MARZEMINO PROLETARIO

marzemino mezzacoronaPopular wine… popular price…

Le coop trentine dissetano le masse proletarie: Marzemino per tutti

‪#‎seguirabrindisi‬

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57 Commenti

    1. Canaglia Due Canaglia Due

      Mi sembra molto corretto ciò che scrive Giovanni. Le denominazione nazioni generalmente garantiscono la filiera industriale anziché il prodotto è il consumatore.

    1. ma infatti sono sicuro che si tratti di un vino onesto e pure godibile…. poi il ragionamento sul prezzo e sulla capacita di questo prezzo di rappresentare un territorio è un altro discorso. quello che volevo fare io.

  1. Sono vini “base” … è quello che vuole il consumatore medio … nome vitigno, nome produttore magari conosciuto … basta … per i produttori sono utili perchè coprono la fascia di consumatori più grande, quella dei supermercati … e si introducono – nella lotta incredibile – di farsi riconoscere come marchio al consumatore … che se soddisfatto ti ricompra la bottiglia o passa al livello successivo più redditizio per l’azienda … quindi sono anche prezzi “civetta” 😉 … oltre agli sconti che per qualche ragione il venditore fa (liberare magazzino, arrivo nuova annata ecc) … comunque al di là dell’indignazione generale che certi prezzi possono creare … ci sono studi di mercato che gli dimostrano che se facessero uscire quel vino a 7 euro dalla cantina invece che 5,45 non lo venderebbero =D =D =D … perchè tizio e caio non lo acquisterebbero per qualche ragione (disponibilità monetaria o cultura enologica ad esempio) … quindi non so che quale “danno” peggiore al territorio sia preferibile tra un basso prezzo al negozio o vini invenduti che restano in cantina =D=D… naturalmente, l’utopia del poco e buono non è possibile da almeno parecchi decenni di politiche trentine =D=Dma questo è un’altro discorso =D=D

    1. È doc è doc …. che vuol dire che rispetta i dettami di un disciplinare e che è stato valutato dalle commissioni di degustazione di camera di commercio. Che ne hanno certificato la conformità. Questo naturalmente non significa che sia un prodotto di eccellenza.

  2. il problema dello stare in mezzo è che ha labili confini sia meglio che in peggio….ma mi trovi sostanzialmente concorde con te, di fatto le nostre cantine sono mediamente di medio buona qualita con punte d’eccellenza o con singoli prodotti d’eccellenza magari su produzioni di 8/12 tipologie…

  3. Dirò forse una cosa inappropriata ma lo faccio a carte scoperte, quelle di una persona che fino a 3 anni fa era astemia e solo da un anno beve un bicchiere di vino a tavola quando è ospite di qualcuno. Credo che a prezzi analoghi corrispondano prodotti adeguati al palato medio di un consumatore più attento alla consuetudine della bottiglia di vino rispetto alla scelta consapevole. Nulla di male, nulla di criminale. È una fetta di mercato esistente ed immagino corposa. Non so invece quanta parte della popolazione abbia il palato educato a discernere la piacevolezza del prodotto da un’effettiva qualità.

    1. ma va bene così… eh.. va benissimo. se il vino è solo merce va bene così. e in quel prezzo c’è uuna giusta remunerazione per tutti. se invece si immagina che il vino sia anche un trasmettitgore di valori identitari, sia un medium politico, allora… va meno bene. molto meno.

  4. prendetene e godetene tutti…ma quanto dice Tiziano è giusto, possiamo dire che è l’eterno dilemma tra ricchi e poveri per sintetizzare al massimo, o ne fai poco e caro per una elite di censo oppure industrializzi forse perdi in qualità ma fai politiche di massimizzazione del profitto….personalmente bevo poco e bene perchè ho il privilegio di conoscere poter scegliere e giro cantine, ma per la signora Maria o ipermercato o nulla….

    1. Non è un ragionamento mio ma di chi in Val Lagarina il Marzemino lo produce. Secondo questo produttore o si mantiene il disciplinare del marzemino o lo si vende al prezzo indicato in questo post. Le due cose sembrano a lui incompatibili.
      Se poi le uve vengono di qui piuttosto che di là e le quantità per ettaro prodotte sono queste piuttosto che quelle allora sembra un altro paio di maniche ma in questo caso la DOC sembra un tantino eccessiva. Con buona pace sua sig. Tiziano. Poi, per la verità a me di questa cosa non interessa un tubo poichè, essendo diabetico, il vino non me lo posso proprio permettere, ciò non toglie che io possa sapere come vanno le cose nel mondo ….. !!

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