CESENATICO CAPITALE DEL VINO

Esclusive degustazioni guidate al Festival della Cucina Italiana insieme a 6 protagonisti del panorama enologico nazionale e internazionale:

Luca Gardini, Andrea Grignaffini, Marco Tonelli, Roberto Gardini, Alessandro Rossi, Fabio Giavedoni

 

Cesenatico – Dallo Champagne al meglio delle bollicine italiane, passando per il Pignoletto e i vini naturali, con approdo alla viticultura eroica, il Barolo, il Brunello di Montalcino e tante altre proposte enoiche. Sono le esclusive degustazioni di grandi vini condotte da sei grandi “palati” nazionali e internazionali, che fanno di Cesenatico per tre giorni (23-25 settembre) la capitale del vino. L’occasione è la sedicesima edizione del Festival della Cucina Italiana, uno degli appuntamenti enogastronomici più rilevanti d’Italia, insieme ai protagonisti della cultura del cibo e del vino.

Nei giorni del Festival, ospitate nel Museo della Marineria, sono previste quattordici degustazioni guidate sui grandi vini, con excursus sugli abbinamenti vino-sigaro, il gin e un originale derby del sauvignon Italia-Francia. Rivolte ad appassionati, curiosi, intenditori e degustatori, con linguaggio semplice raccontano un pezzo di storia dell’enologia italiana e mondiale.

Questi i protagonisti delle degustazioni.

Luca Gardini, miglior sommelier del mondo WSA 2010, formatosi alla scuola di Giorgio Pinchiorri, dal 2005 al 2011 è stato direttore del Ristorante Cracco di Milano. Ideatore del BIWA e del Pop Wine è considerato uno degli opinion leader più importanti al mondo. Collabora inoltre con Wine Searcher, di recente ha ricevuto il riconoscimento ‘Profeta in patria’ al Romagna Wine Festival.

Andrea Grignaffini, gastronomo e giornalista, è membro della direzione esecutiva della Guida Ristoranti dell’Espresso. È componente del comitato tecnico scientifico dei corsi sul vino di Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana, docente all’Università di Parma al corso di Laurea in Scienze Gastronomiche, e di Metodologia della degustazione presso l’Università San Raffaele di Milano. Ha preso parte a numerosi programmi tv come La Prova del Cuoco, MasterChef, Cuochi e fiamme.

Marco Tonelli, è membro della giuria del Best Italian Wine Awards (BIWA) importante premio nazionale che incorona i migliori 50 vini dell’intera produzione nazionale. Giornalista, da molti anni scrive di enogastronomia su alcuni quotidiani (Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera) e riviste di settore.

Roberto Gardini, sommelier professionista, docente nei corsi AIS Italia Estero, docente ALMA nei Master e corsi superiori di ristorazione. È stato miglior sommelier italiano 1993, miglior sommelier Ruinart Italia 1995, terzo classificato nel concorso europeo 1996, miglior degustatore 1998 nel concorso mondiale Vienna.

Alessandro Rossi, wine manager, appassionato e intenditore di vino, vanta numerose pubblicazioni all’interno del mondo del vino e del cibo. È ideatore del premio “Dire Fare Sognare”, riservato ai protagonisti della cultura enogastronomica dell’Emilia Romagna, e del format audio “Deep Red Stories”.

Fabio Giavedoni, è curatore insieme a Giancarlo Gariglio di Slow Wine, guida alle aziende e ai vini d’Italia fondata nel 2010 per Slow Food Editore. Numerose le pubblicazioni in ambito Slow Food, tra le quali, la “Guida ai Vitigni d’Italia” (2005) e “Vino” con Nicola Perullo (2010).

 

L’elenco completo delle degustazioni: www.festivaldellacucinaitaliana.it Ufficio Stampa PrimaPagina

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