BIO SÌ, BIO NO, BIO UN CAZ!

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Non che la notizia sia nuovissima. Ma il servizio pubblicato oggi, numeri alla mano, sul qauotidiano L’Adige certifica una situazione al limite del carnevalesco: gli investimenti sul bio, in Trentino, sono insignificanti.  E il bio, in Trentino, è insignificante sia in termini di volumi che di valore.

Prossimamente pubblicheremo anche questi numeri: quelli del Bio Trentino. Che non esiste. Se non nel presepe scenografico propagandato delle agenzie promoistituzionali della PAT.

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8 Commenti

  1. Oscar Z. Acosta

    Non credo ci sìa // una lungimirante strategìa (rima intenzionale)
    dietro a tutto ciò… ma ben venga la ristrettezza economica, se essa impedirà la sindrome d’accapparamento del contributo da parte di neofiti viticoltori biologici a conversione istantanea lungo la via del convenzionale (…ops, lotta integrata “à la trentina”).
    Ovviamente, a scanso di equivoci, il mio post è serenamente ironico, non me ne vogliano i lottatori integrati a turbo-contributo.

        1. il Conte il Conte

          .. e continuiamo a strombazzare la nostra vocazione bio (a casa, però) che contrasta con l’essere grandi utenti della chimica agricola. Decisamente siamo alla fase di dare i numeri ad ogni costo (sempre a casa) e anche questi arronzati, inesatti o addirittura sbagliati !

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