CIAO COMPAGNO MARIO, CIAO

Due settimane fa, il nostro blog gli aveva fatto gli auguri di buon compleanno: erano già 97, quegli anni.

Oggi il compagno Mario Tonon non c’è più. Ne diamo l’annuncio, con la tristezza nel cuore e tuttavia memori del suo grande insegnamento politico e intellettuale.

Un faro per chi, come noi, coltiva una visione democratica e popolare del territorio.

Ciao  Compagno Mario.

Qui di seguito alcuni link a post che abbiamo pubblicato nel tempo. E soprattutto il video, dal sesto minuto in poi, di quello che forse è stato il suo ultimo intervento pubblico, quttro anni fa durante la prima edizione di SKYWINE.

LA VENTOTENE DI MARIO TONON E DEL VINO TRENTINO

LA STORIA LUNGA UNA VITA DI FERDINANDO MARIO TONON

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9 Commenti

  1. Angelo Rossi Angelo Rossi

    Ogni tanto, fra una battuta ironica e una massima che lasciava cadere come pillole di vita vissuta, si divertiva a fare qualche garbato scherzetto: serviva per stemperare le tensioni e favorire le intese che lui, pur combattente, ha sempre cercato. Da visionario concreto. È uno dei cento bei ricordi fra mille buoni consigli che mi ha dato e per questo non gliene voglio se mi ha riservato lo scherzetto di andarsene quando la lontananza m’impediva di accompagnarlo nell’ultimo viaggio.

  2. Mauro Baldessari

    Se ne va un padre del Trentino, non solo vitienologico.
    Ci resta il ricordo della sua semplicità, della sua intelligenza, delle sue grandi visioni e l’esempio della sua grande integrità morale.
    Alla famiglia, che ha avuto la fortuna di godere lungamente dell’affetto di una persona così speciale, e soprattutto a Claudio, un grande abbraccio.

  3. Mauro Baldessari

    Se ne va un padre del Trentino, non solo vitienologico.
    Ci resta il ricordo della sua semplicità, della sua intelligenza, delle sue grandi visioni e l’esempio della sua grande integrità morale.
    Alla famiglia, che ha avuto la fortuna di godere lungamente dell’affetto di una persona così speciale, e soprattutto a Claudio, un grande abbraccio.

  4. e’ stato il vero patriarca del vino trentino. Sempre schierato dalla parte dei contadini, autentico promotore della sapienzialità che contraddistingue gli uomini che amano decisamente la loro terra. Con Nello Letrari e altri tre sognatori aveva dato vita all’Equipe5, ma sopratutto è stato l’artefice del Comitato Vitivinicolo, unico esempio di democrazia enoica.

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