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Servizi FEM al mondo vitienologico al mia nuove modalità di erogazione

Presentate oggi a San Michele le collaborazioni tra la Fondazione Mach e il settore vitienologico

Servizi FEM al mondo vitienologico al mia nuove modalità di erogazione
Venerdì, 26 Febbraio 2016

COMUNICATO STAMPA

(s.c.) Dal primo gennaio è iniziata una nuova era per la consulenza tecnica erogata dalla Fondazione Edmund Mach. Non più pubblica e gratuita, ma usufruibile dietro espressa richiesta e con pagamento di una tariffa a titolo di contribuzione ai costi, in un’ottica non più di assistenza ma di partnership e condivisione strategica con le imprese. La rivoluzione riguarda, pertanto, anche il settore vitienologico: la tradizionale consulenza tecnica alle aziende, che rimarrà attiva principalmente per le singole aziende richiedenti e il settore biologico, lascia lo spazio a servizi erogati secondo nuove modalità e tarati, in base alle richieste di ogni singola realtà, riconducibili a una serie di servizi che vanno dalla sperimentazione al monitoraggio, al servizio meteo e alla formazione.

Oggi a San Michele, è stata presentata in conferenza stampa la nuova modalità di erogazione dei servizi al mondo vitienologico, dal presidente Andrea Segrè, assieme al direttore generale,Sergio Menapace e al dirigente del Centro Trasferimento Tecnologico,Michele Pontalti, alla presenza dei rappresentanti del settore:Bruno Lutterotti, presidente Cavit,Massimo Benetello, direttore della cantina di Lavis, Alfredo Albertini, direttore della Cantina di Trento, Luca Paolazzi, segretario del Consorzio Vignaioli del Trentino, Goffredo Pasolli, responsabile tecnico Liprovit, Luca Pedron, responsabile del gruppo tecnico viticolo delle Cantine Ferrari, Umberto Pichler, responsabile tecnico Cantine Mezzacorona.

“Il settore vitivinicolo per mezzo delle diverse realtà cooperative o privatistiche ha richiesto alla Fondazione la fornitura di diversi servizi ma ha anche deciso soprattutto per le forme cooperative di non aderire al servizio di consulenza tecnica tradizionale, fino all’anno passato garantito dalla Fondazione a titolo gratuito, per optare per una diversa forma di supporto e collaborazione” ha spiegato il direttore generale, Sergio Menapace.

In questi giorni si stanno concludendo gli ultimi passi amministrativi che porteranno alla firma di sette convenzioni triennali per la fornitura di servizi tecnologici e di supporto e formazione. Della consulenza tecnica diretta alle aziende rimane confermata quella per le singole aziende viticole e quella riferibile ad aziende biologiche che caratterizza in questi ultimi anni l’interesse di una parte non piccola del mondo vitivinicolo provinciale, in crescita, la quale verrà espletata a pacchetto completo come previsto dal tariffario. Le altre attività di servizio che trovano esplicitazione nelle convenzioni sono riportate nella tabella.

Quindi, per ogni singola realtà cooperativa o gruppo cooperativo o realtà singole (vignaioli ecc) sono state stipulate delle convenzioni corredate da un programma tecnico ad aggiornamento annuale su tutti o parte dei temi sopraindicati, secondo le esigenze e le richieste dei diversi soggetti. Le scelte del settore vitivinicolo imporranno un cambio radicale nel sistema dove prima i tecnici della Fondazione arrivavano sino in campagna direttamente al viticoltore nelle scelte tecniche con relativa messaggistica, ora sono orientati principalmente a servizio della produzione organizzata per espletare le richieste. Inoltre i tecnici viticoli della Fondazione potranno dedicarsi maggiormente allo sviluppo di tecniche sperimentali e applicative che possano risolvere quelle che ora sono le emergenze fitosanitarie ed agronomiche del settore.

Le Attività di servizio che trovano esplicitazione nelle convenzioni sono:

Attività di monitoraggio del territorio Il monitoraggio del territorio consiste nell’individuare le zone più sensibili alle diverse patologie quali peronospora, oidio, cocciniglie, tignole ed effettuare dei controlli periodici. Inoltre prevede un monitoraggio a più vasto raggio su patologie quali GPGV nuova virosi della vite e giallumi.
Supporto formativo per tecnici delle cantine I tecnici della Fondazione saranno chiamati a degli incontri formativi rivolti ai tecnici delle cantine su tematiche che di volta in volta saranno individuate dai richiedenti e per le qualila Fondazioneindividuerà al proprio gli specialisti dell’argomento.
Attività didattica e formativa per tecnici e viticoltori sulla base di programmi concordati La formazione potrà essere rivolta anche ai viticoltori su richiesta specifica da parte delle cantine o di gruppi di viticoltori in base a programmi concordati in precedenza su argomenti che di volta in volta verranno condivisi con i richiedenti.
Servizio di consulenza tecnica alle aziende viticole singole e/o biologiche Le aziende viticole biologiche riceveranno a tariffa un servizio di consulenza tecnica tradizionale con incontri in campagna, visite aziendali su richiesta e messaggistica puntuale relativamente alla difesa fitosanitaria nei momenti di maggior pressione delle diverse malattie sia causate da funghi che da insetti.
Servizio meteo Possibilità di accedere ai dati meteo (a scelta) di alcune o tutte le 85 stazioni meteo gestite dalla Fondazione Edmund Mach, dello storico degli ultimi due anni, nonché di modelli previsionali già validati in precedenza dai tecnici della Fondazione.
Servizio analisi di laboratorio Tradizionale servizio di analisi di laboratorio a tariffario comprendente le analisi del terreno, analisi fogliari, analisi enologiche, nonché dei residui sulle diverse colture relativamente ai principi attivi utilizzati.
Analisi prevendemmiali Tradizionale servizio di raccolta (circa un mese prima della vendemmia) di campioni di uve appartenenti alle principali varietà coltivate in Trentino dislocate su tutto il territorio provinciale per la verifica dei principali parametri quali zuccheri, acidità, ecc. e confronto con le ultime annate.
Sperimentazione agronomica e fitosanitaria L’attività di sperimentazione agronomica e fitosanitaria viene indirizzata in base alle problematiche principali rilevate in campagna su tematiche fitosanitarie ed agronomiche allo scopo di verificare le possibili soluzioni maggiormente sostenibili dal punto di vista ambientale.
Sperimentazione e consulenza enologica per aziende a ciclo completo e cantine La sperimentazione enologica viene concordata con i richiedenti su tematiche di volta in volta evidenziate. La consulenza enologica è rivolta soprattutto alle aziende a ciclo chiuso su specifica richiesta delle stesse con visite in cantina ed analisi enologiche.
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