IL BEVITORE DI ERBA

zubrowka-vodka.9786.480x262

In un rapido viaggio in Polonia con amici anglopolacchi apprezzo di nuovo questa vodka (40°) che trovo anche in Italia, nei migliori locali e bar.

A differenza della vodka di altre nazioni la Zubrowka possiede gusto vellutato, non troppo forte e attrae per quel filo d’erba all’interno che le conferisce il sapore inconfondibile.

Il filo d’erba proviene dalla foresta Bialowieza, situata al confine tra Bielorussia e Polonia e dicono possieda proprietà medicinali portentose (se lo sa il dottor Sbarbada gli fa subito causa!).

Mi piace perché è una vodka vaporosa che fa digerire bene e non da’ alla testa anche dopo molti tulipani. In più la trovi anche da noi a prezzi interessanti, al pari di amari, limoncelli e così via, anche in bottiglie da un litro.

Apprezzando diversi distillatori trentini racconto a questi miei amici che anche in Trentino si producono grappe con magici fili d’erba e radici all’interno: la Asperula, la Ruta, la Genziana.

Su un aereo o in un ristorante di buon livello però non posso dimostrare né la similitudine né la bontà di questi prodotti solo perché non li trovi.

Se sei fortunato e chiedi una grappa trentina ti portano in genere le ottime ”Diciotto Lune” di Marzadro il “Grappino Oro” Bertagnolli o la scelta di tante grappe venete.

Ma l’”erba” (non quella da fumare) la mia erba trentina non la trovi.

La gradazione delle nostre grappe è in genere sui 42°, quindi il paragone della Asperula del Bondone, la Genziana delle Viote, la Ruta, con questa vodka del bisonte, non è possibile. Invece ti viene in mente che mentre la Zubrowka la trovi distribuita dalla sua azienda in Germania, le nostre continuano ad avere una diffusione frazionata e misteriosa.

Bevendola mi ricordo però di quando girando tra i boschi del Bondone in cerca di Asperula, e avendone raccolto un bel mazzo per farmi la grappa, incontrai padre Bruno Cetto che mi chiese: “Cosa raccogli?” “Asperula” risposi”. E lui : “Stai attento che questa è cicuta”, spiegandomi la differenza delle foglie, simili ma per nulla uguali.

Così se non trovo fuori dal Trentino, la nostra Grappa, con le splendide erbe dentro, percorro la foresta Bialowieza, ricordando padre Cetto e la mia casa in Bondone.

—–

Produzione di Grappa in Trentino (fonte Osservatorio Camera di Commercio di Trento)

Selezione_007

Produzione di Grappa e Acquavite in Italia (fonte Osservatorio Camera di Commercio di Trento)

Selezione_008

CONDIVIDI CON

13 Commenti

    1. giuliano fago golfarelli giuliano fago golfarelli

      … bell’idea: da noi, purtroppo, gli orsi li importiamo, poi li sopportiamo, poi li addormentiamo e vorremmo anche vederli morti. Potrebbe esserci però la Grappa San Romedio, visto che quell’Orso lì è l’unico ad essere apprezzato.
      Grazie a tutti per gli interventi e a Cosimo per la pubblicazione. Non ci contavo proprio!

    2. Cosimo

      Segnalo che la Grappa dell’Orso (trentino) qualcuno se la è già intelligentemente inventata… si tratta dell’Hotel Vezzena… ripetutamente visitato… dal plantigrado….e dall’Hotel omaggiato con una grappa dedicata..

      Allegati

      1. il Conte il Conte

        Le solite fantasie trentine .. Perché non chiamarla Daniza, unica orsa che ha fatto cronaca sia in Italia che all’estero. Oggi vanno di moda i lupi e di questi siamo esperti.
        L’Orsa ha fatto danni ? Ha mangiato qualcuno ? Hanno ricevuto sussidi dei danni subìti ?
        E’ meglio chiamarla la “Grappa della nostra Provincia Ecologica” — fa più fino … o : “Grappa dei Lupi”.
        O meglio “Grappa Trentina Invecchiata xxx anni in botticelle di rovere sloveno” con tanto di forcone dell’Istituto Grappa. Sembrerebbe una grappa di strabaus, non avendo neppure il famoso bollino delle accise.

  1. il Conte il Conte

    @Pirata – Dubito per il santuomo portato a spasso per Roma; propongo invece un pivo pivo in onore del grande Voijtila.
    @mwg – grazie: ora l’ammiro ancor di più : tchesch (sarà sbagliata la grafia ma l’intenzione è quella …)
    @Claudio sempre preciso e perfetto. Tutto verissimo. Negli USA è proprio così.

        1. giuliano fago golfarelli giuliano fago golfarelli

          Non concordo per nulla.
          Non essendo cattolico osservante e neppure socialista ripescato dalla politica, li reputo entrambi “grandi”, ciascuno per il delicato ruolo rivestito in momenti difficili dello Stato e della religione. Ciascuno ha saputo dire e fare quello che oggi sembra un sogno lontano.

  2. mwg mwg

    Mi permetto di aggiungere che i bisonti non preferiscono solo quell’erba come alimento, ma anche per il resto… da qui l’aromaticità (spiegazione popolare di una importatrice polacca DOC).

  3. Claudio Claudio

    …mi permetterei di aggiungere che è una Vodka aromatizzata, distillata dalla fermentazione della segala. Dicono distillata 6 volte per ottenere la massima purezza. Il distillato viene quindi aromatizzato con l’aggiunta di un estratto di erba del bisonte (Hierochloe odorata) così chiamata perchè questa gramignacea sembra essere la preferita dai bisonti europei, estratto che gli conferisce la particolare piacevolezza e colore giallino. Il filo di foglia inserito in bottiglia ha solo scopo decorativo. Oltre che in Polonia, dove viene prodotta dal monopolio di stato, la Zubrowka viene prodotta anche in altri paesi, ad esempio in Russia, Ucraina, Lituania Germania e Usa, ma solo quella polacca è di alta qualità, le altre spesso sono delle mediocri imitazioni. (Da segnalare che negli Stati Uniti è proibito l’uso dell’estratto d’erba del bisonte perchè contiene Cumarina, per loro ritenuta tossica). …Data la componente vegetale, quasi quasi si potrebbe tentare in abbinamento col… broccolo di torbole… vodka e broccoli suona anche bene mi pare…

  4. Claudio Claudio

    …mi permetterei di aggiungere che è una Vodka aromatizzata, distillata dalla fermentazione della segala. Dicono distillata 6 volte per ottenere la massima purezza. Il distillato viene quindi aromatizzato con l’aggiunta di un estratto di erba del bisonte (Hierochloe odorata) così chiamata perchè questa gramignacea sembra essere la preferita dai bisonti europei, estratto che gli conferisce la particolare piacevolezza e colore giallino. Il filo di foglia inserito in bottiglia ha solo scopo decorativo. Oltre che in Polonia, dove viene prodotta dal monopolio di stato, la Zubrowka viene prodotta anche in altri paesi, ad esempio in Russia, Ucraina, Lituania Germania e Usa, ma solo quella polacca è di alta qualità, le altre spesso sono delle mediocri imitazioni. (Da segnalare che negli Stati Uniti è proibito l’uso dell’estratto d’erba del bisonte perchè contiene Cumarina, per loro ritenuta tossica). …Data la componente vegetale, quasi quasi si potrebbe tentare in abbinamento col… broccolo di torbole…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *