TERRITORIO DIGITALE, TERRITORIO TRASPARENTE

Grazie ad un amico che lavora presso la Fondazione Bruno Kessler, il blog ha l’opportunità di collaudare un servizio catastale non ancora del tutto perfezionato ma che verrà reso disponibile all’utenza a breve, in cambio ci viene chiesto di  suggerire un nome per questo software.

L’applicazione è raggiungibile da questo indirizzo:

tavolare.labmod.org/map/#18/46.25133/11.17151

Appena aperta, l’applicazione ti da la mappa del Trentino; se si fa clic su qualsiasi punto ottieni la geometria della particella catastale fondiaria corrispondente, più alcune informazioni sulla particella stessa come la superficie il comune catastale, il perimetro e tanto altro.
Si può fare una ricerca per indirizzo e localizzare un’area, oppure, e questo per me è una figata, puoi caricare un’immagine fatta con lo smartphone e l’applicazione ti mostrerà la particella catastale  con tutti i dati disponibili.
Nota interessante se si fa clic sul lago di Santa Giustina ti appaiono ancora le particelle catastali delle frazioni sommerse.

L’aggiornamento dei dati non dipende dallo sviluppatore ma dal rilascio in open data dei dati del catasto. L’ultimo aggiornamento è del gennaio 2016.

E allora che aspettiamo a collaudarla?

In cambio ci viene chiesto di suggerire un nome, vi confesso che io avevo proposto “falchett”, nome dialettale dell’uccello che si libra in volo e che poi frettolosamente si cala sulla preda individuata, ma non è abbastanza fonetico  e, mi dicono, sarebbe preferibile un nome breve e associabile a “web”;
non si vince nulla ma si può avere la soddisfazione di dire, come diceva il grande Pippo Baudo, “ l’ho inventato io…

E’ gradito anche un feedback e per i più esperti l’individuazione di eventuali errori o richieste di nuove funzioni da aggiungere.

Intanto vi auguro un buon divertimento!

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12 Commenti

  1. Ciao a tutt*
    Prima di tutto ringrazio Giuliano per aver pubblicizzato il mio lavoretto.
    Ho aggiornato il tool secondo alcune esigenze lette qui.
    Anche se non sono molto convinto dello strumento per misurare aree, linee e perimetri.
    Fatemi sapere cosa ne pensate.
    Ho aggiunto anche le coordinate al passaggio del mouse.

    Di non richiesto in questo gruppo (ma richiesto da amici) ho inserito la funzione di ricerca per particella catastale ed il download del file in formato geojson.
    Se volete vederlo e convertirlo in altri formati, salvate il file e caricatelo in http://geojson.io

    I limiti che rimangono però sono:
    – frequenza di aggiornamento: sto usando i dati dell’ultimo rilascio in open data che è di gennaio)
    – scala della mappa: i dati del catasto sono disegnato in scala 1:10.000, la scala della mia mappa non scende a quel livello di dettaglio. A far bene dovrei ricrearmi dati e (probabilmente) cambiare foto aeree. La scala fa poi la differenza sulla precisione dei valori inseriti.

    Allegati

    1. Giuliano

      Grazie mille @napo per questo tuo intervento e sopratutto per questo tuo lavoretto.
      Penso di non averti mai chiesto che rapporto hai con il vino trentino ma se hai voglia di interagire con noi o se hai qualche altra applicazione interessante da presentarci non esitare, anche se non ho la qualifica per farlo ti dico che sarai sempre il benvenuto.
      Ancora grazie!

  2. Belacqua Belacqua

    per Giuliano:
    su internet c’è già il catsto della provincia, mobile kat, ma quello non riporta informazioni che questo presenta.
    Il mio consiglio è, se possibile, di implementare un affidabile sistema di geolocalizzazione, perchè sull’altro è assente, o per telefonino o anche specificando latitudine e longitudine sulla mappa al passaggio del cursore.
    la cigliegina sarebbero un paio di strumenti per misurare le distanze e a quel punto fuck ai geometri e al cercar ipotetiche croci su antiche pietre!
    infine che rimanga un sistema semplice perchè ho presente che già esistono i programmi per fare questo ma hanno mille altre funzionalità che ne impediscono l’uso ai profani se non dopo ore di tentativi.
    grazie

  3. giuliano fago golfarelli giuliano fago golfarelli

    E’ la mappa catastale fatta dal sig. Mach e aiutanti ? O meglio ?
    Abbiano avuto la fortuna di aver avuto non austriaci mandati al confino trentino, ma i migliori funzionari del tempo da Vienna perché Vienna ci teneva a questo limbo del loro confine. E anche Battisti era una cartografo e uno studioso del territorio : la Piana Rotaliana ” il giardino vitato ..”
    Ma a cosa serve veramente questo ?
    Non l’ho capito bene.
    Grazie

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