ATTENTI A QUEI DUE

Fra passato e futuro.
Chi sa dire il nome di questi due grandi personaggi dell’enologia trentina, immortalati in questa foto d’epoca che segna quasi un passaggio del testimone? #seguirabrindisi

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26 Commenti

      1. Giuliano Preghenella

        Perché non cominciamo magari con lo spiegare in cosa consisteva il “metodo Cavazzani”?
        Io per esempio non lo so, ma da quello che ho capito era innovativo.

        1. Angelo Rossi Angelo Rossi

          Ho conosciuto Nereo Cavazzani, l’ho frequentato e mi è stato maestro anche nei lunghi anni dell’ostracismo che il trentino gli aveva decretato. Ho avuto il privilegio della sua amicizia e sono orgoglioso di essergli stato amico fino all’ultimo suo giorno. Che fu, se ricordo bene, il 13 gennaio 2010, perché scrissi in sua memoria un pezzo che qualcuno pubblicò e fra questi Guido De Mozzi sul suo L’Adigetto. Lo si trova ancora online digitando Nereo Cavazzani. Lì c’è qualcosa anche sul Metodo di spumantizzazione che porta il suo nome e che del resto è stato spesso richiamato (invano) anche da questo blog. Infine, come non essere d’accordo con Tiziano Bianchi per far qualcosa d’importante in suo ricordo?
          Forse sta tornando la stagione giusta e confido nella naturale curiosità dei giovani per capire da dove veniamo, così che dalla cronaca si possa passare alla storia.

          1. Angelo… parla di ostracismo… di cui molti grandi trentini sono stati vittime in questa terra vescovile..che da secoli si affida al silenzio anziché alla parola: la sola azienda che abbia dedicato una serie di etichette a cavazzani, citandone il metodo, è una grande azienda veneta… così per dire.

            comunque la storia di. ..Astoria (e tutto il resto) la racconta qui Angelo…
            http://www.ladigetto.it/permalink/4985.html

            Allegati

            1. Giuliano Preghenella

              Molto carino questo articolo di commemorazione, grazie Angelo per le informazioni;
              in merito all’ostracismo… devo dire che gli autori hanno fatto un ottimo lavoro, non che io debba sapere tutto per carità, ma confesso che di questo signore raramente mi è giunto all’orecchio qualche informazione, eppure da quello che si legge è uno che ha dato molto, e da quello che ha scritto Angelo è stato molto importante anche per la Cooperazione, chissà perché è stato così ripagato.
              Mi associo anch’io all’idea di riscoprire questo personaggio, così, per curiosità. Grazie.

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