ATTENTI A QUEI DUE…

SIGLATO ACCORDO DI COLLABORAZIONE CONTINUATIVA TRA LA STRADA DEL VINO E DEI SAPORI DEL TRENTINO
E IL MOVIMENTO TURISMO DEL VINO TRENTINO ALTO ADIGE

La partnership si concretizzerà nell’ambito dell’appuntamento Cantine Aperte in Vendemmia, in programma da venerdì 30 settembre a domenica 2 ottobre, in cui ristoratori e produttori gastronomici della Strada contribuiranno ad arricchire le proposte delle cantine aderenti per un weekend interamente dedicato ai food&winelovers.

Trento, 3 agosto 2016 – Sin dalla sua nascita, la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino ha puntato a fare rete con le realtà con cui condivideva gli obiettivi di promozione e valorizzazione del territorio. Ecco perché durante l’ultimo Comitato di gestione, è stato definito l’avvio della collaborazione con il Movimento Turismo del Vino Trentino Alto Adige, associazione no profit collegata ad una rete presente dal 1993 a livello nazionale che riunisce moltissime tra le più prestigiose cantine d’Italia ed altamente riconosciuta sia dal mondo dei professionisti che dei consumatori finali.

La volontà è quella di puntare fortemente sul turismo enogastronomico, risorsa fondamentale che dimostra di avere sempre più peso in Trentino Alto Adige, attraverso momenti di incontro tra produttori e consumatori dove far conoscere l’attività e i prodotti delle cantine aderenti al Movimento Turismo del Vino, ma anche di quelle attualmente non associate che vorranno testare questa particolare esperienza attraverso un’adesione definita ad hoc, per poter così valutare l’efficacia delle iniziative promosse dal circuito.

Per questo, dopo la positiva esperienza comune in occasione dell’appuntamento con Cantine Aperte di domenica 29 maggio, la sinergia tra Strada del Vino e dei Sapori del Trentino e Movimento Turismo del Vino Trentino Alto Adige si concretizzerà tra fine settembre e inizio ottobre con l’adesione congiunta a Cantine Aperte in Vendemmia, occasione per riscoprire e vivere nelle campagne la straordinaria atmosfera di festa legata alla raccolta dell’uva.

Si tratta della prima volta – ha dichiarato Valentina Togn, neo Presidente del Movimento Turismo del Vino Trentino Alto Adigeche aderiamo anche all’appuntamento di fine settembre proposto dal Movimento Turismo del Vino nazionale. Una nuova sfida che ci sentiamo di poter affrontare proprio grazie alla collaborazione con la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino che, forte della sua esperienza in ambito promozionale e di organizzazione eventi, saprà certamente darci un grande aiuto non solo nell’attrarre visitatori a questo prezioso appuntamento dell’autunno enologico ma anche nella gestione a livello organizzativo: dalla raccolta delle iscrizioni alla comunicazione, attraverso attività social e di ufficio stampa. Siamo sicuri che questa esperienza insieme costituirà una più che valida base di partenza per i futuri appuntamenti“.

La Strada del Vino e dei Sapori del Trentino – ha dichiarato Francesco Antoniolli, Presidente dell’Associazioneè sempre aperta a siglare proficue collaborazioni nel segno di obiettivi comuni e quella continuativa con il Movimento Turismo del Vino Trentino Alto Adige rientra senza dubbio in questa strategia, anche perché si tratta di una realtà legata ad un circuito che gode di una notorietà e forte riconoscibilità a livello nazionale. Un modo per unire le forze e compattare ulteriormente il mondo vitivinicolo trentino per renderlo ancora più forte e pronto a sfruttare le enormi potenzialità offerte dal turismo enogastronomico che vive uno dei suoi momenti di massimo interesse proprio in autunno“.

Nel corso di Cantine Aperte in Vendemmia, in programma da venerdì 30 settembre a domenica 2 ottobre, ogni cantina aderente potrà liberamente decidere cosa organizzare e in quali giornate. L’obiettivo è quello di coprire tutto il fine settimana offrendo ai winelovers una proposta turistica altamente attrattiva. Per questo, si punterà a coinvolgere le APT di ambito – Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi; Rovereto e Vallagarina; Consorzio Turistico Piana Rotaliana Königsberg – e le proposte dovranno essere funzionali a fare rete, diversificando il più possibile le iniziative al fine di cercare di coinvolgere anche altre categorie di soci della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino – dai ristoratori ai produttori gastronomici, fino al mondo ricettivo – accanto alle aziende vino.

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