facilmente e liberamente accessibili sul sito di valoritalia, li pubblico qui in calce.

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clicca sull’immagine per ingrandire – www.valoritalia.it
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18 Commenti

  1. Gianni Morgan Usai Gianni Morgan Usai

    @Conte, nel mio personalissimo progetto di Vino unito al Design che andrò a presentare negli Usa a breve, ci sarà molto Trentino..
    ( alla faccia dei denigratori che ci accusano di sputare sul territorio..) Il blog è stato “iskra”* ( * = scintilla..) sulle mie scelte da commissario politico del mio progetto.. Su 7 vini da me scelti ben 4 saranno del Trentino.. Anche questo è blog non Nulla..

    Allegati

  2. Silvio Silvio

    Signor Conte dei miei stivali: quando il potere non risponde alle domande impertinenti, vuol dire che il potere si sta cagando addosso. Non che chi fa le domande sta sbagliando.
    Le lascio questo pensiero di Tiziano Terzani, forse le sarà illuminante (a meno che lei non sia di quelli che preferiscono fare l’amore con il potere, ma allora ha ragione Canaglia, lei confonde giornalismo con comunicazione)
    ——
    Ho fatto questo mio mestiere proprio come una missione religiosa, se vuoi, non cedendo a trappole facili. La più facile, te ne volevo parlare da tempo, è il Potere. Perché il potere corrompe, il potere ti fagocita, il potere ti tira dentro di sé! Capisci? Se ti metti accanto a un candidato alla presidenza in una campagna elettorale, se vai a cena con lui e parli con lui diventi un suo scagnozzo, no? Un suo operatore. Non mi è mai piaciuto. Il mio istinto è sempre stato di starne lontano. Proprio starne lontano, mentre oggi vedo tanti giovani che godono, che fioriscono all’idea di essere vicini al Potere, di dare del “tu” al Potere, di andarci a letto col Potere, di andarci a cena col Potere, per trarne lustro, gloria, informazioni magari. Io questo non lo ho mai fatto. Lo puoi chiamare anche una forma di moralità. Ho sempre avuto questo senso di orgoglio che io al potere gli stavo di faccia, lo guardavo, e lo mandavo a fanculo. Aprivo la porta, ci mettevo il piede, entravo dentro, ma quando ero nella sua stanza, invece di compiacerlo controllavo che cosa non andava, facevo le domande. Questo è il giornalismo.

  3. Topolino Topolino

    Certo che meritereste una bella sovvenzione voi del blog per fare questo servizio di preziosa informazione.
    Mi chiedo solo come mai sia un blog piratesco come questo a farla l’informazione invece degli uffici preposti?
    Come mai???
    Abbiamo la coda di paglia?

    1. il Conte il Conte

      La sottile differenza è quella dei Topi di città e quelli di Campagna. Legga bene La Fontaine (oppure Esopo) per decidere da che parte deve stare.
      Deinire “piratesco” questo blog mi sembra ingenuo.
      Tuttalpiù lo definirei un blog social-contadino-raziocinante al quale non fanno riscontro analoghi interventi.
      Soprattutto quelli che terminano con un ???.
      Preferisco questo segno : !!!!!!!!!
      Mi creda. Si dice che ad ogni affermazione si risponde con una affermazione —- non con una domanda
      (Univ.Bocconi 20013 – Scienza della Comunicazione)

        1. Topolino Topolino

          Ma pensa te adesso per scrivere due righe bisogna avere la laurea, che vada a fare la predica ai giornalisti come Bridi e Nicoletti che tacciono difronte a questo scandalo degno di una dittatura non di una provincia autonoma.
          Perdinci Bacco e Diana!!!

      1. Canaglia Canaglia

        Gentile signor Il Conte io temo che lei confonda il l’informazione, con le pubbliche relazioni. E il giornalismo con la comunicazione.
        Questo blog fa buon giornalismo: non perché fa affermazioni, ma perché fa domande. Il giornalismo buono, è quello che fa le domande che gli altri non fanno. Il resto è solo comunicazione. Se lo mandi bene a mente.

        1. il Conte il Conte

          Non intendo approfondire qui questo tema ma solo ricordare che fare domande e non avere risposte, non è assolutamente NULLA !
          Né giornalismo, né informazione, ne PR, né nulla.
          E’ solo scriversi sotto.
          Con il punto interrogativo, in aggiunta.
          Grazie per la sua canagliesca spiegazione.

      2. Cosimo Cosimo

        Caro il mio Conte preferito – ma non questa volta -, trovo perfino fastidiosi oltre che insopportabili questi tuoi giudizi sul blog. Su cui anche tu in passato hai postato i tuoi tuoi pezzi.
        So bene che la “linea”, ammesso che ci sia, di questo blog non ti piace, so che ti piacerebbe un blog diverso, più in stile furbescamente “A….etto”. Di queste cose ne abbiamo parlato tante volte e spesso. Ma le nostre visioni non collimano.
        Però da questo, dal fatto che tu non ne condivida la linea, ad affermare che questo blog è il nulla, che è “uno scriversi sotto”, ce ne passa. Assai. Tu dici che non serve fare domande, se alle domande non seguono risposte. Io invece sono del parere, che il mio, il nostro compito, sia quello di fare domande impertinenti ed insolenti al Potere. E se il potere non risponde, beh…anche il suo silenzio è una risposta. Che spesso vale più di mille parole. E, in ogni caso, i miei interlocutori non sono il potere i suoi cortigiani, a cui rivolgo le domande insolenti, ma chi lo legge il blog: e i lettori sono sempre di più. Fidati.
        Con l’affetto di sempre
        tuo – ma non questa volta – Cosimo

        1. il Conte il Conte

          Usa meno il tablet e pensa più tranquillo.
          Mi fido da una vita di te ma la risposta stavolta è questa :
          –ma — va —LA’
          Ps – parlavo di alcuni colleghi bloggatori, non di te !
          – Il resto a voce, come sempre ovviamente.

          1. Cosimo Cosimo

            Te lo dico io “ma va là” Conte: bada a cosa scrivi e a come scrivi, ché qui siamo in trincea (ma forse tu, comodamente adagiato fra le umide sponde della magna grecia, non te ne sei accorto). E abbiamo i nervi scoperti, molto. E basta poco per tirar fuori ha hazet 36.

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