Eccellenze Obsolete… Die Hard

Dal mio articolo sulle eccellenze obsolete è passato qualche mese. Oggi ho voluto dare una rapida occhiata per vedere se si è mosso qualche cosa dall’ultima volta che ho navigato tra i siti delle aziende vitivinicole Trentine.

Con molto piacere ho constatato che le cantine, o meglio alcune cantine, non so per quali ragioni ma poco importa, si sono mosse modernizzando il proprio sito.

Ecco qui le Sociali, le più facili da monitorare, le più all’avanguardia (e manco a dirlo son proprio loro, anche quelle più “evolute” in termini di Marketing) sono on-line con un sito nuovo di zecca:

Gli outsider, ovvero quelle che restano ancorate al retrò della tecnologia, con siti non responsive e soprattutto non adeguati alla normativa sui cookies, sono:

Bene anche alcuni piccoli, tra i quali De Tarczal, Spagnolli, Balter, Endrizzi, Pedrotti spumanti, Azienda Pisoni. Molti altri invece hanno scelto di non puntare sul mondo web, non so se si tratti di una scelta strategica piuttosto di legame al concetto del “vecchio” sito quale biglietto da visita. Rispetto ai molti produttori italiani, in Trentino sono ancora molte le aziende con siti internet obsoleti, non ottimizzati per gli smartphone e non correttamente indicizzati dai i motori di ricerca.

Mi auguro che presto anche questi si “rinnovino” considerando che il mondo è sempre più smart soprattutto tra le nuove generazioni (di consumatori).

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20 Commenti

  1. Cal

    Penso che tutta questa mancanza di innovazione digitale da parte dei piccoli produttori sia dovuta principalmente ad un primo flop iniziale, magari avvenuto una decina di anni fa…ed il costo di questo flop è costato abbastanza a coloro che hanno investito in quel periodo sul mondo Internet…
    1) una massa di avventurieri che andavano a proporre le cose più banali a costi decisamente alti;
    2) gente che si inventava il lavoro di webmaster senza possedere nemmeno un briciolo di competenza;
    3) mancanza di continuità di servizio, aggiornamenti e consulenze alle aziende;
    Oggi le stesse aziende che un tempo furono le prime ad investire in un sito web (tanto per prender un servizio a caso) ci pensano due o anche tre volte nell’affidarsi a qualche altro “pirata” da strada e quindi visto che in 10 e passa anni il loro investimento non ha portato nessun riscontro positivo, oggi sono più restii nell’affrontare nuove spese.
    Dire alle varie aziende che sono “digitalmente” obsolete può anche essere giusto, ma prima bisognerebbe tirar loro le orecchie per essersi affidati ciecamente a gente che di professionalità non ne possedeva alcuna….quindi bastonerei di più coloro che si sono spacciati per professionisti della Rete quando invece sapevano di non esserlo.
    Oggi la possibilità nel portare innovazione (e benefici sopratutto),in queste aziende che sono rimaste indietro esiste ed è anche possibile, senza bisogno di far affrontare loro spese eccessive, ma sarebbe opportuno che i vari consorzi facciano delle scelte comuni trovando una “wine agency” in grado di curare la loro immagine sul web ed anche sulla carta…e sopratutto per i piccoli produttori indipendenti non associati a nessuno, iniziare con minimi sforzi a proporre oltre al semplice sito vetrina la possibilità di far acquistare i loro prodotti direttamente on line…direttamente dal loro sito web senza affidarsi a intermediari…
    Forse tra alcuni anni….forse…tutto questo accadrà 🙂

  2. Egon

    Alcune note:
    – Normativa Cookie: non è necessaria se non vengono posizionati dei cookie
    – Alcuni sono responsive da oltre 3 anni (Cantina d’Isera per esempio, prima cantina in Trentino)
    – usare WP per un sito non può essere definita una ‘scelta di marketing evoluta’ anzi
    A volte far scrivere gli articoli a chi sa di cosa parla e molto meglio.

        1. Per quel che mi riguarda – ma non sono l’autore del post -, escludo la volontà di “colpire” le cantine o qualche cantina. So invece che l’autore era animato da un sincero desiderio di “aiutare” le cantine a migliore la loro offerta web. Comunque, vediamo cosa dirà MWG più tardi.
          Ma in particolare di quali “bugie” si tratta Nicola?

        2. MWG MWG

          Proprio per non risultare offensivi e non colpire nessuno si è scelto di effettuare un discorso generico. Alcuni tra quelli elencati non rispettano la normativa cookies, altri non sono responsive mentre altri hanno una grafica datata da anni, altri ancora propongono le stesse fotografie da moltissimo tempo.
          Detto questo non sono state scritte bugie ne insulti. Semplicemente alcune note che son partite da persone che le hanno notate.
          Se egon è l’amministratore o il web master (di isera suppongo) puo mandare un e.mail illustrativa e l’articolo sarà immediatamente corretto. Saluti

  3. MWG MWG

    Con entusiasmo ringrazio il Consigliere Civettini per aver colto la “pro- positivita” delle mie parole, perchè contrariamente a ciò che pensano Albergatrice e altri, noi al nostro Trentino ci teniamo!
    MWG

  4. L’analisi di MWG, questa mattina è diventata materia di un interrogazione in Consiglio Provinciale, su iniziativa di Claudio Civettini – Civica Trentina
    ————————————————-
    CIVICA TRENTINA
    INTERROGAZIONE PROVINCIALE(TRENTO)
    COMUNICAZIONE E MARKETING PRODOTTI TRENTINI
    QUALE L’UTILIZZO DELLE NUOVE FORME DI COMUNICAZIONE
    PER VINI E PRODOTTI AGROALIMENTARI?
    POSSIBILE UNA REGIA CHE LEGHI TERRITORIO, AMBIENTE E PRODOTTO?
    Nel 2016 il successo di un prodotto non solo dipende necessariamente dalla sua qualità, ma, data la sempre crescente forza acquisita negli ultimi tempi dai nuovi sistemi e mezzi di comunicazione, l’attenzione e la regia sulla filiera e sui sistemi delle produzioni agricole alpine, devono essere sempre più affinate e adeguate.
    Per questo, per il nostro territorio che può vantare prodotti di alta qualità in tutti i settori della produzione, dall’agroalimentare al zootecnico, dalle acque minerali agli ottimi vini, non può sfuggire dalla presa d’atto dei nuovi sistemi di comunicazione, che hanno effetti immediati, concreti e positivi.
    Infatti, ad esempio, navigando tra i siti delle aziende vitivinicole Trentine, così come ben illustrato su TRENTINO WINE BLOG, per esempio, si può constatare come le cantine, o meglio alcune cantine, si siano mosse modernizzando il proprio sito.
    Fra queste, in particolare, si segnalano la Cantina di Aldeno, la Cantina Rotaliana, la Vivallis e Agraria di Riva. Le altre si dividono fra quante restano ancorate al retrò della tecnologia, con siti non ancorati ad un design responsivo e soprattutto non adeguati alla normativa sui cookies e quelle che, per scelta, pare abbiano voluto non puntare sul mondo web.
    Ora, se uno simile scenario è parzialmente comprensibile data la natura sempre multiforme delle pubblicità e delle strategie di comunicazione che animano ogni azienda diversamente, è chiaro come l’Amministrazione provinciale abbia l’interesse a proporsi come regista sull’argomento per il semplice fatto che il successo e la diffusione di prodotti locali e vini di qualità in primis concorrono in moto altamente significativo, per ragioni che non tocca neppure ricordare, alla visibilità e all’immagine del territorio nella sua interezza.
    Di qui, in particolare, l’esigenza di interfacciarsi con l’Amministrazione provinciale per sapere se vi sia condivisione sulla visione comune di una comunicazione di sistema che sappia dettagliare le specificità produttive, con un progetto di regia che sappia valorizzare ogni tassello utilizzabile allo scopo.
    Interfacciarsi, per verificare come e che cosa sia in essere o sia possibile fare per tutto il sistema dei prodotti trentini e per conoscere come e che cosa la Provincia, allo stato attuale, metta a disposizione come know how ma anche come progetto, al fine di utilizzare in modo massiccio, i nuovi sistemi di comunicazione per questo importantissimo comparto, dal quale dipendono a sua volta molte realtà preziose del nostro Trentino.
    Questo alla luce del fatto, che in gioco ci siano territorio, ambiente e prodotto, in un mix, che poi alla fine, contribuisce in modo significativo a tracciare le linee guida delle argomentazioni anche turistiche di tutto il nostro Trentino.
    Una regia, dunque, nel rispetto delle iniziative imprenditoriali, che sappia coniugare ma anche far condividere le convenienze di una immagine di squadra, che metta tutti gli attori delle filiere e dei sistemi, nella condizione di partecipare, con i loro diversi valori aggiunti, ad una proposta globale che, facendo massa critica, sia credibile, forte, nella necessità di coordinare una immagine che faccia metaforicamente far sentire il valore e il “profumo” della proposta trentina.
    Tutto ciò premesso,
    il sottoscritto Consigliere
    interroga
    Il Presidente della Giunta provinciale e l’Assessore competente per sapere
    • Se vi sia condivisione sul ruolo di regista che la Provincia potrebbe ben interpretare, a vantaggio di tutta la filiera produttiva e commerciale dei prodotti trentini, attivando tutti i sistemi di comunicazione attuali che, nella loro immediatezza, avrebbero la possibilità di dare risultati concreti e reali, dando il giusto spazio ai protagonisti delle varie filiere, facendo anche passare i concetti dei vantaggi di un consumo consapevole dei prodotti trentini;
    • Se si è a conoscenza che, come ci risulta, ad esempio, alcune cantine quali quella di Aldeno, la Cantina Rotaliana, la Vivallis e Agraria di Riva, conformemente a quanto presentato in premessa, presentino siti web aggiornati e all’avanguardia, mentre tutto l’insieme del comparto, avrebbe bisogno di una regia dotta e pronta a trasformare in opportunità reali le spesso difficoltà non adeguatamente governate e mancanti di quella comunicazione modernamente concepita che sappia mettere in contatto milioni di consumatori, veicolando anche il concetto di filiera;
    • Se non reputa – pur nella libertà delle varie strategie di marketing – che la Provincia possa avere un ruolo importante nella declinazione dei necessari raccordi tra le varie produzioni e brand locali, affinché, attraverso la creazione di una massa critica produttiva e commerciale locale, ci concorra ad aumentare la potenzialità di acquisire mercati diversi e compositi, facilitando la comunicazione delle quantità prodotte, ma con il grande e riconosciuto vincolo della qualità;
    • Se si condivide che il mix TERRITORIO, AMBIENTE E PRODOTTO sia l’argomentario naturale e di comunicazione per una politica turistica efficace, dove, anche attraverso i nuovi sistemi di comunicazione e web, se ben orchestrati, concorrano singolarmente e in gruppo a dare il valore aggiunto alla proposta stessa;
    • Se sia già in essere un progetto di regia nella comunicazione comune o se sia possibile darne corpo, lasciando come attori i veri protagonisti del sistema dei produttori trentini e per conoscere come e che cosa la Provincia, allo stato attuale, metta a disposizione come know how ma anche come progetto, al fine di utilizzare in modo massiccio, i nuovi sistemi di comunicazione per questo importantissimo comparto, dal quale dipendono a sua volta molte realtà preziose del nostro Trentino;
    A norma di Regolamento, si chiede risposta scritta.
    Cons. Claudio Civettini
    LISTA CIVICA TRENTINA

    Allegati

  5. MWG MWG

    @Io, non cito mezzocorona ne cavità ne ferrarese perché i biglietti del Trentino i siti li hanno aggiornati, ottimizzati e mobile friendly da sempre… almeno loro!

    1. ZAGOR ZAGOR

      beh insomma da sempre mica tanto, sono arrivati abbastanza tardi anche loro, sia cavit che mezza. diciamo un paio di anni fa, perché prima avevano delle web site molto vetuste anche loro

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