UNA NUOVA TUTELA PER LE AMBRUSCHE, MA ANCHE PER NOSIOLA E TEROLDEGO

Lo annuncia l’assessore all’Agricoltura della Provincia Autonoma di Trento, Michele Dallapiccola: Terldego, Nosiola e Ambrusche fuoti dall’IGT TREVENEZIE.
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12 Commenti

  1. sono c’accordo con te che non si tratta della madre di tutte le battaglie e nemmeno di tutte le vittorie. E’ una piccola cosa, che almeno segnala un’interesse politico. Per il teroldego forse è meno importante perché ha una sua denominazione, è l’ìunico varietale trentino, ad averla. Mentre per enantio e casetta (nosiola quasi non esite) il rischio della igt (80 per cento di spremitura e 20 ton, contro le 9 ton del terradeiforti) è già piu concreto. Il tema vero, hai ragione tu, è il dolomiti. ma tu sai meglio di me che ora non è possibile intervenire. Almeno fino a quando non cambia tutto lo scenario della trentino doc.

  2. Certo Tiziano… e riconosco che ci sono vini teroldego eccellenti nella igt dolomiti … ma non esistevano teroldego nella igt veneta … ora sbandierare chissà cosa per il territorio avendo tolto qualcosa che non esisteva nella prassi … se viene considerata una vittoria per il territorio … non oso pensare cosa sarebbe una sconfitta ….

  3. Fem cmq almeno una volta all’anno fa dei convegni sulle resistenti, le quali sono state iscritte all’albo proprio da FEM e se ne stanno mettendo in gioco altre….per le varietà autoctone c’è anche un libro con tanti di studi e di campo collezione dove abbiamo tutte piante virus esenti per fornire materiale…..

  4. Già peccato che non abbia senso piazzare un teroldego IGT 3Venezie … non ne conosco nessuno con la ex igt delle Venezie casomai vengono deviati sulla IGT dolomiti … se si volesse salvaguardarlo si farebbe altro… questo è vendere fumo

  5. Ottimo! Ma dimmi Tiziano perché non è la Cavit, la FEM, la PAT a organizzare questi convegni così importanti ed innovativi? Questi hanno organizzato a febbraio un convegno sulla sostenibilità ma di questi argomenti, nada… tabù
    Chissà perchè….

    1. ti ricordi giuliano…cosa c’era scritto…sul sito…di quelli che avevano organizzato quel convegno….. che erano sostenibili perchè usavano carta igenica riciclata….mi pare….ecco…..è tutta gente che ama parlare del niente…di cazzate….

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