CHIARETTO, LA TERZA VIA DEL VINO VERONESE

Il Chiaretto è la “terza forza” del vino veronese dopo Amarone e Ripasso: lo dicono i risultati del concorso Verona Wine Top 2016

 

È il Chiaretto la “terza forza” del vino veronese, dopo le “portaerei” dell’Amarone e del Ripasso. È quanto emerge dalla lettura dei risultati dell’edizione 2016 di Verona Wine Top, il concorso enologico indetto dalla Camera di Commercio di Verona, con l’autorizzazione del Ministero per le politiche agricole alimentari e forestali.

Se l’Amarone porta a casa 38 premi, e il Valpolicella Ripasso 23, il Bardolino Chiaretto, oggi leader assoluto fra i vini rosati italiani, piazza 12 etichette tra i premiati al concorso veronese, confermando quegli standard di eccellenza che i vini “in rosa” della riva veneta del Garda hanno raggiunto con quella “rosé revolution” che li ha portati già dalla vendemmia 2014 a una precisa scelta di colore, adottando una tonalità molto chiara, e di gusto, valorizzando le note fresche e agrumate della corvina, vitigno principe della provincia scaligera.

“Il nostro Chiaretto – commenta il presidente del Consorzio di tutela del Bardolino – è oggi al primo posto assoluto nella produzione dei vini rosati italiani a menzione geografica e le continue affermazioni che stiamo registrando a livello nazionale e internazionale ci dicono di come la critica stia apprezzando il risultato della nostra rivoluzione rosé. Il risultato di Verona Wine Top 2016 ne è la conferma, e la cosa ci fa particolarmente piacere perché non è per niente facile per un vino rosato porsi a confronto con dei veri e propri colossi enologici, quali i rossi da appassimento dei nostri cugini della Valpolicella. Se poi pensiamo che a Verona Wine Top i vini prevalentemente a base di corvina veronese, ossia i rossi della Valpolicella e le denominazioni bardolinesi, incluso il Chiaretto, hanno ottenuto 101 premi sui 135 complessivi del concorso, ossia il 74,8% del totale, credo che dobbiamo sottolineare che disponiamo di un grandissimo vitigno, con il quale, in territori diversi e basandoci su storie e tradizioni diverse, riusciamo a produrre vini di assoluto valore, giocando di volta in volta le carte della struttura e della leggerezza, ma sempre con grande eleganza”.

Le dodici interpretazioni del Bardolino Chiaretto premiate a Verona Wine Top 2016 provengono dalle aziende Il Pignetto, Aldo Adami, Villa Medici, Corte Fornello, Luigino e Claudio Rizzi, Valetti, Righetti Enzo, Cantina di Custoza, Zeni 1870, Benazzoli, Marchesini Marcello e Tinazzi. Le premiazioni si svolgeranno giovedì 23 giugno.

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3 Commenti

  1. Angelo Rossi Angelo Rossi

    Complimenti!
    1. Al “cuore-cervello” che ha pensato a questo rilancio.
    2. Ai produttori.
    3. Alla CCIAA di Verona…
    e mi fermo qui perché il pensiero corre già a Trento.

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