PINOT GRIGIO, ALBINO ARMANI A CAPO DELLA SUPER DOC DELLE VENEZIE

 

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Costituita oggi a Portogruaro l’associazione temporanea d’impresa (ATI) che prelude alla costituzione del Consorzio della Super DOC Pinot Grigio delle Venezie: 20 mila ettari di vigneto suddivisi fra  Veneto, Friuli e Trentino. A regime già dalla vendemmia 2016: da qui ad allora dovrà essere approvato da Roma anche il disciplinare di produzione.  Composizione paritetica del consiglio direttivo dell’ATI fra le due regioni e la  provincia autonoma di Trento. Per il Trentino entrano Alessandro Bertagnoli, CVT, Luca Rigotti, Nosio – Mezzacorona, e  Bruno Lutterotti,  Cavit.

Eletto presidente Albino Armani, imprenditore di origine trentine – la maison del suo Metodo Classico TRENTO è a Chizzola di Ala, nella cantina di famiglia, fondata dal capostipite Antonio, con interessi diffusi in tutto il  Nord-Est e a capo del gruppo ALBINO ARMANI 1607.

Alla costituzione dell’Associazione Temporanea per il Pinot Grigio DOC delle Venezie, hanno presenziato anche gli assessori all’Agricoltura del Trentino, Michele Dallapiccola, quello della regione Veneto, Giuseppe Pan, e della regione Friuli Venezia Giulia, Cristiano Shaurli.

Leggi il comunicato stampa PAT

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24 Commenti

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    1. Ghino Ghino

      Perché mai avremmo dovuto stroncare un’operazione di riassetto industriale come questa? Io non ho mai contestato il PG, ne contesto invece la sua funzione rappresentativa del territorio. E credo che questa operazione alla fine giovi anche al terrotorio, perchè tranquillizza gli industriali, che da domani in poi potranno essere più generosi con il territorio. Lasciare il guinzaglio più lungo ai territorialisri.

      1. Topolino Topolino

        Ah! Ghino, un tempo i numeri che suscitavano interesse erano:
        90-60-90…
        ora invece vedo che suscita interesse:
        170 (qxha Teroldego)
        150 (qxhaPinot Grigio)
        … (qxha ???)
        il prossimo n. quale varietà riguarderà?
        Sicuri che questa sia la direzione giusta?
        Non è che qui il guinzaglio è come la corda metrica…?

        Allegati

      2. Angelo Rossi Angelo Rossi

        Oltre agli industriali dovrebbe tranquillizzare anche i produttori di Pg (quelli da 180 q.li/ha) e stimolare i non interessati a discutere della loro tutela e della salvaguardia della collina e della montagna vitata. Mi pare che alibi, ora, non ce ne siano più. Dico questo anche a nome di qualche consumatore ancora disposto a scommettere sulla Qualità dei vini trentini.

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